Ultimo aggiornamento: 30.11.21

 

Il mondo del cinema è strettamente legato a quello della musica che spesso ha contribuito a far diventare leggendarie molte pellicole. Scopriamo le colonne sonore più famose.

 

Guerre Stellari (John Williams)

Il compositore statunitense John Williams, da non confondere con il John Williams (attore) inglese, ha praticamente creato le colonne sonore più famose al mondo. Le sue collaborazioni con George Lucas e Steven Spielberg sono entrate nella storia, basta pensare alle colonne sonore de ‘Lo Squalo’, Indiana Jones e ovviamente Guerre Stellari che gli è valsa un Oscar nel 1978. Il primo Guerre Stellari di George Lucas uscito nelle sale nel 1977 ha dato inizio ad un vero e proprio fenomeno di massa. Sebbene fosse un film di fantascienza spaziale con temi presi dai western e dalla cultura orientale, la colonna sonora orchestrale di Williams calza a pennello con tutte le scene. Come togliersi dalla testa la minacciosa Marcia Imperiale? Di John Williams ricordiamo anche la colonna sonora di Superman di Richard Donner con il compianto Christopher Reeve. 

 

Per un pugno di dollari (Ennio Morricone)

Probabilmente dovremo riempire questa classifica di colonne sonore di film create da Ennio Morricone, ma sarebbe davvero troppo facile, visto che il grande compositore italiano ne ha scritte davvero tante e tutte memorabili. Il suo primo successo è proprio la colonna sonora per il film di Sergio Leone ‘Per un pugno di dollari’. La sua particolarità sta nell’usare alcuni temi tipici delle colonne sonore western, inserendo però strumenti popolari e unendoli con parti orchestrali. La sua opera per Sergio Leone continua negli altri due film della Trilogia del Dollaro e con la splendida colonna sonora del capolavoro C’era una volta in America. Tra le altre grandi soundtrack ricordiamo anche quella de ‘La leggenda del Pianista sull’Oceano’ di Tornatore e quella per gli Intoccabili di Brian De Palma. 

Blade Runner (Vangelis) 

Il film Blade Runner tratto dal libro di Philip K. Dick e diretto da Ridley Scott, raffigurava una Los Angeles del 2019 sovrappopolata, dove giganteschi edifici sovrastano la città e l’umanità produce androidi chiamati ‘replicanti’ per i lavori pesanti nelle colonie ‘extramondo’. E come poteva suonare tutto questo in musica? La risposta l’ha data Evangelos Odysseas Papathanassiou conosciuto come Vangelis, compositore eccezionale che con Blade Runner ha praticamente creato una delle migliori colonne sonore degli anni ‘80, diventata poi archetipo per tutte le soundtrack di stampo ‘cyberpunk’ per film, anime e videogiochi ambientati nel futuro distopico. 

 

Akira (Geinoh Yamashirogumi) 

Il film animato Akira (tratto dal manga di Katsuhiro Otomo) uscito nel 1988 rivoluzionò il mondo degli OAV e dell’animazione in generale grazie alla sua cura maniacale per i dettagli, le animazioni e le ambientazioni. La colonna sonora è parte fondamentale della pellicola, in quanto narra perfettamente tutte le scene, dagli inseguimenti tra bande di motociclisti nella Neo Tokyo del futuro, ai momenti più sinistri e angoscianti vissuti dai protagonisti. 

Geinoh Yamashirogumi unisce musica elettronica a quella tradizionale giapponese, per un effetto esplosivo e ad altissima tensione emotiva. 

 

Ritorno al Futuro 

Back to the Future: Music from the Motion Picture Soundtrack è una di quelle colonne sonore costruite usando brani esistenti. Troviamo la mitica The Power of Love di Huey Lewis and The News. Questa in particolare è una scarica di pura energia ottantiana che pervade gli speaker, con lo stile classico della band di New York autrice di dischi memorabili come Sports e Fore! Nella colonna sonora c’è anche il tema principale Back to the Future realizzato dalla The Outatime Orchestra e ovviamente la versione di Johnny B. Goode di Chuck Berry, interpretata però dallo scatenato Michael J. Fox nei panni di Marty McFly. 

Into the Wild (Eddie Vedder)

Il film di Sean Penn basato sulla vita di Christopher McCandless è un’opera fortemente emotiva che viene resa ancora più bella dal lavoro di Eddie Vedder dei Pearl Jam. Vedder riesce a mettere in musica i vari processi cognitivi del protagonista: la sua ribellione e la critica nei confronti della società consumistica moderna, la felicità dell’avventura e anche la tristezza della solitudine. Il tutto eseguito nello stile tipico di Vedder, con la sua voce unica e spesso accompagnato solo dalla chitarra. Una delle colonne sonore più belle ed emozionanti create per il cinema moderno, un vero must se amate i Pearl Jam.

 

Il Signore degli Anelli – La Compagnia dell’Anello (Howard Shore)

Prima dell’avvento dei cinecomics e dello streaming, la trilogia del Signore degli Anelli è stata probabilmente l’ultima grande epica cinematografica ad arrivare sul grande schermo. Un grande omaggio all’opera letteraria di Tolkien, Il Signore degli Anelli di Peter Jackson ottiene un successo incredibile, riportando il fantasy nel cinema e dando inizio ad un vero e proprio revival del genere. La colonna sonora di Howard Shore centra in pieno l’epicità dell’opera, dalla felicità della contea Hobbit fino ai tremendi sotterranei di Khazad-dûm. 

Il Padrino (Nino Rota) 

Il Padrino di Francis Ford Coppola è un capolavoro della storia del cinema, sia per la regia sia per le interpretazioni memorabili di Marlon Brando, Al Pacino e James Caan. La colonna sonora riesce ad evocare la tensione palpabile della pellicola, inserendo motivi tipici della tradizione italiana, senza rinunciare ad un tocco ‘noir’ composto dalla tromba e altri strumenti a fiato. Da questa colonna sonora è stato preso spunto per realizzarne altre per film ambientati nel mondo della malavita italoamericana. 

 

 

 

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