Ultimo aggiornamento: 05.12.19

 

Sassofono – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni

 

Sapete quanti appassionati di sassofono ci sono al mondo? Tantissimi e possiamo dirvi che in Italia non sono pochi. Poi ci sono quelli che al momento hanno solo una curiosità verso questo strumento, stanno riflettendo se comprarne uno oppure no, se è difficile suonarlo, quanto costa e così via. Allora ci siamo detti: perché non realizzare una guida che possa togliere qualche dubbio a queste persone? Detto fatto! Quanto leggerete di qui in avanti, è l’esito delle nostre scrupolose ricerche e approfondimenti su questo strumento. Ci auguriamo che le informazioni raccolte possano esservi d’aiuto nello scegliere un bel sax. Intanto vi anticipiamo due modelli tra quelli selezionati per voi: il Windsor MI-1005 che ha un buon pezzo, e l’Ammoon 7W-006, anch’esso con un costo interessante e adatto per i principianti.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

I 7 Migliori Sassofoni – Classifica 2019

 

Prima di darvi i nostri suggerimenti su come scegliere un buon sassofono, vorremmo condividere con voi una curiosità. Se vi chiedessimo in quale famiglia di strumenti è inserito il sassofono, cosa ci rispondereste? Beh, se siete neofiti è molto probabile che la vostra risposta sia: “La famiglia degli ottoni”. Dobbiamo dirvi che non è così. Lo sappiamo, il corpo del sassofono è in metallo, anzi, nella stragrande maggioranza dei casi è in ottone. Allora com’è possibile che non faccia parte degli ottoni? Ve lo spieghiamo subito.

Gli antenati del sassofono sono il flauto e il clarinetto; è da questi due strumenti che ha ereditato la sua struttura. In particolare, è stato preso a modello il clarinetto basso per realizzare il primo sassofono. Visto che siamo un vena di curiosità, ve ne sveliamo un’altra. Avrete notato che molto spesso il nome del sassofono viene abbreviato in sax (lo abbiamo fatto anche noi)? Sapete come si chiama l’inventore del sassofono? Adolphe Sax. Crediamo che questo spieghi tutto. Adesso possiamo finalmente preoccuparci di quale sassofono comprare.

 

 

Sassofono contralto

 

1. Windsor MI-1005 Sassofono Contralto con Valigetta

 

È un sassofono contralto che, stando ai pareri espressi in rete da chi lo ha comprato, ha un buon rapporto qualità prezzo. Il costo è ancora più interessante se si pensa agli accessori a corredo. Ci sono: una custodia rigida, una tracolla e un kit per la pulizia dello strumento che, a proposito, è realizzato in ottone.

Chiaramente un sassofono del genere non fa al caso di chi ha maturato una certa esperienza ma lo studente che non ha un budget superiore a quello richiesto per il Windsor, può partire da qui.

Per quanto riguarda il suono, buono per lo studio ma non ci sentiamo di dare più di un 6. Per quanto riguarda le finiture, cosa facilmente prevedibile, non sono eccelse. I sugheri, poi, non sono ben incollati. Questi tipi di difetti sono tipici dei sassofoni economici.

 

Pro

Costo: Gli utenti sono concordi nel ritenere vantaggioso il rapporto qualità/prezzo del sassofono Windsor, la soddisfazione è tanta per questo è uno dei modelli più venduti.

Accessori: I sassofonisti si sono detti molto soddisfatti per gli accessori a corredo dello strumento, a cominciare dalla custodia.

 

Contro

Finiture: Le finiture sono poco curate mentre i sugheri, fanno notare alcuni clienti, non sono ben incollati e ciò ha causato un po’ di malcontento.

Suono: La qualità non è molto buona. Se per uno studente al primo sassofono può anche essere ritenuto sufficiente, chi è a un livello più avanzato difficilmente sarà soddisfatto.

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Sassofono soprano

 

2. Ammoon Sassofono in Ottone, in SI Bemolle

 

Tra i sassofoni soprani pensati per i principianti ci è sembrato opportuno portare all’attenzione di quanti ci leggono, lo strumento a fiato targato Ammoon. Nello specifico si tratta di un sassofono soprano dritto in SI bemolle. 

Certo, è bene fargli dare una registrata da un esperto per migliorarne le prestazioni ma è una cosa che va fatta sempre per strumenti del genere che si collocano in una fascia bassa. Diciamo che al di sotto di queste cifre si comprano solo i giocattoli. Apriamo una parentesi, abbiamo detto che questo sax è per principianti ma nel caso di quanti vogliano studiare seriamente il sassofono, consigliamo di cercare altro e soprattutto investire almeno il doppio del denaro se non addirittura di più. 

Il sassofono è corredato da un’ottima custodia, cinghie e il necessario per la pulizia. Il design è molto bello e curato, degno di uno strumento di fascia superiore.

 

Pro

Costo: Il sassofono si trova in vendita a una cifra interessante, secondo noi il rapporto tra la qualità e il prezzo è buono.

Accessoriato: Il sassofono è accompagnato da una serie di interessanti e utili accessori come la buona custodia, le cinghie per sorreggerlo e un kit per la pulizia.

Design: Non passa inosservato quello dello strumento che, a nostro avviso, è degno di un modello di fascia superiore.

 

Contro

Messa a punto: Il sassofono ha bisogno di una registrata, eseguita da un professionista, in questo modo si può notare fin da subito un miglioramento.

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Sassofono tenore

 

3. Karl Glaser Sassofono Tenore, con valigetta

 

Karl Glaser si conferma produttore interessante con questo sassofono tenore. Restiamo sempre nell’ambito degli strumenti entry level tuttavia la qualità costruttiva sale di livello rispetto ai modelli fin qui visti e sempre firmati Karl Glaser. Il sassofono è in SI bemolle e il corpo in ottone è laccato in bianco.

L’estetica non è affatto male ma che dire del suono che poi è la cosa più importante? Beh a queste cifre se trovate qualcosa che suoni meglio del Karl Glaser, fateci un fischio.

Per adesso ci teniamo ben stretti questo strumento. Tenete presente che alla spesa necessaria per comprare lo strumento dovrete aggiungere altro denaro per l’acquisto di una buona custodia, in quanto non è prevista con questo articolo.

 

Pro

Suono: Per essere un sassofono entry level dobbiamo dire che il suono ci ha fatto una buona impressione e ha superato le nostre aspettative.

Estetica: Da un punto di vista estetico crediamo che nessuno ci smentirà se diciamo che la scelta della laccatura bianca è stata indovinata.

 

Contro

Manca la custodia: Soprattutto nel caso di strumenti come il sassofono, la custodia è imprescindibile e vi toccherà comprarla a parte.

Non professionale: Sebbene non costi poco, non si tratta di uno strumento adatto ai professionisti poiché presenta tutti quei limiti tipici dei modelli entry level.

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Sassofono baritono

 

4. Ammoon 82Z Sassofono Baritono E Flat

 

Sappiamo che in tanti cercano un sassofono baritono che non costi troppo, così abbiamo pensato di parlarvi del modello H8-006. Il prezzo è vantaggioso soprattutto se consideriamo gli accessori che completano l’offerta. In particolare troviamo una bella custodia semirigida, un kit per la pulizia e una tracolla per sostenere lo strumento. Molto bella la laccatura nera sul corpo di ottone.

Le ance sono state oggetto di critica da parte di alcuni utenti che consigliano vivamente di sostituirle con qualcosa di miglior qualità.

Dopotutto questo è un problema non nuovo ai sax economici. Come probabilmente avrete capito dalle nostre parole, il sassofono va bene solo per i principianti, in particolare per gli aspiranti sassofonisti al loro primo strumento.

 

Pro

Prezzo: Tra i punti di forza di questo sassofono citiamo il costo che è vantaggioso, anche considerando la presenza degli accessori come la custodia.

Laccatura: In oro che, oltre a essere davvero bella, non presenta alcuna sbavatura ed è quindi perfetta secondo noi.

 

Contro

Ance da sostituire: Quelle in dotazione, a detta di molti sassofonisti entrati in possesso di questo modello, sono da cambiare perché di pessima qualità.

Solo per principianti: Anche in questo caso siamo al cospetto di un sassofono baritono che non ha le caratteristiche necessarie a rispondere alle necessità di un professionista.

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Sassofono alto

 

5. Ammoon Sassofono Alto Ottone Oro Laccato Bemolle 802

 

Quello che vi presentiamo è un sassofono alto. Il sassofonista di riferimento è quello principiante. Si tratta sicuramente di un valido sax da studio ma non di più. Ma attenzione a non interpretare le nostre parole come una bocciatura, diciamo solo che il suo acquisto ha senso se lo strumento finisce tra le mani di un giovane studente, meno, invece, se questo non è il vostro primo sassofono.

Il prezzo non è eccessivo e insieme allo strumento ci sono anche accessori come il kit di pulizia, la custodia e due ance che però vi conviene cambiare in quanto diversi sassofonisti sono rimasti delusi.

Ma veniamo al suono. Sicuramente buono per questa fascia di prezzo, lo diciamo con il conforto delle tante recensioni positive reperite in rete.

 

Pro

Buono per lo studio: È un buono strumento per lo studio e diversi studenti, che dopo averlo comprato hanno chiesto una opinione al loro maestro, riferiscono di giudizi positivi.

Custodia: Il sassofono è venduto insieme ad alcuni accessori, tra questi c’è la custodia che pare avere tutte le caratteristiche necessarie a proteggere lo strumento.

Suono: La qualità è buona a patto che si tenga ben chiaro che stiamo parlando di un sassofono per principianti.

 

Contro

Ance: Non convincono le ance in dotazione a questo strumento. A detta della maggior parte delle persone in possesso dell’articolo, vanno cambiate.

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Sassofono Yamaha

 

6. Yamaha YSS 82Z Custom Z Series Sassofono Soprano

 

Con lo Yamaha YSS 82Z si fa sul serio. È certamente uno strumento incredibile e per professionisti visto la sua qualità costruttiva, l’intonazione precisa e delle meccaniche impeccabili. Tutte queste caratteristiche ne fanno un sassofono soprano perfetto che saprà soddisfare anche i musicisti più pignoli. 

Il collo è un tutt’uno con il fusto, una soluzione che garantisce una grande docilità e una risposta libera in tutti i registri. Le chiavi, poi, sono molto confortevoli grazie alla loro ergonomia. Sempre per favorire il comfort del musicista, il poggiapollice è regolabile. Sulla campana c’è una bellissima ed elegante incisione che abbellisce con grande stile il sassofono. 

Il prezzo, come potete immaginare, è alto, per non dire proibitivo ma le prestazioni sono di altissimo livello. Non vi pentirete un solo istante di aver speso tanto denaro, oltretutto questo è uno di quei sassofoni che se, per una qualsiasi ragione si vogliono vendere, non si svalutano.

 

Pro

Suono: Il sassofono Yamaha suona magnificamente come ci si aspetta da uno strumento pensato per chi fa musica ad alti livelli.

Confortevole: Il sassofono è stato progettato per garantire il massimo del comfort al musicista come dimostrano le chiavi ergonomiche e il poggiapollice regolabile.

Collo: Quello di questo strumento è un solo pezzo con il fusto: ciò comporta una grande docilità del suono e una risposta univoca in tutti i registri.

 

Contro

Costoso: L’unico difetto che possiamo riscontrare in uno strumento di tale qualità è il prezzo. La cifra necessaria per acquistare il sassofono Yamaha è molto alta.

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Sassofono sopranino

 

7. Myers Pickups Saxophone The Feather Sopranino

 

 

Non si tratta di un sassofono sopranino come si potrebbe pensare bensì di un sistema di amplificazione. Capita, infatti, di aver bisogno di maggior volume per essere ascoltati dal pubblico e stare fermi davanti a un microfono potrebbe essere limitante. La risposta è questo pickup dal design compatto.

È interessante sottolineare come tale pickup sia compatibile con effetti a pedale. Tra i vantaggi da segnalare c’è il peso quasi insignificante. Non servono particolari installazioni, anzi il fissaggio del pickup al sassofono è molto semplice in quanto il sistema è a clip.

Una volta sistemato il dispositivo, potete star certi che non si muoverà più o almeno fin quando non sarete voi a rimuoverlo. Il prezzo è abbastanza alto ed è un articolo che riteniamo più adatto ai professionisti che ai principianti.

 

Pro

Buona resa: Il pickup permette di amplificare notevolmente il suono dello strumento senza alterarne le caratteristiche.

Leggero: È un dispositivo molto leggero dunque non incide sul peso del sassofono. Questa caratteristica è risultata parecchio gradita da chi ha avuto la possibilità di provarlo.

Facile da applicare: Non sono richieste operazioni particolari per il montaggio: il sistema a clip permette di mettere e togliere il pickup in un batter d’occhio.

 

Contro

Costoso: Il pickup è abbastanza caro, si tratta di una spesa che non consigliamo di fare a chi è appena agli inizi con il sassofono.

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Linguetta per sassofono

 

Vandoren Anche per Sassofono Alto n.2. 5, Confezione da 10

 

C’è parecchia soddisfazione da parte degli utenti per queste linguette per sassofono alto in Mi bemolle.

La loro qualità è stata elogiata in parecchie recensioni. Il suono prodotto è puro e ne facilitano il controllo, visto che si riesce a suonare piano su tutto il registro.

Nella confezione trovate dieci pezzi ognuno contenuto in una custodia di plastica. Hanno una grande durata, complice la buona qualità dei materiali.

Costano qualcosa di più rispetto alla media ma crediamo che valga la pena di fare questa spesa anche perché lo ripetiamo, si tratta di linguette durature.

 

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Guida all’acquisto – Come scegliere un buon sassofono?

 

Ci vuole il fisico

Esistono diversi tipi di sassofono, quattordici per essere precisi ma di questi sono sei quelli ancora in uso. Se state pensando di regalare il miglior sassofono a un parente o amico che vi ha confessato il suo desiderio di imparare a suonarlo, dovreste tener conto delle sue caratteristiche fisiche poiché peso e dimensioni dello strumento potrebbero essere un ostacolo per chi suona.

 

 

Per esempio una persona di corporatura esile o con mani piccole potrebbe avere problemi a suonare un sax baritono o tenore. Il sax soprano, pur essendo vero che ha dimensioni inferiori ai due sopracitati richiede maggiore pressione dell’aria, insomma, servono un bel paio di polmoni. Un buon compromesso per chi è esile, ha le mani piccole o polmoni poco potenti è il sax contralto.

 

Meglio sostituire bocchino e ancia

Il principiante tende a sottovalutare il bocchino e l’ancia eppure la loro importanza è fondamentale visto il ruolo giocato nell’emissione del suono e non solo. Precisiamo che questi accessori sono compresi con il sassofono ma, soprattutto nei modelli più economici, sono inadeguati. Insieme allo strumento conviene sempre comprare bocchino e ancia da sostituire immediatamente a quelli in dotazione allo strumento. Sul mercato se ne trovano di diversi ma non è necessario comprare quelli della migliore marca se si è agli inizi perché la spesa sarebbe inutilmente esosa rispetto alle effettive necessità.

Per quanto riguarda la misura, il principiante dovrebbe scegliere tra il numero 5, 6 o 7. La misura 5 va bene per il sax alto mentre 6 e 7 sono indicate per il tenore e il soprano. Misure differenti per un principiante potrebbero comportare difficoltà nell’emissione del suono. Noi abbiamo semplificato il tema ma ci rendiamo conto che la questione è molto più complessa. Per tale motivo è preferibile chiedere sempre un consiglio al vostro insegnante che, in base alla sua esperienza, saprà consigliarvi per i meglio.

 

Attenzione ai sassofoni economici

Comprare i migliori sassofoni del 2019 è più difficile di quanto si possa immaginare e l’acquisto nasconde sempre tante insidie. Comprendiamo che molti non hanno la possibilità di investire tanti soldi ma purtroppo chi ha un budget ridotto dovrà assumersi dei rischi. Ciò che possiamo dirvi è di far controllare lo strumento a una persona esperta che, per esempio, può essere il vostro insegnante.

 

 

Non di rado i sax economici presentano dei malfunzionamenti e questi può seriamente complicare la vostra pratica fino a scoraggiarvi e spingervi ad abbandonare lo strumento. I problemi maggiori dei sassofoni di fascia bassa riguardano l’assemblaggio e l’assenza o quasi di controlli di qualità degni di essere definiti tali. Se non volete incorrere in questo rischio, vi converrà mettere da parte più di un migliaio di euro. Sassofoni di tale fascia di prezzo, infatti, non presentano i problemi succitati.

 

 

 

Domande frequenti

 

Quanto costa un sassofono?

Il prezzo di un sassofono parte dai 200 euro circa a salire ben oltre i 1.000 euro. Dobbiamo dire che gli esperti ritengono che gli strumenti che si trovano nella fascia di prezzo compresa tra 200 e 400 euro spesso possono presentare una serie di difetti che un occhio inesperto non è in grado di notare. Per andare un po’ più sul sicuro bisognerebbe prendere sassofono da almeno 600 euro.

Precisiamo che anche in questo caso si tratterebbe di uno strumento per principianti. Se si vuole andare sul sicuro, invece, bisogna prendere un sassofono da circa 1.000 euro. Strumenti che si trovano in questa fascia di prezzo sono sottoposti a un efficiente controllo di qualità prima di essere commercializzati e sono una garanzia.

 

Come si suona il sassofono?

Il primo passo è una corretta postura, vediamola. Le gambe devono essere leggermente divaricate, il busto dritto e le braccia allargate come a voler far passare un po’ d’aria: i gomiti non devono essere serrati ma neanche troppo aperti. Il pollice sinistro va sul posapollice mentre il pollice destro va sul reggi-sassofono. Vediamo l’imboccatura. Tirate il labbro inferiore come a voler sorridere e a coprire i denti. Mettete il sassofono in bocca. Per emettere il primo suono, provate a pronunciare la sillaba “Ta”. Al resto ci pensa il diaframma che andrebbe allenato con l’aiuto di un maestro.

 

Chi ha inventato il sassofono?

L’invenzione del sassofono si deve al belga Adolphe Sax vissuto tra il 1814 e il 1984. La prima apparizione pubblica dello strumento fu nel 1841 all’Exposition de l’Industrie di Bruxelles.

 

Come pulire il sassofono?

Per pulire un bocchino si passa uno scovolino al suo interno. Serve un panno umido, invece, per pulirne l’esterno. È molto importante che dopo la pulizia con il panno umido, si asciughi tutto con un altro panno, possibilmente di flanella. Per la pulizia all’interno del collo bisogna far passare un panno asciutto da parte a parte. Rimuovete con cura l’eventuale ossidazione. Se presente, noterete del verde sul panno.

 

Quale sassofono va bene per il jazz?

Tutti i tipi di sassofono possono andare bene per il jazz, dipende dalle necessità del musicista.

 

Come funziona un sassofono?

Essendo un cosiddetto strumento ad ancia, l’emissione del suono è possibile grazie alla vibrazione di una linguetta che si trova sull’imboccatura. Quando l’ancia vibra si aziona la colonna d’aria che varia in lunghezza a seconda di come il sassofonista agisce sui tasti e sulle chiavi. Se la colonna d’aria è corta, si ottiene una nota acuta se invece è lunga, allora la nota è grave.

 

 

 

Come scegliere un buon sassofono

 

Avete comprato il vostro primo sassofono ma oltre a non saperlo suonare, non sapete neanche come “maneggiarlo”. Con la nostra guida vogliamo darvi alcune indicazioni che possono tornarvi utili nel momento in cui non avete il supporto di un maestro o comunque di una persona esperta.

 

 

Il montaggio

Naturalmente quando comprate il sassofono lo ricevete intero ma potreste avere l’esigenza di smontarlo, magari per una pulizia a fondo. Come spesso accade, smontare le cose è facile, il problema si presenta quando c’è da riassemblare il tutto. L’importante e fare le cose con ordine. Vi spiegheremo schematicamente come rimettere insieme il vostro sax.

Innestate il bocchino sul collo del sassofono poi montate l’ancia sul bocchino senza dimenticare di stringere la chiavetta di bloccaggio. A questo punto potete innestare il collo sul corpo centrale del sassofono e stringete la chiave di bloccaggio.

 

Scegliamo l’ancia

È una buona regola che l’ancia sia adeguata all’apertura del bocchino. Ma come fare a capire quale sia l’ancia più adatta. Il consiglio che possiamo dare è di comprare ance di diversa gradazione e iniziare con quella più morbida per poi proseguire verso quelle più dure. Insomma, si tratta di sperimentare

 

 

La pulizia del sassofono

Il primo consiglio è di non usare mai l’acqua per pulire il sassofono; questa, infatti, potrebbe causare dei danni allo strumento. Per pulire il bocchino rimuovete l’ancia e passate uno scovolino all’interno mentre all’esterno passate un panno umido. Subito dopo aver passato il panno umido, servitevi di un altro ben asciutto, meglio se di flanella. Anche l’esterno del collo può essere pulito con un panno umido e subito dopo asciugato.

Per l’interno cercate di far passare un panno asciutto da una parte all’altra. A tale scopo può essere utile legare una cordicella al panno e tirarlo mediante questa. Potreste notare che il panno si colori di verde, è l’ossidazione dell’ottone. È importante rimuoverla tutta perché è terreno fertile per i batteri.

 

 

 

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Questi prodotti sono tra quelli più consigliati, ma al momento non sono disponibili

 

Karl Glaser Sassofono Soprano, Dritto, con Valigetta

 

È un sassofono soprano in SI bemolle con corpo di ottone. Anche la ruota è in ottone mentre i cuscinetti sono in pelle. La laccatura blu fa un bell’effetto.

È uno strumento di fascia bassa dunque non è da considerarsi professionale. Lo suggeriamo soprattutto ai giovani studenti e quanti non si fidano di recarsi a lezione dal maestro portandosi dietro uno strumento di maggior valore.

Considerato che si tratta di un entry level, possiamo ritenerci soddisfatti dalla qualità del suono ma dobbiamo dire che la qualità costruttiva non è il massimo. Per carità, nulla che probabilmente non diremmo per altri strumenti di fascia economica ma la cosa va comunque segnalata.

 

Pro

Qualità del suono: Considerato che non si tratta di un sassofono destinato ai professionisti, dobbiamo dire che il suo suono ci sembra buono.

Laccatura: Se uno strumento è anche accattivante esteticamente, non guasta mai e dobbiamo dire che la laccatura del Glaser fa un bell’effetto.

 

Contro

Materiali: Quelli impiegati non sono di buonissima qualità, oltretutto già di per sé i sassofoni sono strumenti delicati ma in questo caso le probabilità di ammaccature aumentano.

Non professionale: Questo strumento assolutamente non può far fronte alle necessità dei professionisti o comunque dei sassofonisti più esperti.

 

 

Yamaha YAS 280 Sassofono Alto

 

Questo sassofono Yamaha fa parte della serie 280 e si rivolge ai sassofonisti più esigenti. Il prezzo di vendita è abbastanza alto ma stiamo parlando comunque di uno strumento semiprofessionale.

Diversi i punti interessanti. Il ricevitore del collo assicura una risposta rapida mentre l’esecuzione è facilitata. Il meccanismo delle chiavi Si-Do# garantisce la corretta chiusura della chiave Do# basso.

Il fermapollice è regolabile, di conseguenza la posizione della mano è più comoda. Il suono è davvero bello, degno di un marchio come Yamaha. Le ance, a differenza di quanto capita con gli strumenti economici, non hanno bisogno di essere cambiate, quelle di serie vanno benissimo. Nonostante il prezzo tutt’altro che basso, non sono presenti accessori.

 

Pro

Qualità del suono: Il sassofono è stato apprezzato per la qualità del suo suono, si capisce fin dalle prime note di essere al cospetto di uno strumento di buon livello.

Materiali: Sicuramente ottimi il sassofono è solido e ben costruito. Affidabile sotto tutti i punti di vista.

Fermapollice regolabile: Lo Yamaha YAS 280 ha il fermapollice regolabile grazie al quale si può trovare la posizione più comoda per la mano.

 

Contro

Prezzo: Essendo un sassofono destinato a sassofonisti con una certa esperienza, potete immaginare che si tratti di un articolo piuttosto costoso.

 

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