Ultimo aggiornamento: 27.05.20

 

Si può subito suonare veloce? Si può imparare a suonare solo con video tutorial su Youtube? Per passare all’elettrica occorre saper suonare la classica? Diamo le risposte a qualche domanda che tutti i neofiti si pongono. 

 

Sebbene ultimamente non stia proprio godendo di un periodo di grande fortuna, la chitarra rimane lo strumento più attraente per tutti i giovani che si avvicinano al mondo della musica. D’altronde sulla chitarra si può suonare davvero di tutto: arpeggi melodici dei grandi maestri classici, melanconiche sonorità blues, intricate scale jazz, giri di accordi dei brani pop e devastanti cavalcate ritmiche o assoli vorticosi degli ‘shredder’ dell’hard rock e del metal. 

Uno dei suoi più grandi vantaggi rimane però la portabilità: qualsiasi chitarrista può comprare uno strumento acustico o classico e portarlo in piazza, in spiaggia o al parco per suonare da solo o con gli amici. Il fascino della chitarra è irresistibile, anche se la musica moderna la bistratta in favore della trap o dell’elettronica. Se siete anche voi attratti dal suo richiamo e volete imparare a suonare, allora probabilmente vi sarete fatti qualche domanda che proveremo a rispondere in questa breve guida. 

 

Con uno strumento costoso si impara prima?

Siete alla scelta del vostro strumento e magari state guardando delle chitarre classiche vendute online. Tra queste avete trovato un modello che vi ha catturato per il suo design, ma costa davvero tantissimo. Vi sarete detti: più costa e più sarà facile da suonare! E invece non è così. Sfatiamo questo primo mito: nessuno strumento vi farà diventare subito Jimi Hendrix, Segovia o Yngwie Malmsteen. La chitarra va studiata con dedizione e costanza, solo in questo modo potrete diventare più abili. 

Ricordate che non è la chitarra che fa il musicista. I migliori chitarristi sono capaci di suonare anche un pezzo di legno con delle corde ricavate da delle canne da pesca. Per cominciare comprate un prodotto economico e poi nel tempo potrete cercare qualcosa di più costoso in modo da esprimere al meglio le capacità acquisite nello studio. 

 

 

Per passare all’elettrica bisogna prima studiare la classica?

No. Si tratta di una concezione un po’ antica quella che la chitarra classica sia il punto di partenza necessario per poter suonare le altre tipologie… un po’ come il pianoforte. Certo, una buona formazione classica apre tantissime porte sia a livello teorico sia tecnico, ma se avete già in mente il blues, l’hard rock, il metal o il pop allora potete evitare gli estenuanti studi dei brani classici. Se amate i suoni distorti e siete già convinti, allora comprate subito una chitarra elettrica con un amplificatore. Si possono trovare online molti kit poco costosi per cominciare immediatamente a suonare. Ovviamente anche la chitarra elettrica richiede uno studio dedicato ai vari generi e presenta diverse difficoltà che non si trovano nello studio della classica.

 

È possibile imparare a suonare da autodidatta con Youtube?

Assolutamente sì. Internet è un’ottima fonte di apprendimento per tutti i principianti che vogliono muovere i primi passi nell’appassionante mondo della chitarra. Potete trovare playthrough di brani con lezioni annesse, video tutorial su accordi o scale e addirittura lezioni sui generi e sottogeneri più disparati. Il consiglio che possiamo darvi è quello di non prendere come oro colato qualsiasi cosa venga detta dagli chitarristi ‘youtuber’ perché ognuno ha il suo metodo di insegnamento e il suo stile. Tenete anche conto che la maggior parte di questi chitarristi non sono proprio veri ‘maestri’, quindi non affidatevi solo a uno e prendete spunto da vari video tutorial realizzati da persone diverse. 

 

La chitarra classica è più difficile dell’elettrica

Diciamo che si tratta di due strumenti abbastanza diversi, specialmente se si intendono nei diversi stili e generi. La chitarra classica (i migliori modelli) è molto impegnativa a livello teorico e tecnico, perché richiede allo studente di imparare tantissimi accordi ed eseguire faticosi passaggi in barrè tutt’altro che facili. Inoltre per suonare lo stile classico è necessario farsi crescere le unghie della mano destra (o della sinistra per i mancini) in modo da usarle per il ‘finger style’. La stessa cosa vale per il flamenco o la bossa nova, stili dove spesso si eseguono anche intricati assoli.

La chitarra elettrica d’altra parte è un po’ più accessibile, in quanto con un po’ di studio si possono già suonare diversi brani. La distorsione inoltre spesso copre parecchi ‘errori’ tecnici che in pulito si sentirebbero. Il risvolto della medaglia è che per suonare bene la chitarra elettrica dovrete fare davvero tantissimi esercizi tecnici per pulire il suono a diverse velocità, curare l’intonazione dei bending, dei vibrati e soprattutto lavorare tantissimo sulla plettrata alternata. 

 

È possibile imparare subito degli assoli veloci?

Per quanto sarebbe bello e divertente, purtroppo no. Questo è un errore molto comune nei giovani appassionati di hard rock o metal che vogliono immediatamente emulare i loro idoli eseguendo assoli vorticosi di brani famosi. Per quanto la distorsione possa aiutare a dare l’illusione di poter subito eseguire due o tre note in sedicesimi o trentaduesimi, se non si studiano bene i fondamentali della plettrata alternata, le scale e gli accordi finisce che ci si porta dietro una valigia di errori. E questa valigia di errori prima o poi presenta il conto durante un’esibizione live o un provino per una band.

Non sottovalutate la chitarra elettrica e studiatela con rigore, se vi sentite un po’ persi non esitate a trovare un maestro che potrà darvi le basi per iniziare. 

 

 

I chitarristi ‘da spiaggia’ sono scarsi. 

Sfatiamo questo ultimo mito spesso messo in giro dagli amanti della musica un po’ snob. Il chitarrista ‘da spiaggia’ che suona Acqua Azzurra Acqua Chiara magari ha una band fusion e una conoscenza armonica, tecnica e teorica spaventosa. Se avete iniziato a studiare la chitarra e vi capita di sentire dei chitarristi suonare i brani famosi in piazza, al parco o in spiaggia non sparate subito a zero e fermatevi ad ascoltare la tecnica della plettrata e la precisione del cambio degli accordi. Se volete qualche esempio famoso pensate a Prince o al nostrano Alex Britti, due chitarristi incredibili che suonano pezzi pop. 

 

 

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