Ultimo aggiornamento: 14.10.19

 

Cosa c’è da sapere prima di decidere di suonare il sassofono? La guida di un insegnante è fondamentale? Meglio lezioni individuali o collettive? Ne parliamo qui.

 

Vi piace il suono del sassofono e vi piacerebbe imparare a suonarlo, tuttavia non siete certi di esserne in grado. Avete tanti dubbi sulle possibili difficoltà e problemi vai nei quali potreste incorrere. Un buon sassofono, poi, non costa poco e sarebbe uno spreco di denaro se alla fine restasse a prendere polvere. Insomma, queste e altre motivazioni vi frenano un po’. È comprensibile. Oltretutto, serve un maestro? Se ne può fare a meno? Comprare un metodo e studiare da autodidatta è possibile? Con il nostro articolo cercheremo di risolvere quanto è più possibile i vostri dubbi al fine di aiutarvi a capire se siete davvero convinti di imparare a suonare il sax oppure no.

 

Insegnante sì oppure no

Probabilmente la risposta alla domanda se è un bene affidarsi a un insegnante la conoscete già. Sapete, infatti, che non c’è niente di meglio per imparare a suonare un qualsiasi strumento. Che poi si tratti di seguire lezioni individuali oppure frequentare una scuola è una questione da valutare anche in base alle specifiche esigenze. Resta il fatto che avere una valida guida è importante, soprattutto se si vuole studiare seriamente lo strumento e magari diventare un musicista degno di essere definito tale, quindi con abilità tecnica e profonda conoscenza della teoria musicale. 

Ok, vi siete convinti. Volete un insegnante, ottima scelta. Qui sorgono altri problemi, volendo mettere da parte la questione economica che pur non è di poco conto, bisogna innanzitutto trovare un buon insegnante, cosa meno semplice di quanto sembri e possibilmente nelle vicinanze di casa. Ecco, magari prima di comprare il sassofono, informatevi sulla disponibilità di insegnanti in zona o comunque presente in un certo numero di km che siete disposti a fare pur di inseguire la vostra passione. Una volta trovato l’insegnante giusto per voi, chiedetegli consigli sullo strumento da comprare, la sua esperienza sarà fondamentale nell’evitarvi un acquisto sbagliato.

 

 

Quale sassofono

Non essendoci un solo tipo di sassofono, è necessario sceglierne uno, almeno per cominciare. Le possibili soluzioni sono il soprano, il sassofono alto, tenore e baritono. Le caratteristiche fisiche giocano un ruolo nella scelta del sassofono. Ad esempio se tenore e il baritono sono scomodi da suonare per persone che hanno una corporatura esile o magari le mani piccole. Il sassofono soprano non deve ingannare per le sue dimensioni più piccole perché più degli altri richiede esercitare una maggior pressione durante la fase di emissione dell’aria.

 

L’ancia

Il fatto che quando comprate un sassofono (ecco i migliori modelli) questo sia completo di ancia, non significa che questa vada bene, anzi, nella maggior parte dei casi va cambiata. Per capirlo, però, il giovane studente deve poter fare un confronto con altre ance di differente gradazione: si comincia con quella più morbida e si procede con le più dure. La durezza è indicata da un numero che va da 1,5 in su. 

Il principiante non dovrebbe avere a disposizione tutte le ance comprese tra la durezza minima che è appunto di 1,5 e la numero 3. Per evitare spese eccessive conviene comprare quelle sfuse anche se non tutte le marche le vendono in questo formato. Per esempio Vandoren impacchetta singolarmente le ance, evitando così di comprare un pacco da 10.

 

 

La questione dell’età

Quando si tratta di imparae a  suonare uno strumento si pone sempre la questione dell’età: sono troppo vecchio per imparare? Mio figlio è troppo piccolo per il sassofono? Se escludiamo i limiti fisici che ad esempio potrebbe avere un bimbo troppo piccolo, è nostra convinzione che l’età, in nessun caso, costituisca un ostacolo. 

È chiaro che imparare seriamente a suonare uno strumento richieda tanto studio, quindi per diventare musicisti è opportuno iniziare da giovanissimi per non dire piccoli. Insomma, iniziare a quarant’anni, non esclude la possibilità che nel giro di 20 anni diventerete grandissimi sassofonisti, peccato che per allora avrete 60 anni, un po’ tardi per una carriera musicale di alto livello. Ma affrontiamo la faccenda dei più piccoli che soprattutto per uno strumento un po’ ingombrante come il sassofono, impone un attimo di riflessione ai genitori. È chiaro che un bimbo di 6 o 7 anni non può reggere un sassofono baritono ma può comunque iniziare con un sax soprano curvo.