Ultimo aggiornamento: 23.08.19

 

Le canzoni più famose del mondo, apprezzate e suonate da tutti i musicisti e che si possono riprodurre anche sulla chitarra classica.

 

La chitarra classica è famosa per la sua elevata versatilità e profondità di utilizzo, per questo sono tantissimi i giovani e gli adulti che si avvicinano allo strumento affascinati dalla prospettiva di poter suonare un giorno i loro brani preferiti. Avrete sentito sicuramente in spiaggia, al parco o in piazza strimpellare delle canzoni pop italiane e internazionali, magari chiedendovi quanto sono difficili da eseguire e se con un po’ di studio ce la potete fare anche voi. Senza andare a prendere brani di musica classica vera e propria per i quali occorre necessariamente farsi seguire da un maestro a livello tecnico e teorico, vediamo quali sono quelli pop\rock più belli e divertenti da suonare.

 

Led Zeppelin – Stairway to Heaven

Nel film ‘Wayne’s World’ al protagonista viene assolutamente vietato di suonare Stairway to Heaven degli inglesi Led Zeppelin per provare una chitarra in un negozio. Questo perché è probabilmente il brano più studiato dai principianti e il motivo è molto semplice: contiene tutto. Tecnica, accordi in barrè, arpeggi e l’inserimento di note singole della scala. Non è uno dei brani più facili, ma il suo studio può aiutare ad elevarsi tecnicamente e allo stesso tempo divertirsi. Se tutti i chitarristi sono passati da Stairway to Heaven, un motivo ci sarà.

 

 

Metallica – Nothing Else Matters

L’inizio di Nothing Else Matters prevede un arpeggio con corde a vuoto facilissimo da eseguire, per questo molti principianti iniziano a studiare questo brano di Hetfield e compagnia, incoraggiati dalla semplice esecuzione dell’introduzione. Dopo qualche battuta, il brano diventa più complesso ma non impossibile. È un pezzo divertente, vario e che soprattutto vi farà fare parecchio stretching alle dita. D’altronde James Hetfield è famoso per la sua ‘mano di gomma’, quindi se avete bisogno di un brano per allenare la mano sinistra, Nothing Else Matters è perfetto.

 

Pink Floyd – Wish you Were Here

Meno complessa di molti brani rock, ma non per questo meno bella, Wish you Were Here ha un giro di accordi caldo che crea un’atmosfera davvero unica, come solo i Pink Floyd sapevano fare. Certo non è il pezzo più articolato della band, ma ha un’intro con un assolo in pentatonica molto semplice da realizzare e che potrete praticare senza fare troppa fatica. Sul giro di accordi ovviamente dovrete provare a cantare, per rendervi conto della giusta intonazione.

 

Lucio Battisti – La canzone del sole

Grande classico da spiaggia e immancabile nel repertorio di ogni chitarrista, La canzone del sole di Battisti è un pezzo molto semplice costruito solo su tre accordi e che potete imparare senza fare troppa fatica per poi cantarlo insieme agli amici nelle calde notti d’estate. Come ogni canzone che gira intorno a degli accordi, vi consigliamo di ascoltare bene la plettrata e di cantarla mentre la suonate, così imparerete quando cambiare correttamente l’accordo, allenando anche la coordinazione tra mani e voce.

 

Beatles – Yesterday

I chitarristi snob trovano il pop molto facile da suonare, ma non c’è niente di più sbagliato in questo preconcetto. Ogni genere musicale presenta le sue difficoltà, infatti Yesterday dei Beatles non è affatto semplice, con accordi minori alternati alle settime e con cambi veloci molto difficili a livello tecnico. Eseguire questo pezzo pulito e senza errori è una bella sfida, ma allo stesso tempo una grande soddisfazione. La musica malinconica riflette il testo struggente, da imparare e da tenere nel proprio repertorio.

 

Guns’n’Roses – Don’t Cry

L’arpeggio iniziale sul quale è costruito tutto il pezzo è abbastanza facile da imparare dato che si sviluppa su un giro di accordi intuitivo: LAm, REm e SOL. Anche la mano destra col plettro o con le dita non deve fare molta fatica dato che ci saranno solo pochi salti di corda. Nulla vi vieta di eseguirla solo con lo ‘strumming’ degli accordi, ma la vera bellezza del brano sta proprio nelle singole vibranti note degli arpeggi minori che riempiono l’aria di una certa tristezza per una storia passata. Consigliata per imparare un arpeggio semplice e divertente di un gruppo glam rock che ha composto alcuni dei brani più famosi degli ultimi decenni. Se siete fan di Slash poi, questo è un ottimo punto di inizio.

 

Bob Dylan – Knockin’ on heaven’s door

Bob Dylan ne ha scritti di giri di accordi e ci ha costruito sopra un’intera carriera. Il cantautore americano per eccellenza ha regalato molte perle alla musica folk e popolare, tra le quali la struggente Knockin’ on heaven’s door. Gli accordi e la plettrata molto semplici da eseguire, lo rendono un pezzo facile da imparare e anche da cantare. Si può eseguire anche sulla chitarra elettrica con un po’ di distorsione e gli accordi di quinta, come hanno poi fatto i Guns’n’Roses nella loro cover.

 

Nirvana – Smells like teen spirits

Semplice, efficace ed energetica, magari non è il pezzo che suonerete a vostra nonna per farle vedere come avete imparato a suonare la chitarra, ma può tornarvi molto utile per scaricare un po’ di stress e soprattutto rafforzare il barrè. In teoria andrebbe suonata sulla chitarra elettrica, ma si adatta molto bene anche alla classica o all’acustica grazie al ritmo deciso e all’arpeggio della strofa semplice, ma profondo.

 

 

Edoardo Bennato – Il gatto e la volpe

Avete presente il giro di DO? Eccolo qui sotto forma canzone nel pezzo famoso di Bennato. Se non avete mai suonato la chitarra ma volete provare a suonare e cantare qualcosa, allora questo brano è proprio quello che fa per voi. Non è un esempio di grande composizione, ma ha il suo fascino risiede nella facilità di esecuzione e non c’è niente di meglio che suonare un pezzo completo per l’autostima di un chitarrista principiante.

 

Giochi Proibiti

Se avete intenzione di prendere lezioni di chitarra classica, allora probabilmente il primo pezzo che studierete è proprio questo. Si suona con le dita in arpeggi che si sviluppano dalle corde a vuoto (come Nothing Else Matters dei Metallica) subito dopo i quali si inizia a creare un crescendo con accordi in barrè e scale.