Ultimo aggiornamento: 27.09.21

 

Comporre musica non è certo un’impresa facile, ma con qualche utile consiglio è possibile comporre una canzone in pochi passi. 

 

La composizione musicale e la struttura metrica di una canzone sono concetti che a livello accademico vengono studiati a fondo. Questo però non vuol dire che per scrivere un brano dovete necessariamente iscrivervi al conservatorio o andare a lezione da un maestro, d’altronde alcune delle canzoni più famose sono state composte da musicisti autodidatti (basta ascoltare un album dei Queen per capire quali livelli si possono comunque raggiungere). . 

Prima di tutto bisogna tenere conto di che tipo di canzone volete scrivere e soprattutto di quale genere. Ogni genere musicale infatti ha le sue piccole ‘regole’ da seguire che sebbene non siano del tutto ‘imperative’ sono comunemente accettate in quanto ‘suonano bene’. Ad esempio viene difficile immaginare la stesura di un brano heavy metal con accordi aperti e con un suono pulito, per comporre canzoni di questo genere è necessaria una chitarra distorta e l’utilizzo dei cosiddetti powerchord in palm muting. 

Allo stesso modo non si può certo immaginare di inventare canzoni pop con la batteria che suona un ritmo martellante con la doppia cassa. Nei generi più ‘classici’ come il blues o il jazz inoltre ci sono regole ancora più precise da seguire, accordi da usare e arpeggi da eseguire sui diversi accordi, così come scale pentatoniche, cromatiche, maggiori e minori. Senza complicarci la vita però, vediamo come comporre una canzone usando qualche semplice regola.

Le parti di una canzone

Ogni brano con una struttura regolare è formato solitamente da tre o quattro parti principali: la strofa, il ritornello, il bridge e un eventuale parte dedicata ad uno o più assoli. La strofa solitamente si compone di due o più accordi e in teoria non dovrebbe essere troppo complessa in modo da far risaltare la voce del cantante. Una strofa può essere lunga quattro o otto battute, a seconda della lunghezza del testo e può avere delle variazioni sulle note o sulla chiusura dei giri in modo da renderla meno monotona. 

Dopo la strofa si può decidere di utilizzare un piccolo bridge e poi tornare ad una strofa di due battute e in seguito inserire il ritornello. Nulla vieta ovviamente di semplificare il tutto e di passare immediatamente al ritornello. Il ritornello, conosciuto anche come ‘chorus’ solitamente si costruisce con accordi diversi da quelli della strofa e può seguirne la stessa scala o cambiare completamente tonalità. Il ritornello dev’essere facilmente riconoscibile per la sua linea melodica, per quella vocale e per le parole che vengono usate dal cantante. 

È importante che il ritornello abbia una variazione ritmica rispetto alla strofa, in modo da differenziarli. Ad esempio se la strofa ha un ritmo più sostenuto, il ritornello può avere una cadenza più lenta in modo da risultare più incisivo. Ovviamente tutto dipende dal genere musicale che volete scrivere. Se siete vi state chiedendo come scrivere una canzone rap potreste considerare l’opzione di creare un ritornello con rime più semplici rispetto a quelle usate nella strofa, in modo da renderlo più memorabile. 

Per quanto riguarda il bridge, questo viene usato solitamente dopo il secondo ritornello (o magari una strofa) per creare una variazione melodica sia a livello strumentale sia vocale. In alcuni generi come il metal e l’hard rock il bridge può essere composto da più parti, inoltre solitamente viene seguito da una strofa dove la voce viene sostituita dall’assolo di chitarra. 

 

Registratevi

È vero che la musica a livello teorico e tecnico spesso è molto schematica, ma non per questo occorre necessariamente essere organizzati a livello compositivo. Se mentre suonate vi rendete conto di aver creato una melodia piacevole, non fossilizzatevi sul fatto che debba necessariamente essere una strofa, perché magari può funzionare meglio come ritornello. 

Uno dei ‘trucchi’ più utilizzati è registrarsi mentre si suona o si improvvisa in casa o in sala prove. Per farlo potete usare un qualsiasi registratore, oppure un software per PC o Mac grazie al quale potrete salvare più facilmente tutte le vostre idee e riascoltarle a piacimento. Se preferite creare uno spartito, potete trovare un programma che ascolta la musica e scrive le note, in modo da poterle segnare facilmente. Per comporre al meglio inoltre è bene suonare in un ambiente ben areato, quindi quando fa molto caldo o freddo potete pensare di usare il miglior termoventilatore per riportare la temperatura su livelli sopportabili.

Riascoltatevi

Come creare una canzone che possa davvero piacere? Semplice, prima di tutto deve piacere a voi e magari anche ai vostri membri della band! Non scervellatevi troppo sul possibile ‘successo’ che il vostro brano può riscuotere, se pensate di aver scritto un bel brano allora proponetelo senza alcun rimorso ai vostri amici. 

Se suonate in una band è tutto molto più semplice, in quanto avrete anche l’aiuto dei vostri compagni musicisti che apporteranno le loro idee al pezzo e vi potranno consigliare cosa c’è da cambiare o cosa si può migliorare. Riascoltate il vostro brano fino a che non siete pienamente soddisfatti del risultato, ma ricordatevi anche di questo: nessun musicista ama al 100% la sua musica, anche i più grandi hanno sempre qualcosa da ridire sui brani o sugli album considerati capolavoro dalla critica e dal pubblico. 

 

Siate umili

Tutti i musicisti devono affrontare la critica prima o poi, quindi una volta imparato come fare una canzone e aver scritto i vostri primi brani, non vi resta che farli ascoltare ed essere pronti a ricevere critiche, complimenti o suggerimenti. Visto che il mondo del web è abbastanza spietato, potete prima farla ascoltare ad amici o parenti chiedendo un parere e poi una volta preso coraggio creare il vostro canale sui social o su Youtube dove presentare i vostri brani. 

Non temete critiche, fate tesoro di quelle costruttive e cercate di ignorare quelle un po’ maligne che spesso sono inevitabili (vengono fatte ai musicisti di calibro mondiale, figuriamoci a quelli emergenti). Da parte vostra è necessaria un po’ di umiltà, magari ci avete messo un mese per scrivere un brano che alla fine non viene apprezzato… pazienza! Potete sempre scriverne un altro e cercare di migliorare gli aspetti più deboli. 

Come scrivere un testo

Difficile spiegare come scrivere il testo di una canzone in quanto ogni cantante ha un po’ il suo stile, specialmente quando si tratta di generi musicali moderni come il rap e la trap. In linea di massima il testo di un brano deve adattarsi un po’ alla musica. Nessuno vieta di scrivere di prati fioriti su un brano death metal, ma in generale i testi migliori sono quelli che più si avvicinano a ciò che la musica esprime. 

Cercate di trovare l’ispirazione, chiudete gli occhi e fatevi trasportare dalle immagini evocate dalle note, in questo modo potrete trovare il testo giusto da scrivere. Oltre al testo dovrete stare molto attenti alle linee vocali, cercando di non soffocare la strofa o il ritornello e fare le dovute pause per lasciare spazio alla musica. 

 

 

 

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