Le 7 Migliori Chitarre Acustiche del 2024

Ultimo aggiornamento: 17.07.24

 

Chitarra Acustica – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni 

 

Parliamo di chitarre, anzi, di un tipo di chitarra in particolare, quella acustica. Crediamo che qualsiasi sia il genere da voi suonato, l’argomento vi possa interessare perché in fondo un chitarrista, le chitarre le adora tutte e soprattutto se si incide musica è sempre bene avere la disponibilità di tale strumento; non solo perché può tornare utile quando si entra in studio di registrazione ma anche per comporre, senza dover necessariamente attaccare la chitarra elettrica all’amplificatore.

In giro ci sono parecchi modelli interessanti e ci piacerebbe discuterne con voi, rendervi partecipi delle nostre impressioni a cominciare da queste due chitarre: la Epiphone AJ-220SCE, ottimamente costruita e con un manico scorrevole nonché preciso, e la Yamaha F310 che ha meccaniche molto buone.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Le 7 Migliori Chitarre Acustiche – Classifica 2024

 

Spesso il rapporto tra un chitarrista e una nuova chitarra nasce come un amore a prima vista. È una relazione che comincia con uno scambio di sguardi: la vedete lì, bella, provocante in vetrina. Avete persino la sensazione che vi abbia sorriso o magari fatto un occhiolino ma si sa quando si ha il colpo di fulmine spesso si vedono cose che in realtà non accadono.

Poi riuscite ad averla finalmente tra le vostre braccia ed è questa la vera prova del nove: potrebbe deludervi, darvi la sensazione di essere una delle tante oppure farvi perdere definitivamente la testa e farvi commettere follie pur di averla. In altre parole, se ci chiedete come scegliere una buona chitarra acustica, vi diciamo che dovete toccarla con mano e provarla, ascoltare la sua voce.

Deve esserci feeling. Dal canto nostro, vogliamo darvi alcuni consigli su quale chitarra acustica comprare tra le offerte disponibili sul mercato. Le chitarre che abbiamo selezionato per voi sono state organizzate secondo una classifica.

 

 

Chitarra acustica elettrificata

 

1. Epiphone EE2SVSNH3 AJ-220SCE Chitarra Elettroacustica

 

Vogliamo iniziare con un nuovo modello Epiphone, la AJ-220SCE. Si tratta di una chitarra acustica elettrificata cut-away che, ne siamo certi, non mancherà di sorprendervi. Non è una chitarra professionale ma siamo sicuri che sia in grado di farsi apprezzare anche da chi con la musica ci campa. Il mogano trasmette delle buone sonorità mentre la proiezione del suono è convincente. La mano sul manico scorre molto bene, veloce e confortevole.

Il suono probabilmente non è equilibrato, c’è un certo dislivello tra le medie, gli alti e bassi con le prime che ci sembrano essere più ricche.

La parte elettronica è ben realizzata con gli equalizzatori e controlli per il tono e il volume. Oltretutto c’è l’effetto phase e l’accordatore che non sembra difettare in precisione e velocità nel riconoscere la nota suonata. In conclusione, per noi la chitarra Epiphone ha un ottimo rapporto qualità/prezzo.

 

Pro

Costo: Lungi da noi definirla una chitarra economica ma il prezzo innanzitutto è abbordabile e comunque lo riteniamo vantaggioso se pensiamo alla qualità generale della chitarra.

Componente elettronica: Le parti elettroniche funzionano alla perfezione, ottimi tutti i controlli e anche l’accordatore che a nostro avviso è preciso e veloce.

Ben costruita: La chitarra è ben fatta, con materiali buoni come il mogano che esaltano le doti di questo strumento.

 

Contro

Manca un po’ di equilibrio: Pur essendo bello il suono prodotto dalla chitarra, dobbiamo dire che sembra mancare di un po’ di equilibrio.

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Chitarra acustica Yamaha

 

2. Yamaha F310 Chitarra Folk Chitarra Acustica 4/4 in Legno

 

La chitarra acustica Yamaha F310 è una buona entry level, leggera e ben bilanciata caratterizzata da un suono brillante e chiaro. Il nostro giudizio sul manico è positivo: lo abbiamo notato scorrevole e abbastanza preciso. In altre parole l’intonazione è buona lungo tutta la tastiera che, a proposito, è realizzata in palissandro.

L’abete è il legno scelto per il top. Ma veniamo a un’altra questione tutt’altro che secondaria quando si parla di chitarre ossia le meccaniche. Crediamo di poter assegnare loro una sufficienza piena.

L’accordatura tiene abbastanza, molto più di quanto accade per altri strumenti di questa fascia di prezzo. Le rifiniture sono un po’ grezze ma è una caratteristica tipica dello strumento più economico. Da segnalare, poi, che mancano gli attacchi per la tracolla e dunque, chi non ne può fare a meno dovrà provvedere a farseli montare.

 

Pro

Buone meccaniche: La chitarra, per essere una entry level, ha buone meccaniche e l’accordatura è tenuta a lungo anche in caso di qualche bending in più.

Manico: Ha ampiamente soddisfatto per scorrevolezza e precisione, inoltre l’intonazione ci sembra buona su tutta la tastiera.

Prezzo: Per quanto riguarda il rapporto qualità/prezzo, ci sembra essere positivo. Altre chitarre di pari fascia non raggiungono gli stessi livelli della F130.

 

Contro

Predisposizione per la tracolla mancante: Non è facile trovare aspetti negativi tali da dover essere portati all’attenzione del lettore, possiamo però dire che manca la predisposizione per la tracolla.

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Chitarra acustica Gibson

 

3. Gibson G-45 Natural Generation

 

Saliamo decisamente di livello con questa chitarra firmata Gibson, realizzata con materiali di ottimo livello: abete Sitka e noce massello per la struttura, ebano per la tastiera.

Questa attenzione alla qualità si traduce in un suono assolutamente soddisfacente; la chitarra regala le giuste sfumature sonore sia in termini di calore e volume sia di potenza e brillantezza. 

La bontà dei materiali non va di pari passo con la qualità delle finiture, con qualche dettaglio migliorabile e qualche problema di tenta delle verniciature. Niente di drammatico ma da uno strumento non proprio di fascia bassa ci saremmo aspettati maggiore attenzione.

Resta comunque la bontà del suono, che rende questa Gibson G-45 un’ottima scelta per chi desidera una chitarra acustica che sia gratificante da imbracciare e suonare.

 

Pro

Materiali: Legno massello di ottima qualità. Tutte le varie componenti colpiscono favorevolmente.

Prestazioni: La succitata qualità dei legni si traduce in una resa estremamente soddisfacente, sia in termini di calore sia di brillantezza del suono.

Prezzo: Non costa pochissimo ma vale assolutamente quanto speso per il suo acquisto.

 

Contro

Qualche imprecisione: Da una chitarra non esattamente di fascia economica ci saremmo aspettati una superiore attenzione ai dettagli.

 

 

 

 

Chitarra acustica Fender

 

4. Fender SA-105CE Chitarra Acustica Elettrificata Dreadnought

 

La chitarra acustica Fender è una dreadnought cut-away adatta ai principianti. Il prezzo è di lieve entità dunque si tratta di un investimento alla portata di tutti tanto è vero che è uno dei modelli più venduti tra quelli realizzati da Fender per i principianti.

Il suono è, a nostro avviso, piacevole, caldo ma forse i bassi sono un po’ fiacchi; questa è sempre una pecca per una chitarra dreadnought.

A parte questo resta comunque valida per l’accompagnamento. L’action risulta essere un tantino alta e questo potrebbe causare qualche difficoltà al chitarrista principiante. Poca cura per le rifiniture, la vernice del manico, poi, con il tempo viene via. Cose come queste sono conseguenze dirette dell’economicità dello strumento.

 

Pro

Costa poco: Chi ha detto che per comprare una chitarra Fender ci vogliono tanti soldi? La Squier SA-105CE ha un prezzo piccolo così.

Piacevole: Il suono di questa chitarra è godibile, caldo, avvolgente. Un principiante saprà sicuramente apprezzarlo.

 

Contro

Action: Quello di questa chitarra è giudicato troppo alto. Una tale caratteristica complica la vita ai chitarristi in erba.

Rifiniture: La chitarra è mal rifinita secondo noi, l’aspetto più sconcertante è la vernice del manico che viene via dopo qualche tempo.

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Chitarra acustica Ibanez

 

5. Ibanez TCM50-VBS

 

Ibanez propone una chitarra versatile, realizzata in mogano e frassino, che colpisce indubbiamente per il suo look elegante e che strizza l’occhio a un modello elettrico. 

Leggera e molto comoda da imbracciare è fabbricata con grande attenzione ai dettagli e alla qualità complessiva. Il manico è scorrevole, il suono acustico ha un tono legnoso che la rende particolarmente adatta per il blues.

Il volume è abbastanza basso, probabilmente anche a causa delle ridotte dimensioni della cassa di risonanza, ma una volta amplificata non c’è di che lamentarsi. Tenete comunque conto di questo aspetto nella scelta.

Davvero eccellente il rapporto tra qualità e prezzo, perciò se siete interessati all’acquisto vi suggeriamo di cliccare sul link qui in basso.

 

Pro

Suono: La chitarra regala un suono legnoso e molto soddisfacente, in particolare per chi ama il blues e il rock.

Design: È una chitarra molto bella da vedere, il suo design è aggressivo ma non troppo. A noi è piaciuta tantissimo esteticamente parlando.

Prezzo: Tenendo conto della qualità dei materiali e del design, il costo ci sembra davvero molto interessante.

 

Contro

Dimensioni: Piuttosto piccola, il che significa che anche la cassa di risonanza è piccola e dunque il livello del volume (non amplificato) tende a essere basso.

 

 

 

 

Chitarra acustica Eko

 

6. Eko Ranger CW EQ

 

La chitarra acustica Eko Ranger è adatta ai principianti ma si tratta comunque di uno strumento interessante. È una dreadnought cut-away con manico a 20 tasti. Il rapporto qualità/prezzo è buono. Le meccaniche non deludono come invece spesso accade per gli strumenti economici e ci riteniamo soddisfatti per la tenuta dell’accordatura.

È una chitarra elettroacustica dunque soffermiamoci un attimo sulla componente elettronica che si compone di un preamplificatore SE-30, un equalizzatore a tre bande e il controllo del volume.

Peccato per l’assenza di un accordatore e dell’effetto phase. Il suono non è equilibratissimo e se i medi e gli alti non sono malaccio, i bassi sono poco presenti.

 

Pro

Buon prezzo: La chitarra è venduta a un buon prezzo se pensiamo alla sua qualità. La consigliamo a chi cerca uno strumento economico ma performante.

Meccaniche: Pur trattandosi di una chitarra di fascia bassa, le meccaniche ci hanno fatto una buona impressione e la tenuta dell’accordatura è accettabile.

 

Contro

Poco equilibrata: Il suono non è molto equilibrato, in particolare abbiamo notato una scarsa incisività dei bassi rispetto ai medi e agli alti.

Manca l’accordatore: La chitarra non è dotata di accordatore, inoltre manca anche l’effetto phase dunque tenetelo a mente prima di decidere se comprarla o meno.

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Chitarra acustica Cort

 

7. Cort AD810 Chitarra Acustica Open Pore

 

La chitarra acustica Cort in esame è adatta ai chitarristi che pur non essendo professionisti cercano uno strumento performante. È una dreadnought elettroacustica con tavola armonica in abete, fondo e fasce in mogano. La tastiera è in palissandro.

In generale la qualità costruttiva ci sembra più che buona per questa fascia di prezzo. Veniamo al suono. Abbiamo ascoltato con attenzione le corde vibrare e dobbiamo dire che ha dei begli alti, cristallini e con una buona proiezione. Non male i medi e i bassi che qualitativamente mettiamo sullo stesso piano degli alti. In definitiva il sound è equilibrato.

Poi si può gestire il tutto come meglio si crede attraverso l’equalizzatore a tre bande. È certamente una chitarra versatile. Un po’ alta l’action secondo alcune lamentele lette in rete e potreste avere delle difficoltà fin quando non ci farete la mano.

 

Pro

Materiali: Lo strumento è realizzato con buoni materiali considerando la fascia di prezzo: questi concorrono a definire il buon suono.

Suono equilibrato: Dopo un attento ascolto possiamo dire che questa chitarra vanta un sound equilibrato e con una buona proiezione. Gli alti sono brillanti e qualitativamente parlando medi e bassi non sono da meno.

 

Contro

Non è cut-away: Questo modello non è cut-away dunque potrebbero esserci oggettive difficoltà per sfruttare le note più alte sulla tastiera.

Action: Non tutti sono convinti dell’action: alcuni ritengono sia troppo alta e che renda difficoltoso ai principianti suonare la chitarra.

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Accessori

 

Corde per chitarra acustica

 

D’Addario EJ16

 

Le corde per chitarra acustica D’Addario EJ16 sono in bronzo e fosforo.

La caratteristica principale e più interessante è il loro bilanciamento.

Hanno una buona proiezione sonora e il volume è ottimo, considerando che non sono corde per professionisti e chitarristi con anni di esperienza alle spalle.

Possiamo dirci soddisfatti anche dell’intonazione.

Queste corde vanno dalle custom light alle true medium dunque tutti i chitarristi troveranno le EJ16 più adatte alle loro esigenze.

Una ultima parola la spendiamo sul prezzo che è ottimo.

 

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Amplificatore per chitarra acustica

 

One for Street Wood Akku-Amp

 

Questo amplificatore per chitarra acustica è tra i più interessanti disponibili in commercio. Ha due canali e per ognuno ci sono i controlli del gain, l’equalizzatore e i controlli per gli effetti.

C’è anche l’ingresso per il microfono.

Ma l’aspetto più interessante è che potete usarlo anche senza corrente elettrica in quanto è dotato di batteria. Se siete soliti esibirvi per strada, questo modello è davvero una buona soluzione.

Però dobbiamo avvisarvi di una cosa, il prezzo è abbastanza alto.Il design, personalmente non ci è piaciuto, visto che è piuttosto classico e scarno.

 

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Custodia per chitarra acustica

 

Gator Custodia Rigida per Chitarra Acustica ¾

 

Garto è una custodia rigida con un buon rapporto qualità prezzo.

Al suo interno lo strumento è ben protetto anche dagli urti più forti. Suggeriamo, prima dell’acquisto, di verificare se è al 100% adatta alla forma e alle dimensioni della vostra chitarra.

In alcune recensioni, infatti, si legge di persone che chiudono la custodia a fatica mentre altre hanno dovuto risolvere il problema inserendo della gommapiuma per tenere ben ferma la chitarra.

Le chiusure sono affidabili. Avvertiamo che la custodia è abbastanza pesante.

 

 

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Pick up per chitarra acustica

 

Seymour Duncan Woody SA-3SC Single Coil

 

Il Seymour Duncan è un buon pick up per chitarra acustica alla quale regala un suono caldo, avvolgente. Di grande semplicità il montaggio ma soprattutto veloce; insomma ci mettete più tempo a toglierlo dalla confezione che a sistemarlo sulla chitarra.

È un single coil che non presenta problemi quali rumori di fondo.

La qualità costruttiva è ottima e il cavo non causa alcun disturbo.

Non è la soluzione più economica ma il suo costo è comunque alla portata di tutti e si ha la certezza di entrare in possesso di un accessorio di sicuro valore che può soddisfare anche i chitarristi più esigenti.

 

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Guida per comprare una buona chitarra acustica

 

I tipi di chitarre acustiche

Le chitarre acustiche non sono tutte uguali. Non stiamo facendo un discorso di qualità dei materiali ecc. Ciò che vogliamo dire è che le migliori chitarre acustiche del 2024 si dividono per tipi: standard, dreadnought e jumbo che, giusto per essere chiari, non è né un elefante né  tantomeno un grosso aereo. Vediamo quali sono le differenze. Una chitarra standard ha la cassa armonica a forma di 8, inoltre la parte inferiore ha le dimensioni maggiori di quella superiore. La cosiddetta dreadnought ha la cassa armonica più grande rispetto alla standard e non ha la forma a 8.

 

 

Ma le differenze si notano anche a livello di suono, infatti i bassi sono più presenti rispetto alla standard. È una chitarra che ben si presta all’accompagnamento. Anche la cassa armonica della chitarra jumbo ha la forma a 8 ma è più grande della standard e i bassi sono più pronunciati. A quanto abbiamo appena detto, dobbiamo aggiungere il design cut-away. In sostanza la gran cassa presenta una sorta di taglio al punto di congiunzione con il manico per consentire al chitarrista di sfruttare al massimo la lunghezza della tastiera.

 

Controllate il manico

Il manico è un elemento fondamentale per qualsiasi chitarra e un chitarrista con alle spalle un minimo di esperienza è immediatamente in grado di capire se è ben fatto oppure no. Tuttavia, esperti o meno, non abbiate timore di soffermarvi per una attenta analisi del manico, non accontentatevi di vedere se la dimensione è adatta a quella della vostra mano. Controllate che sia preciso in ogni punto della tastiera e che sia scorrevole. Controllate l’action.

Quanto alla scelta tra un manico a scala corta o lunga è una questione di gusti ed esigenze personali. Quello che possiamo dirvi è che la lunghezza della scala influisce sulla tensione delle corde. Le corde su un manico a scala corta esercitano una minore tensione e dunque sono più morbide. Di contro, la risonanza è minore.

 

 

La qualità della chitarra adeguata all’uso che se ne fa

È nostra opinione che la qualità di uno strumento debba essere adeguata all’uso che se ne fa e alla preparazione tecnica del chitarrista. La migliore chitarra acustica può costare migliaia di euro ma avrebbe senso metterla nelle mani di un ragazzino che non conosce ancora neanche il giro di Do? Evidentemente no.

Allora quanto dovrebbe investire un genitore che vuol regalare una chitarra al figlio ma senza la certezza che si appassioni e un giorno suoni come Steve Vai? Un budget da un centinaio di euro dovrebbe consentire di entrare in possesso di una chitarra decente per un giovane aspirante chitarrista, con l’augurio che in un paio d’anni possa passare qualcosa di superiore, di migliore marca, perché progredito tecnicamente.

 

 

 

Domande frequenti

 

Come cambiare le corde alla chitarra acustica

Le corde della chitarra acustica vanno sostituite una per volta: si toglie le vecchia e si mette la nuova ma vediamo come. Allentate la corda fino a poterla rimuovere. Noterete all’estremità della corda (la parte che va al manico) un cilindretto di metallo. Mettetelo all’altezza del foro e spingetela in fondo con il pirolo che avete rimosso in precedenza per togliere la corda vecchia. Estendete la corda fino alla chiave e lasciate qualche centimetro di margine. Con un pinza tagliate la corda in eccesso e poi fatela passare dal foro della chiave e tendete.

 

Come amplificare una chitarra acustica

Per amplificare una chitarra acustica, se già dotata di preamplificatore potete semplicemente collegarla con il cavo a un amplificatore. Nel caso di una chitarra acustica comune, potete servirvi di un pick-up da fissare alla chitarra ogni volta che c’è la necessità. Infine, potete servirvi di un microfono.

 

A cosa serve il tappo per la chitarra acustica

Il tappo ha una funzione molto semplice: evitare il verificarsi di feedback. Torna molto utile soprattutto quando si suona dal vivo.

 

Come accordare la chitarra acustica?

Partendo da una corda di riferimento, è possibile accordare tutte le altre. Partendo dal MI grave, pigiate il quinto tasto e suonatelo in contemporanea con la corda a vuoto sottostante. Tendete o allentate la chiave fin quando il suono non vi sembri identico. Procedete in questo modo per tutte le corde tranne che per la corda del SI. In questo caso per accordare il MI cantino dovete premere sul quarto tasto della corda sovrastante.

 

Come funziona la chitarra acustica elettrificata?

Una chitarra acustica elettrificata sfrutta un pickup piezoelettrico il quale cattura le vibrazioni trasmesse dalle corde, oppure un microfono elettrostatico o in alternativa un microfono magnetico. In generale queste chitarre hanno un preamplificatore, equalizzatore e il controllo per il volume. A seconda dei modelli possono esserci anche un controllo per il tono, un accordatore e l’effetto phase.

 

Come pulire la chitarra acustica?

Prima regola è passare sempre un panno morbido su tutta la chitarra ma in particolare suo manico dopo aver smesso di suonare. Trattandosi di una chitarra acustica con laccatura sconsigliamo l’uso di qualsiasi prodotto. Per il manico, nel caso sia in palissandro, applicate della cera alla carnauba mentre per l’ebano serve l’olio di limone. Se invece il manico è in acero, non usate prodotti.

 

 

 

 

Come utilizzare la chitarra acustica

 

Quando si imbraccia per la prima volta una chitarra è bene conoscere alcune cose sullo strumento e non parliamo di questioni strettamente legate alla musica. Abbiamo messo insieme una serie di informazioni per permettere a tutti voi interessati all’argomento di utilizzare al meglio la chitarra acustica.

 

 

Ispezionate il manico

Il manico è importantissimo per una chitarra, questo deve essere scorrevole, comodo da impugnare, tutte cose che potete verificare al momento dell’acquisto. Ma il manico, con il tempo, si piega assumendo una forma concava o convessa. Ciò non va bene, ma il problema è di facile soluzione.

Prima vediamo come capire se il manico è dritto oppure no. Mettete la chitarra in posizione orizzontale con il manico appoggiato su un supporto adeguato. Procuratevi un capotasto mobile e fissatelo al primo tasto. Con il dito indice pigiate la corda del Re sul quattordicesimo tasto. Con un pezzo di cartoncino bristol oppure un biglietto da visita, passatelo tra il settimo e l’ottavo tasto. Ci sono tre possibili scenari. Il cartoncino passa con un leggero attrito, perfetto, il vostro manico non ha bisogno di interventi.

Il cartoncino non passa, allora il manico è convesso. Il cartoncino passa fin troppo, manico concavo. In questi ultimi due casi bisogna intervenire sul truss rod. A seconda del modello la regolazione va fatta dalla paletta oppure alla base del manico. Usate l’apposita chiave per girare in senso orario per ridurre la tensione oppure antiorario per aumentarla. Procedete per gradi, ovvero mai oltre il quarto di giro, quindi rifate la verifica che vi abbiamo spiegato all’inizio.

 

Il manico sempre in tensione

Un’altra accortezza che riguarda il manico è di lasciarlo sempre in tensione. E cosa dà la tensione? Le corde. Dunque, se dovete sostituirle non toglietele mai tutte insieme perché ciò comporta il venir meno della tensione. Sostituitele una alla volta. Se una corda si spezza, mettetene una nuova il prima possibile, a tale scopo è sempre bene avere almeno una muta di scorta per ovviare a problemi del genere.

 

 

Amplificare la chitarra acustica

Se vi siete pentiti di non aver comprato una chitarra elettroacustica potete rimediare investendo una somma non eccessiva. Come? Basta comprare dei pick-up realizzati proprio per questo scopo. L’installazione, o forse sarebbe più corretto dire il fissaggio, è semplice e veloce.

 

 

 

 

Come funziona la chitarra acustica elettrificata

 

 

Si può collegare la chitarra acustica all’amplificatore? Come fare e quali sono le possibili soluzioni? Ne parliamo nel nostro articolo.

 

Ci sono situazione nelle quali e richiesto un maggior volume quando si suona la chitarra, soprattutto se in presenza di un pubblico accorso per assistere a uno spettacolo. Ci sono diversi modi di amplificare la chitarra, anche quelle che non presentano componenti elettronici come nel caso di quella classica oppure l’acustica, anzi, spesso in studio si predilige l’impiego di uno strumento del genere per catturarne tutta la naturalezza del suono durante le registrazioni. 

Tuttavia se vogliamo badare alla praticità, la soluzione più immediata è di affidarsi a una chitarra acustica elettrificata. 

Poco fa abbiamo parlato di naturalezza del suono ma ciò non deve dare adito a fraintendimenti: una chitarra acustica elettrificata non suona peggio; se si decide di microfonare una chitarra classica o una acustica in studio è una scelta dettata dall’esigenza del brano, dalle idee del produttore in cerca di un preciso sound o dell’artista. Alla fine è la qualità dello strumento che conta. Tra le chitarre acustiche più vendute ci sono quelle elettrificate proprio perché pratiche: basta collegarle a un amplificatore e via. Ma come funzionano? Vediamolo.

 

Il pick-up piezo-elettrico

Una chitarra acustica elettrificata è dotata di componenti elettriche. In particolare troviamo un pick-up piezoelettrico. Cosa fa questo componente? Il piezo, che è dotato di un circuito attivo e quindi richiede di essere alimentato con una batteria da 9 v, capta le vibrazioni del top della chitarra. Il segnale prelevato è convogliato all’amplificatore mediante il cavo. Un pick-up del genere presenta il vantaggio di essere molto resistente ai feeback. Molti modelli di chitarra acustica elettrificata presentano anche un equalizzatore e un regolatore del tono, oltre a quello del volume. È possibile che abbiano incorporato anche un accordatore.

 

 

Una doppia scelta

Avete due possibilità: scegliere di comprare una chitarra acustica elettrificata oppure di elettrificarla in seguito. Infatti, la chitarra semplice, chiamiamola così per distinguerla da quella elettrificata di fabbrica, può essere dotata delle componenti elettriche necessarie. Dunque, se avete già una chitarra, magari anche di buona qualità ma state pensando di sostituirla o a limite abbinarla  a una seconda (ma sì, le chitarre non sono mai abbastanza) per sfruttare l’amplificatore fermatevi un attimo a leggere questo paragrafo perché c’è una soluzione economica alle vostre esigenze. 

Sulla chitarra potete montare un pick-up magnetico, simili a quelli che si trovano sulle chitarre elettriche. Un pick-up del genere va agganciato all’altezza della buca, per fissarli basta stringere le morse. Ne trovate sia di passivi sia di attivi (in questo caso serve una batteria per alimentare il pick-up). Il suo suono, rispetto al piezo, è più “elettrico”. 

Un’altra possibilità è offerta dai pick-up a contatto. In questo caso si ottiene un suono più fedele a quello dello strumento non amplificato. Se invece volete che la naturalezza del tipico suono della vostra chitarra sia inalterato al massimo, allora montate un microfono a clip che è in grado di catturare e amplificare tutte le sfumature del vostro strumento. 

Soprattutto in sede live questa soluzione è da preferire rispetto al microfono a condensatore da piazzare davanti allo strumento, non solo perché eliminate l’ingombro dell’asta ma anche perché si possono verificare dei fastidiosi feedback.

 

 

L’installazione

Abbiamo visto come, oltre a comprare una chitarra acustica elettrificata, è possibile trasformare in tale una chitarra che originariamente era priva di pick-up. Ora la domanda che probabilmente vi starete ponendo è: sono in grado di installare questi componenti? Sì e no. Cosa vogliamo dire? Vogliamo dire che molte delle soluzioni proposte non richiedono di intervenire sulla chitarra con delle modifiche ma va detto che se l’intenzione è quella di installare in modo permanente le componenti elettriche, allora qualche buchetto nello strumento andrebbe fatto, fosse anche solo per evitare di fissare l’ingresso del jack attaccandolo sulla chitarra con nastro adesivo che è una soluzione poco elegante. 

Se non avete le conoscenze necessarie, ma soprattutto l’abilità di maneggiare attrezzi come un trapano ecc., rivolgetevi a un liutaio, anche se questo farà aumentare un po’ la spesa. Altrimenti resta valida l’idea di montare il pick-up in modo non permanente, dal punto di vista del suono non cambia nulla.

 

 

 

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