Ultimo aggiornamento: 13.10.19

 

Basso elettrico – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2019

 

Insieme alla batteria, il basso è la colonna portante del ritmo in qualsiasi genere moderno e può diventare protagonista nelle mani di un abile musicista, basta pensare ai grandi Jaco Pastorius, Les Claypool, Billy Sheenan e Flea. Se volete imparare a suonare questo strumento e state cercando un modello con un buon rapporto qualità-prezzo allora potete leggere la nostra guida dove troverete preziosi consigli su quale acquistare. Chi non ha molto tempo a disposizione potrà subito dare un’occhiata al Fender Affinity Precision Bass ideale per suonare pop, blues e rock. In alternativa si può optare per il Rocktile Punisher Black venduto a un prezzo molto conveniente e particolarmente consigliato ai principianti.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Opinioni sui migliori bassi elettrici

 

Prodotti raccomandati

 

Basso elettrico Fender

 

Fender Affinity Precision Bass

 

Sebbene non sia un vero e proprio basso elettrico Fender, questo strumento a quattro corde è uno dei più venduti per il suo ottimo rapporto qualità-prezzo. D’altronde Squire, sottomarca del famoso produttore statunitense, propone sempre strumenti con un suono di tutto rispetto, magari sacrificando un po’ i materiali per contenere i costi.

È perfetto per iniziare a studiare il basso, ma anche per musicisti avviati ai quali manca un buon basso di riserva tra gli strumenti e non vogliono spendere troppo. La qualità del suono espresso ha davvero convinto gli utenti, soprattutto per la possibilità di toccare le corde in qualunque punto del ponte e del manico producendo sempre delle tonalità piene e convincenti. Il colore bianco luminoso lo rende particolarmente adatto per gli amanti del blues, del rock e del pop.

Vediamo adesso quali sono i suoi pregi e i difetti nella nostra consueta tabella dei pro e dei contro riportata qui di seguito. Se siete convinti, ma non sapete dove acquistare questo nuovo basso Squire, allora cliccate sul link del negozio online.

 

Pro

Suono: Produce note profonde e avvolgenti con una buona resa su qualsiasi punto del manico. Ideale per suonare con il plettro e con le dita, molto meglio se collegato a un amplificatore Fender.

Economico: I prezzi bassi dello strumento lo rendono adatto sia per i principianti sia come riserva per i musicisti intermedi in cerca di un basso ‘da battaglia’ per la sala prove.

Design: Squire e Fender sono famose per il design degli strumenti che unisce il ‘vintage’ alle forme moderne e questo basso non è da meno.

 

Contro

Materiali: Non sono proprio pessimi, ma neanche di alto livello. Sono adatti per un basso da principianti e anche per uno ‘sacrificabile’ per la sala prove.

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Basso elettrico 4 corde

 

Rocktile Punisher Black

 

Tra i migliori bassi elettrici 4 corde del 2019 troviamo questo modello per principianti prodotto da Rocktile, una marca specializzata proprio nella creazione di strumenti con un buon rapporto qualità-prezzo. Il design unisce il nero delle finiture con il battipenna bianco, dai quali si estende una tastiera in palissandro producendo un effetto molto piacevole a livello estetico. Ideale per suonare blues, rock e pop, questo basso produce un buon suono che anche i musicisti più avanzati potranno apprezzare.

I neofiti si potranno allenare per un paio di anni, prima di passare ad uno strumento di qualità più alta, magari conservando questo come riserva per i live. Dai materiali non aspettatevi niente di che, specialmente dai potenziometri di bassa qualità. Qualche utente consiglia di portarlo da un liutaio per regolare il truss rod in modo da migliorare il suono e non creare l’effetto ‘frizione’ sui tasti all’inizio del manico.

Confrontiamo pregi e difetti di questo prodotto nella nostra consueta tabella che riportiamo qui di seguito insieme al link del negozio online.

 

Pro

Qualità-prezzo: Più economico rispetto ad altri modelli per neofiti, ma con un suono di tutto rispetto ideale per imparare i fondamentali e anche per le prime esperienze in una band.

Design: Il battipenna bianco, le finiture nere e la tastiera in palissandro lo rendono molto piacevole da vedere. Si sposa molto bene con generi musicali moderni come rock, pop e blues.

Essenziale: Dispone solo di due potenziometri per il volume e per il tono, ideale per chi cerca uno strumento senza troppi fronzoli per cominciare a suonare.

 

Contro

Materiali: Su questo punto il basso di Rocktile lascia un po’ a desiderare, specialmente per i potenziometri poco resistenti.

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Kit basso elettrico

 

Rocktile Groovers Kit JP

 

Se non sapete quale basso elettrico comprare e siete alle prime armi, allora potete puntare su questo modello di Rocktile che offre a un prezzo conveniente anche una generosa dotazione di accessori. Il basso di per sé ha un suono decente ideale per iniziare la pratica con 2 pickup single coil in grado di produrre note profonde e precise.

Collegandolo all’amplificatore incluso nel prezzo si potranno regolare le frequenze secondo le proprie preferenze e utilizzare l’overdrive per le distorsioni, ideali per chi ama l’indie, il post-rock ed il metal estremo. Tra gli altri accessori di questo kit per basso elettrico segnaliamo un comodo stand dove poggiare il basso, la custodia per il trasporto e l’accordatore.

Troverete anche corde di ricambio che vi consigliamo di montare subito sul basso per sostituire quelle di fabbrica.

 

Pro

Conveniente: Questo kit per basso elettrico è davvero un’occasione molto conveniente per i principianti che vogliono procurarsi tutto il necessario e iniziare subito a suonare.

Amplificatore: Nonostante non sia di qualità altissima, l’amplificatore in dotazione dispone della funzione ‘overdrive’ che lo rende molto versatile.

Accordatore: Grazie all’accordatore potrete sempre tenere le corde alla giusta tonalità senza rischiare di abituare l’orecchio a quelle errate.

Cambio corde: Il nuovo set di corde può essere montato immediatamente per sostituire quello di fabbrica.

 

Contro

Cinghia: Gli utenti non hanno gradito molto la tracolla che sembra cedere facilmente e non tenere bene lo strumento.

Manuale: Tra i vari accessori si troverà anche un manuale per principianti… solo in tedesco.

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Basso elettrico Ibanez

 

Ibanez gsr 200 – BK Basso

 

Probabilmente a livello qualità-prezzo questo è il miglior basso elettrico presente sul mercato, d’altronde Ibanez è una marca di tutto rispetto capace di produrre strumenti musicali estremamente versatili.

Con un design accattivante che strizza l’occhio all’heavy metal e all’hard rock, questo strumento si presenta con una tastiera in palissandro e con un suono davvero potente in grado di far tremare le pareti. Dispone anche di un equalizzatore in grado di aumentare la potenza delle basse frequenze, ideale se in sala prove volete farvi odiare dai chitarristi coprendo il suono dei loro strumenti.

Scherzi a parte, questo basso elettrico Ibanez merita davvero la vostra attenzione se avete già maturato qualche anno di esperienza e volete cimentarvi nei generi più ‘duri’. Va benissimo anche per i principianti, sebbene in circolazione ci sono prodotti più economici per iniziare.

 

Pro

Suono: Potente e preciso, il suono del basso Ibanez si fa rispettare soprattutto nei generi più ‘duri’ come l’hard rock e l’heavy metal.

Equalizzatore: Si può regolare l’equalizzazione delle basse frequenze e potenziarla oltre il limite per creare dei veri e propri terremoti sonori.

Materiali: Sebbene sia un prodotto ‘entry level’ a livello di materiali è una spanna sopra agli altri bassi della stessa fascia di prezzo.

Design: Accattivante e allo stesso tempo elegante, il basso Ibanez non lascia certo a desiderare per quanto riguarda l’estetica.

 

Contro

Pick-up: Alcuni utenti affermano che le viti dei pick-up non sono molto resistenti, quindi consigliamo di controllare che siano ben salde di tanto in tanto.

Acquista su Amazon.it (€235)

 

 

 

Basso elettrico 5 corde

 

ESP LB205SMSTBLKS

 

ESP fa rima con metal, d’altronde basta andare sul sito del produttore e controllare la lista degli ‘endorser’ per trovare una lunga lista di gruppi del genere e che utilizzano i bassi e le chitarre di questa marca. D’altronde basta vedere il design di questo basso elettrico a 5 corde prodotto dalla sua sottomarca LTD per capire che qui non si scherza.

Con un suono deciso e moderno, potrete dominare la scena creando ritmiche che faranno saltare gli anfibi e le borchie a qualsiasi metallaro. Il manico scorrevole è un altro vantaggio degli strumenti ESP, infatti il basso si adatta anche a sezioni soliste e a virtuosismi tipici del death metal o del progressive metal. Dispone di pickup passivi con equalizzatore attivo e potenziometri per la regolazione del volume e dei toni.

I pareri positivi degli utenti si sprecano, sebbene non sia proprio un basso consigliato per i principianti sia per il prezzo, sia perché è meglio iniziare sempre con un 4 corde.

 

Pro

Qualità: Il basso ESP è uno dei più venduti online proprio per il suo suono di altissima qualità capace di esprimere notevole potenza in qualsiasi nota. Un ‘arma’ ideale per chi suona metal estremo e vuole farsi rispettare.

Design: Si capisce subito che non siamo davanti a un innocuo basso per suonare pop ma davanti a uno strumento aggressivo che non mancherà di stupire spettatori e i membri del vostro gruppo.

Cinque corde: I vostri chitarristi usano la chitarra baritona o una sette corde? Nessun problema, potete facilmente tenere loro testa e creare insieme del metal devastante con questo basso a 5 corde.

 

Contro

Non per principianti: Neofiti state alla larga da questo mostro! Meglio partire con un basso a 4 corde per iniziare a praticare, anche se siete dei metallari convinti.

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Basso elettrico EKO

 

EKO Basso elettrico a 4 corde

 

Parliamo di una marca italiana produttrice di strumenti di buona qualità, venduti a un prezzo molto conveniente. È il caso di questo basso elettrico EKO che si presenta con un design classico ideale per lo studio di generi moderni come rock, blues e pop.

Il corpo in tiglio e i materiali di buona fattura gli conferiscono una buona resistenza, mentre il suono espresso risulta rotondo e corposo.

Gli utenti sono rimasti molto soddisfatti del bilanciamento dello strumento che consente di suonare ogni nota senza causare l’effetto ‘frizione’. È consigliato soprattutto ai principianti che cercano uno strumento venduto a basso costo, sebbene possa andare bene anche per i musicisti intermedi in cerca di una ‘riserva’. Vediamo quali sono i pro e contro nella nostra tabella, dopo la quale potete trovare il link del negozio online.

 

Pro

Economico: Il prezzo del prodotto è un ottimo incentivo per i principianti in cerca del loro primo basso con il quale iniziare a muovere i primi passi nel mondo della musica.

Materiali: I diversi utenti che lo hanno provato sono rimasti molto soddisfatti dalla qualità dei materiali dello strumento.

Suono: Corposo e rotondo, ideale per suonare diversi generi musicali come rock, pop e blues.

 

Contro

Liutaio: Come molti strumenti nuovi di zecca, anche questo basso richiede una visitina dal liutaio, cosa che dovete aggiungere alla spesa complessiva.

Acquista su Amazon.it (€147)

 

 

 

Basso elettrico per iniziare

 

Tenson F502570 pacchetto basso elettrico

 

Principianti in cerca di un pacchetto completo con basso elettrico ed accessori in dotazione fermatevi qui. Tenson propone a un prezzo vantaggioso un buon basso a quattro corde dal design classico, contornato da tutto il necessario per iniziare a suonare, compreso l’amplificatore e il cavo.

In questo modo potrete subito iniziare a praticare, senza dover acquistare nient’altro a parte. Nel kit troverete anche un pratico accordatore grazie al quale potrete tenere il basso sempre alla giusta tonalità.

Non manca la fascia per poter suonare in piedi e tre plettri, nel caso vogliate cimentarvi nei generi moderni. Insomma un convincente basso elettrico per iniziare ma anche un’opzione per i chitarristi che hanno voglia di provare lo strumento senza dare via un occhio della testa.

 

Pro

Amplificatore: Potrete suonare immediatamente con il giusto volume e con la giusta equalizzazione, inoltre l’amplificatore dispone di un ingresso AUX per collegare diversi dispositivi.

Accordatore: Tenete il basso sempre accordato alla giusta tonalità grazie a questo pratico accordatore elettronico.

Prezzo: A un costo davvero contenuto si potrà acquistare un buon basso per principianti completo di tutto il necessario per iniziare a suonare.

 

Contro

Materiali del basso: Non aspettatevi uno strumento di alta qualità, si tratta pur sempre di un modello base con materiali poco resistenti.

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Accessori

 

Corde per basso elettrico

 

Corde per basso elettrico – Ernie Ball Hybrid Slinky Nickel Wauge

 

Tra le corde per basso elettrico più amate le Ernie Ball si guadagnano un posto d’eccezione nel cuore di tutti i bassisti. Completamente in nickel, assicurano un suono estremamente preciso sia con il plettro sia con le dita.

Sono molto versatili quindi vanno benissimo per suonare qualsiasi genere.

Per l’hard rock e metal offrono un tono ricco ed equilibrato anche quando si eseguono brani a velocità serrate.

Nel funk o in generi dove contano melodia e groove, le corde Ernie Ball si fanno rispettare, infatti sono molti i bassisti esperti della tecnica ‘slap’ che le prediligono.

 

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Amplificatore per basso elettrico

 

RedSub BP280plus

 

Se cercate un buon amplificatore per basso elettrico che non costi troppo, allora potete puntare su questo modello di RedSub.

I materiali sono di ottimo livello, infatti risulta molto solido e resistente, sebbene sia allo stesso tempo molto pesante.

Il suono è di ottimo livello con frequenze ben equilibrate che permettono di esprimersi al meglio nei generi musicali più disparati.

Chi ama sperimentare potrà sfruttare il chorus e l’equalizzatore per provare a trovare il suono ideale per ogni brano.

Un altro vantaggio sta nella possibilità di ribaltare il cabinet per poter indirizzare il suono verso l’alto, molto utile in sala prove o per suonare dal vivo in locali senza il palco.  

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Come scegliere un buon basso elettrico

 

Avete letto le nostre opinioni ed effettuato una comparazione tra le offerte dei modelli venduti online, ma avete ancora qualche dubbio su come scegliere un buon basso elettrico allora vi invitiamo a leggere questa guida dove vi illustriamo quali sono le caratteristiche da valutare prima di acquistare uno strumento.

Tenete sempre conto che non sempre il basso elettrico migliore per principianti è quello più costoso, anzi spesso per cominciare è meglio partire da un modello poco costoso. Quindi, i neofiti dovrebbero puntare per la qualità-prezzo, mentre i musicisti avanzati vorranno un basso elettrico di livello più alto e di conseguenza con un prezzo superiore.

4 o 5 corde?

Probabilmente avete visto su Internet o in qualche negozio di musica bassi a 5 corde che vi hanno fatto illuminare gli occhi. Non per frenare il vostro entusiasmo ma più corde non si traduce in una performance migliore. Fondamentalmente strumenti come la chitarra a 7 o a 8 corde e il basso a 5 o 6 corde si utilizzano principalmente nei generi musicali più ‘duri’, specialmente nel metal estremo o nel progressive metal.

Per imparare i fondamentali vi basterà un basso a 4 corde, anche perché all’inizio dovrete abituare le mani alla grandezza del manico e farle diventare più ‘elastiche’. Inoltre partire subito con una corda in più può confondervi non poco le idee, specialmente a livello teorico. Anche se siete dei metallari convinti e non vedete l’ora di distruggere la barriera sonora, partite comunque da un 4 corde. Nel giro di un anno di pratica assidua potrete passare al 5 corde senza alcun problema.

 

Marca

Diteci che genere ascoltare e vi diremo quale basso elettrico comprare! Quando si inizia a studiare un nuovo strumento, spesso non è importante sceglierne uno adatto per il proprio genere musicale preferito, ma in molti casi può aiutare. Per esempio se amate il metal o l’hard rock allora i bassi Fender o Squire non fanno per voi. Al contrario questi sono particolarmente adatti per generi più ‘soft’ come pop, jazz, blues e rock leggero.

Se siete dei metallari allora potete puntare su un Warwick o un ESP. Anche i bassi LTD (sottomarca di ESP) vanno benissimo per i generi più estremi. Se invece non avete ancora le idee chiare o se state facendo un regalo a un ragazzo che deve ancora sviluppare il suo gusto musicale, allora potete puntare su un Ibanez o su un EKO. Tenete conto che marche come Warwick, ESP, Gibson e Fender sono molto costosi, mentre si possono trovare modelli con un buon rapporto qualità-prezzo di LTD, Squire, Eko e Ibanez.

Kit

Una volta acquistato il basso elettrico vi serviranno un amplificatore per poter suonare, una custodia per il trasporto, un accordatore e magari anche un cambio corde. Sono accessori indispensabili che si possono facilmente trovare sul mercato, a prezzi diversi. In realtà potreste anche pensare di comprare un kit che li include tutti, insieme ad un basso elettrico. Non solo risparmierete, ma in questo modo avrete subito tutto l’occorrente per poter iniziare a suonare!

Tenete conto però che il basso elettrico venduto con i kit solitamente non è proprio eccezionale, quindi consigliamo questa scelta solo ai principianti o a chi vuole fare un regalo. Se invece avete già pensato ad un amplificatore da comprare a parte, potete optare per un basso elettrico venduto solo con la custodia. Ricordate però di procurarvi sempre un set di corde nuovo, perché quelle di fabbrica non sono mai di alta qualità e vanno cambiate immediatamente.

 

 

 

Domande frequenti

 

Che differenza c’è tra un basso a 4 e uno a 5 corde?

L’accordatura standard dei bassi a 4 corde è E A D G (Mi, La, Re, Sol) mentre nel basso a 5 ci sarà anche l’ultima corda in Do. Fondamentalmente il basso a 5 corde viene utilizzato soprattutto nei generi più ‘tecnici’ dove sono necessarie più corde per poter sfruttare armonie e scale più complesse.

Il progressive metal, la fusion e a volte anche alcuni sottogeneri del metal estremo vedono il basso a 5 corde spesso protagonista. Molto spesso i bassisti usano un 5 corde per adattarsi alle tonalità e alla profondità di suono delle chitarre con 7 corde. In generale per cominciare conviene sempre partire da un 4 corde, per poi passare a un modello a 5 o 6 corde quando si inizia a sviluppare una buona manualità.

 

Com’è fatto il basso elettrico?

Il basso elettrico è molto simile a una chitarra elettrica: è composto da una cassa con pick-up, un battipenna, una tastiera e una paletta con le chiavi per l’accordatura. Il suono viene generato dal segnale elettromagnetico che passa dall’amplificatore ai pick-up e che si propaga nella cassa armonica.

Troverete anche le manopole per il volume e l’equalizzazione dei diversi pickup, a differenza delle chitarre che dispongono di un selettore. Potete trovare sul mercato bassi con pickup attivi e passivi, i primi sono alimentati anche da una batteria, mentre i secondi solo dal segnale elettromagnetico. I pickup attivi sono ottimi per chi cerca un suono più preciso, ma è disposto a sacrificare un po’ il ‘calore’ e il ‘feeling’.

 

Come settare un basso elettrico?

Prima di tutto procuratevi delle corde nuove e un accordatore elettronico. Una volta che il basso vi verrà consegnato controllate che non ci siano parti danneggiate e che collegandolo all’amplificatore il suono sia comunque ben udibile. Contate che le corde di fabbrica sono di bassa qualità, quindi dovrete cambiarle.

Per il settaggio potete provare a modificare l’altezza del ‘truss-rod’ agendo sulla vite posta sull’estremità del manico e sulla paletta, ma vi consigliamo di fare molta attenzione perché rischiate di danneggiare i componenti nel caso non riuscite a regolarvi correttamente. Potete anche regolare l’action delle corde provando a modificarne l’altezza sempre agendo sulle viti presenti sul ponte. Corde più alte produrranno un suono più profondo, ma saranno più dure da premere. In generale se siete alle prime armi non toccate niente e portate lo strumento da un liutaio.

 

Come amplificare un basso elettrico?

Per amplificare un basso elettrico avrete bisogno di un… amplificatore. Non preoccupatevi di dover acquistare una cassa costosa con una ‘testata’ o preamplificatore a parte, infatti se siete alle prime armi vi conviene optare per un pratico cabinet che unisce sia lo speaker sia il pre-amp. Per il collegamento tra l’amplificatore e il basso vi servirà un cavo jack da 1/4 (6,35mm), mentre l’amplificatore andrà collegato alla presa della corrente.

Regolate il volume e le frequenze, provando a suonare le corde e vedere qual è il suono più adatto. In generale cercate di non aumentare i bassi a dismisura e teneteli su un livello leggermente più alto rispetto a medi e alti che devono comunque essere presenti.

 

 

 

Come suonare il basso elettrico

 

Molti pensano che il basso elettrico sia uno strumento abbastanza semplice da suonare, ma questo non è assolutamente vero. Bistrattato dai chitarristi e spesso incompreso dai batteristi, il povero bassista si trova spesso a doversi inventare di tutto per poter brillare di luce propria all’interno delle composizioni.

La sfida del basso elettrico a livello teorico, tecnico e soprattutto armonico può essere molto elevata, specialmente se si decide di studiare il finger-style. Suonare con le dita è l’essenza del basso, sebbene nei generi più ‘giovani’ come l’hard rock e il metal spesso si utilizzi il plettro. Se vi state chiedendo come fare a imparare a suonare o come approcciarsi al nuovo strumento, possiamo darvi qualche dritta in questa sezione.

 

 

Studio

Il basso a 4 corde può essere sia lo strumento portante delle composizioni oppure far parte della sezione ritmica con la batteria. Il confine tra le due cose è molto sottile, quindi a seconda dei generi musicali che più vi piacciono dovrete decidere quale strada intraprendere. Se amate il funk, il blues o il jazz allora non avete scampo: dovrete studiare il finger-style. La tecnica di questo stile non è affatto facile, infatti vi consigliamo di prendere qualche lezione almeno per iniziare a praticare i fondamentali.

Nulla vi vieta di provare da autodidatti, su Youtube potete trovare una quantità di video davvero impressionante registrati da musicisti volenterosi di condividere la loro conoscenza con i meno esperti. Non pensate però che una volta imparato il finger-style suonare con il plettro sia una passeggiata! Si tratta di due studi completamente diversi dello strumento a livello tecnico che richiedono coordinazione e pratica.

 

Le corde nuove

Una volta ricevuto il basso elettrico potete immediatamente iniziare a suonarlo un po’, ma contate che le corde di fabbrica sono sempre di bassissima qualità e spesso molto vecchie. Questo vuol dire che se avete intenzione di suonare con la giusta tonalità dovrete prima di tutto sostituirle e poi accordarle. Per fare questo avete bisogno di un set di corde nuovo e di un accordatore elettronico.

Cambiare le corde al basso elettrico non è difficilissimo, ma le prime volte dovrete munirvi di un po’ di pazienza ed eseguire l’operazione molto lentamente. Potete aiutarvi con dei pratici tutorial su Youtube che vi illustreranno come fare un passo alla volta. Ricordatevi di tenere sempre il basso ben accordato, aiutandovi con un accordatore elettronico per trovare la giusta tonalità di ogni corda. All’inizio è sempre bene accordare perfettamente ogni corda, dato che dovrete sviluppare l’orecchio alle tonalità corrette.

 

 

Amplificatore

Come potete immaginare, il basso elettrico va collegato ad un amplificatore per poter suonare. Non pensate però che vada bene un qualsiasi amplificatore per chitarra o uno speaker, infatti dovrete procurarvi un cabinet adeguato. Se siete alle prime armi potete evitare di acquistare un pre-amp separato e una cassa, perché solitamente questa configurazione si utilizza in sala prove o nei live. Per praticare a casa sarà sufficiente un cabinet con preamplificatore incorporato che vi permetterà di regolare il volume, le frequenze e aggiungere qualche effetto.