Ultimo aggiornamento: 02.06.20

 

Vi proponiamo dieci nomi di altrettanti bassisti che a nostro giudizio meritano un posto d’onore nella storia della musica.

 

Basta con i guitar hero è il momento di dare a Cesare ciò che è di Cesare e ai bassisti ciò che è dei bassisti. Ecco perché abbiamo pensato di stilare una classifica (indubbiamente influenzata dalle preferenze musicali di chi scrive) dei migliori bassisti, i più influenti, che hanno reso grande il basso elettrico più venduto. In alcuni casi sarete d’accordo con noi, in altri no ma siamo certi che qualsiasi siano le vostre preferenze, anche di genere musicale, quelli che vi proporremo tra un attimo sono indubbiamente grandi musicisti. Cominciamo subito.

 

1. Steve Harris

Se vi piace l’heavy metal non potete prescindere da quello che affettuosamente ci piace chiamare zio Steve, che ha superato i 60 anni ma ancora corre da una parte all’altra del palco durante i concerti dei suoi Iron Maiden, usando il basso talvolta come una mitragliatrice, altre volte come un fucile a pompa. Steve Harris, con il suo fedele Fender Precision Bass, ha influenzato milioni di bassisti.

 

2. Jaco Pastorius

Davvero vogliamo parlare di bassisti ed escludere Jaco Pastorius? Neanche se fossimo dei pazzi. Pastorius è unanimemente riconosciuto come uno dei più grandi bassisti al mondo. La sua tecnica e le sue capacità compositive non sono in discussione, doti che gli hanno permesso nel corso della sua pur breve carriera di ridefinire il ruolo del basso all’interno di una band. È stato un vero innovatore dello strumento.

3. Cliff Burton

Come per Jaco Pastorius anche la carriera di Cliff Burton è stata purtroppo breve. Come i fan dei Metallica sapranno, il bassista perse la vita in un incidente stradale nel 1986 nella città di Ljungby, in Svezia e che coinvolse anche gli altri membri della band che però restarono illesi. Poche ore prima i Metallica si erano esibiti a Stoccolma in quello che fu l’ultimo concerto di Cliff Burton.

 

4. Billy Sheehan

Billy Sheehan è un virtuoso del basso e la sua abilità è riconosciuta da tutti, lo si ricorda soprattutto per la sua militanza nei Mr.Big, band formata insieme a un altro che con il suo strumento, la chitarra, ci sa fare: Paul Gilbert. Sheehan spazia con disinvoltura dall’hard rock alla fusion.

 

5. Geddy Lee

Si scrive Geddy Lee e si legge Rush, band prog canadese all’interno della quale ricopre anche il ruolo di cantante. Non temiamo di essere smentiti nell’affermare che Lee sia uno dei migliori bassisti al mondo, anzi, lui è un musicista a tutto tondo nonché polistrumentista. Ha influenzato molti bassisti tra i quali i quali John Myung di cui vi andiamo a parlare nel paragrafo seguente.

6. John Myung

John Myung è il bassista nonché cofondatore dei Dream Theater, un vero maestro dello strumento, dalla tecnica sopraffina, anche se forse un po’, passateci il termine, freddo. Sul palco se ne sta lì esclusivamente concentrato sul suo strumento, un po’ come se si trovasse costantemente nello studio di registrazione. Insomma è un perfezionista dalle incredibili doti tecniche.

 

7. Steve Di Giorgio

Sebbene sia principalmente il bassista dei Sadus, l’abilità tecnica di Steve Di Giorgio lo ha portato a collaborare con tantissime band in qualità di turnista. Oltre alla band madre lo ricordiamo con i Death, gli Autopsy, i Testament, giusto per fare qualche nome. Tuttavia per rendere bene l’idea di quanto sia versatile come musicista, vale la pena menzionare il progetto jazz fusion Dark Hall con il batterista Chris Dugan, il sassofonista/flautista Flamp Sorvari e Ken Schultz alla chitarra.

 

8. Flea

Flea è un maniaco dello slap, tecnica cui fa ricorso spesso e volentieri nelle sue ritmiche. Cresciuto con dosi massicce di jazz, nella sua musica si sente forte l’influenza del funk che ha saputo prima mescolare con sonorità più dure di matrice punk e hard rock per poi fonderle con sonorità più commerciali. Il tutto, ovviamente, è stato riversato negli album dei Red Hot Chili Peppers.

9. John Paul Jones

Il signore di cui stiamo per parlarvi probabilmente non ha bisogno di presentazioni così come non ne necessita la band con la quale è diventato famoso: Mr. John Paul Jones dei Led Zeppelin. Jones è un polistrumentista molto apprezzato a livello mondiale non solo dai fan ma anche da tanti colleghi che spesso si sono rivolti a lui come turnista.

 

10. John Entwistle

Da un John passiamo a un altro, questa volta si tratta di Entwistle che in vita è stato lo storico bassista dei Who. Aveva una grande tecnica che gli permise di portare alla ribalta il suono del basso all’interno della musica del gruppo. Chi suona il basso dovrebbe studiare a fondo Entwistle per crescere come musicista.

 

 

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