Ultimo aggiornamento: 27.09.21

 

Non c’è niente di meglio che un po’ di musica movimentata per tirarsi un po’ su, specialmente in questi tempi poco felici. 

 

In questi ultimi mesi spesso e (mal)volentieri siamo stati costretti in casa, cosa che può portare facilmente ad abbattersi, specialmente nel week end quando si vorrebbe uscire e godersi la primavera. In qualche modo però bisogna tirarsi su, distraendosi con un bel film, i videogame, un po’ di sport o magari qualche gioco di società per tutta la famiglia. In realtà anche la musica ha effetti terapeutici non indifferenti, specialmente quella dei generi più ‘carichi’ come il rock, l’hard rock, il metal e il rap. 

Quando vi sentite giù di morale, ascoltare un po’ di musica motivazionale può farvi svoltare la giornata, rimettendovi sui binari della positività. Allo stesso modo, una buona musica per allenamento è un ottimo modo per tenervi in forma stando in casa, soprattutto se prima del Covid eravate abituati ad ascoltare musica in palestra

Vediamo quali sono le canzoni che danno la carica più ascoltate. 

 

AC\DC – T.N.T.

Cosa c’è di più esplosivo della dinamite? Semplice: gli AC\DC! I terribili australiani sono praticamente sinonimo di Hard Rock e qualsiasi loro brano andrebbe bene per farvi risorgere. Il brano T.N.T. è pura dinamite: l’incedere della batteria sotto un riff di chitarra granitico tipico della band, la voce inimitabile del compianto Bon Scott e l’assolo della Gibson Diavoletto di Angus Young. Una delle canzoni che caricano più di una dose intensa di caffè, da ascoltare nei momenti grigi per sentirsi invincibili.

Judas Priest – Painkiller

Se qualcuno dovesse chiedervi cos’è l’Heavy Metal, potete rispondere con questo brano degli inglesi Judas Priest, capitanati dall’esplosivo singer Rob Halford. Autori di musica adrenalinica nel 1990 “svoltano” con un disco carico di metallo fuso, che si apre proprio con la title track: Painkiller. Doppia cassa, riff di chitarra al fulmicotone e la voce di Rob Halford che graffia le note come una tigre lasciano poi spazio agli assoli incredibili di Glenn Tipton e K.K. Downing. Un capolavoro del genere che vi farà superare anche il peggior lunedì o week end di lockdown. 

 

Survivor – Eye of the Tiger

Scrivendo di musica che carica, non potevamo proprio tenere fuori dalle nostre proposte il brano ‘sportivo’ per eccellenza. Da colonna sonora di Rocky III che accompagna le il pugile italoamericano nella sua sfida contro il terribile Clubber Lang (interpretato da Mr.T), Eye of The Tiger è diventata praticamente l’emblema della musica motivazionale per lo sport. D’altronde chi di noi non si è mai sentito un po’ Rocky durante gli allenamenti?
Puro rock anni ‘80, con riff che ricordano i Deep Purple e l’indimenticabile ritornello che ormai conoscono anche i sassi. 

Europe – The Final Countdown

Rimanendo sempre nei gloriosi anni ‘80, la band hard rock svedese Europe si fa conoscere con la hit ‘The Final Countdown’ che unisce il sound quasi ‘epico’ delle tastiere ai riff tipici del genere, con tanto di assolo virtuoso. Il giro di tastiera e il ritornello sono entrati nella testa di qualsiasi amante del rock che li ha accettati volentieri o malvolentieri. Ottima musica per fitness, tra l’altro gli Europe hanno deliziato i loro fan con dei simpatici video realizzati durante il lockdown, un buon modo per passare qualche minuto in compagnia della band. 

 

Pantera – A New Level 

Sfociando su territori decisamente più duri, se cercate musica che carica e non temete il suono dirompente del thrash metal, allora questo brano dei Pantera vi potrà portare su ‘un altro livello’. Sezione ritmica nelle sapienti mani di Vinnie Paul e Rex che accompagna la chitarra del compianto e geniale Dimebag Darrell, il tutto contornato dalla carica inconfondibile della voce di Phil Anselmo. La traccia apre il disco ‘Vulgar Display of Power’ ed è una vera mazzata che vi farà riprendere, con un ritornello trascinato dal riff cadenzato dal suono di un arieggiatore elettrico. Album rivoluzionario, brano di grande carica. 

Queen – Don’t Stop Me Now 

Dopo essere stati un po’ strattonati dai Pantera, passiamo a un brano più leggero, ma non per questo meno carico! La musica adrenalinica d’altronde non è fatta solo di chitarre distorte e doppia cassa, lo dimostrano bene i Queen con Don’t Stop Me Now, una canzone che vi farà volare grazie al suo ritmo coinvolgente e l’incredibile performance vocale di Freddie Mercury, assolutamente scatenato in questo brano. La traccia si trova sull’album dei Queen chiamato Jazz, pubblicato nel 1978, disco che al tempo divise le opinioni della critica, tra chi lo considerava un volgare esperimento e chi invece un’opera riuscita e divertente. 

 

Metallica – Battery

Il disco Master of Puppets è considerato da molti uno dei capolavori assoluti dell’Heavy Metal. I Metallica qui si allontanano leggermente dagli esordi thrash di Kill’em All e Ride The Lightning per creare un disco variegato, con composizioni fresche divise tra l’aggressività tipica della Bay Area e sonorità più ragionate. L’opener Battery appartiene alla prima categoria e dopo la breve introduzione di chitarra acustica, esplode in un tripudio di adrenalina, con UIrich che picchia le pelli come un dannato e le chitarre che danno vita ad un riff incalzante. Un brano con il quale scuotere la testa dall’inizio alla fine e scaricare tutta la negatività in un solo colpo. 

Beastie Boys – Sabotage

Direttamente da New York, i Beastie Boys sono stati uno dei primi gruppi a fondere le sonorità punk e metal con il rap, contribuendo a dare vita al genere crossover. Il brano Sabotage è una vera bomba, se avete visto l’ultima edizione di X-Factor probabilmente vi ricorderete dell’ottima cover del talentuoso duo Little Pieces of Marmelade. Con Sabotage ci si muove, ottima sia per darsi la carica durante un allenamento, sia per sfogarsi un po’ quando ci si sente giù. 

 

 

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