Ultimo aggiornamento: 23.08.19

 

Vi proponiamo una selezioni di dieci opere scritte ed eseguite da grandissimi musicisti del passato. Attenzione, perché l’ordine dei brani è casuale, non si tratta di una classifica.

 

Dobbiamo dire che non c’è musica che non possa essere suonata con un violino. È altrettanto vero che ci sono musiche pensate principalmente per tale strumento. Molte sono conosciutissime, anche se magari si ignora il compositore. Le composizioni possono essere di difficile esecuzione ma tutti quelli che stanno cercando dei violini venduti online perché sognano di imparare a suonare, non disperino perché con l’impegno potranno imparare le musiche che vi introdurremo a breve.

 

Il volo del calabrone

Probabilmente non esiste persona al mondo che almeno una volta non abbia avuto modo di ascoltare – anche solo parzialmente – Il volo del calabrone. Si tratta del terzo episodio dell’Opera “La favola dello zar Saltan” composta da Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov tra il 1899 e il 1900.  In vero il brano, che nella versione originale è accompagnato anche dal testo, non ha un titolo poiché è un interludio, ma è comunemente identificato, appunto, con Il volo del calabrone.

 

 

Le quattro stagioni

Le quattro stagioni è il titolo comunemente usato per indicare i quattro concerti solistici per violino; sono tratte da “Il cimento dell’armonia e dell’inventione”; l’autore è Antonio Vivaldi. I concerti delle quattro stagioni si dividono in tre movimenti: il primo e il terzo sono in tempo Allegro o Presto; il secondo ha un tempo adagio.

 

Ciaccona in Sol minore per violino e basso continuo

Si ritiene che la Ciaccona sia stata composta da Tommaso Antonio Vitali ed è la sua opera più nota. Una delle sue caratteristiche principali è che nelle sue modulazioni tocca il Si bemolle, una tonalità inusuale per il periodo barocco.

 

Concerto per violino

Sul finire degli anni ’20 del 1900 stava nascendo un nuovo astro del violino: Samuel Dushkin. Il suo nome giunse a Stravinskij per bocca di Willi Strecker, direttore delle Edizioni Schott che approfittando di un soggiorno del noto compositore a Wiesbaden, tappa di un suo tour, ebbe l’ardire di chiedergli di comporre un concerto per Dushkin. Alla richiesta, Stravinskij esitò per un attimo poiché non essendo un violinista e non avendo una conoscenza approfondita delle tecniche dello strumento, riteneva di non essere all’altezza del compito. Alla fine si convinse a patto che Dushkin si prestasse a fare da consulente.

 

Duo Concertante

Igor’ Fëdorovič Stravinskij è l’autore di Duo Concertante per violino e pianoforte. L’opera è diretta conseguenza della collaborazione tra Stravinskij e il violinista Samuel Dushkin che l’anno prima (1931) si era concretizzata nel Concerto per violino in re. La cosa interessante era che Stravinskij inizialmente non amava unire pianoforte e strumenti ad arco ma la collaborazione con Dushkin lo convinse del contrario.

 

Concerto per violino e orchestra

Ludwig van Beethoven impiegò circa sei mesi per comporre il Concerto per violino e orchestra in re minore. L’opera è datata 1806 ed è in tre movimenti: Allegro ma non troppo, Larghetto e Rondò. Allegro. Non c’è interruzione tra il secondo e il terzo movimento. L’esordio dell’opera di al Theater an der Wien il 23 dicembre del 1806 da Franz Clement, violinista e direttore d’orchestra.

 

I 24 Capricci op. 1

Nella nostra selezione di certo non poteva mancare colui che è da più parti ritenuto essere il più grande violinista mai esistito al mondo. Ovviamente stiamo parlando del misterioso Nicolò Paganini. Nel 1820 il musicista pubblicò i 24 Capricci op. 1. Si tratta di composizioni dal carattere virtuosistico, chiaramente di difficile esecuzione vista la gran varietà di tecniche come ricochet, picchettati, pizzicati, decime e ottave.

 

Il trillo del diavolo

Il trillo del diavolo (titolo originale La Sonata per Violino in Sol Minore) è una sonata per violino e basso continuo. Autore è Giuseppe Tartini. L’esecuzione richiede un’ottima tecnica ed è davvero impegnativa. La struttura della composizione è di tre movimenti, vediamoli. Il primo è il larghetto affettuoso in 12/8. In questa fase l’esecuzione non presenta grosse difficoltà. Il secondo movimento, invece, è Allegro in 2/4. Qui la struttura si fa più complessa e il violino si rende protagonista di diversi passaggi virtuosistici. Il terzo e ultimo movimento è Andante Allegro Adagio con alternanza in 2/4 e 4/4.

 

Sonata n.1 per violino e pianoforte

Tra il 1878 e il 1879 Johannes Brahms compose l’opera di musica da camera Sonata n.1 per violino (ecco i migliori modelli) e pianoforte. La struttura prevede tre movimenti che sono vivace ma non troppo, Adagio in mi bemolle maggiore e Allegro molto moderato in sol maggiore. L’esordio dell’opera fu l’8 novembre del 1879 a Bonn e fu eseguita dal violinista Robert Heckmann e dalla pianista Marie Heckmann-Hertig.

 

 

Tema e variazioni

Si tratta di musica da camera per violino composta nel 1932 da Olivier Messiaen. L’esordio dell’opera davanti al pubblico fu il 22 novembre del 1932; ad eseguirla furono lo stesso Messiaen e la sua prima moglie Louise Justine Delbos. L’opera si divide in sei sezioni.