Ultimo aggiornamento: 24.08.19

 

Ci sono strumenti che acquisiscono un valore stratosferico, vuoi perché realizzati da grandissimi maestri liutai del passato, voi perché appartenuti a musicisti famosi: scopriamo quali sono i più costosi.

 

Ci sono strumenti che hanno un valore non quantificabile per la loro importanza storica. Tuttavia la domanda è: si può dare un prezzo alla storia? Come avrete modo di notare dalla classifica degli strumenti più costosi al mondo, la risposta è affermativa. Non fraintendeteci, nella nostra Top Ten non troverete soltanto “pezzi da museo” ma anche strumenti musicali che hanno raggiunto cifre astronomiche per essere appartenute ad artisti dei nostri tempi, pensiamo, per esempio, alla Stratocaster di Eric Clapton. 

Ma come potrete facilmente immaginare, a dominare la nostra classifica è Stradivari; sono i suoi i violini più venduti. Il collezionismo di strumenti musicali è un mercato molto ampio e remunerativo e proprio la presenza di tanti facoltosi collezionisti, contribuisce a far salire vertiginosamente i costi. Durante le battute d’asta con oggetto strumenti rari, si assistono a veri e propri duelli a suon di milioni.

 

Viola Stradivari Macdonald

Stradivari è famoso nel mondo per i suoi violini ma l’abile liutaio costruiva anche strumenti come le viole. Se i primi sono rari, le seconde lo sono ancora di più. La Macdonald – chiamata così in onore di un suo precedente possessore – ha un valore stimato in 45 milioni. La stima si spiega per una serie di fattori. Innanzitutto il fatto di essere una delle dieci viole Stradivari di cui si conosce l’esistenza, poi il periodo nella quale è stata costruita dal maestro, nel 1719 che rientra nel cosiddetto periodo d’oro che va dal 1700 al 1720, poi l’ottimo stato di conservazione. 

La viola è stata parte della collezione di illustri personaggi. È appartenuta al Godfrey Bosville, terzo barone di Macdonald che la fece sua negli anni venti dell’800. Nel 1964 fu acquistata da Peter Schidlof del Quartetto Amadeus. I suoi eredi hanno messo all’asta lo strumento.

 

 

Violoncello Stradivari Duport

Il violoncello Stradivari Duport ha un valore di 20 milioni. La sua costruzione risale al 1711 e prende il nome da Jean-Pierre Duport che n’è stato il proprietario nei primi del 1800. E chissà se l’ammaccatura che si dice sia stata provocata da Napoleone Bonaparte abbia fatto diminuire o aumentare il suo valore. Si racconta, infatti, che Duport concesse all’imperatore di suonarlo ma questi fu piuttosto maldestro nel maneggiarlo e con gli stivali abbia provocato l’ammaccatura.

Nel 1943 lo strumento passò a Auguste-Joseph Franchomme per 22.000 franchi e fu anche preso a modello dal liutaio Jean Baptiste Vuillaume. Tutt’altro che maldestro è stato Mstislav Rostropovich che ha suonato il violoncello dal 1975 fino al 2007 quando morì.

 

Violino Stradivari Lady Blunt

Dobbiamo scorrere fino al terzo posto per trovare il primo violino Stradivari che comunque occupa tutto il podio, si aggiudica medaglia d’oro, argento e bronzo e più in generale monopolizza la classifica degli strumenti più costosi. Il suo valore è stimato intorno ai 16 milioni di dollari e deve il suo nome a Lady Anne Blunt quindicesima baronessa di Wentworth e figlia di Lord Bayron e fu costruito nel 1721.

 

Violino Stradivari Hammer

Costruito nel 1707 , il suo valore è stimato sui 3,5 milioni di dollari, prende il nome da Christian Hammer, un collezionista del diciannovesimo secolo.

 

Violino Stradivari Lady Tennant

La costruzione dello Stradivari Lady Tennant risale al 1699 e il suo valore è di 2 milioni di dollari. Nel 1900 entrò in possesso di un uomo di affari scozzese che lo comprò per omaggiare la sua signora; fu in quell’occasione che il violino venne battezzato Lady Tennant, in onore della donna che lo ricevette in dono.

 

Piano Steinway Z

Il pianoforte apparteneva a John Lennon che lo usò per comporre quello che probabilmente è il suo brano più famoso: Imagine. Lennon comprò il piano nel 1970. Nel 2000 il cantante George Michael si aggiudicò all’asta il piano spendendo la somma di 1,7 milioni di dollari. All’epoca l’ex Wham dichiarò che quel pianoforte valesse ogni centesimo speso.

 

Blackie Stratocaster

A un’asta di Christie’s, New York, la Blackie Stratocaster appartenuta a Eric Clapton fu venduta per 960.000 dollari. Lo strumento fu costruito dal chitarrista nel 1970 che scelse le parti migliori da tre chitarre. Ma forse la storia merita di essere raccontata nel dettaglio pur restando sintetici. Clapton comprò da Show-Bad sei chitarre Stratocaster degli anni ’50 spendendo poche centinaia di dollari.

Di queste sei, tre le regalò rispettivamente a Stevie Winwood, George Harrison e Pete Townshend. Delle restanti tre, seleziona le parti migliori per assemblarle in un unico strumento. La chitarra fa il suo esordio nel 1973 al Rainbow Concert e accompagna Clapton sul palco fino al 1985 poiché le sue condizioni non ne consentivano più un uso professionale.

 

Martin OM-45 De Luxe Authentic 1930

La CF Martin ha realizzato soltanto quindici esemplari di questa chitarra uno dei quali se lo aggiudicò il musicista country Roy Rogers, Il suo valore è di 555.000 dollari ma pensate, per una replica potreste arrivare a pagare fino a 100.000 dollari.

 

Viola Gasparo Bertolotti da Salò

Gasparo da Salò è uno dei più importanti liutai della storia. Cinquant’anni della sua vita (1540 – 1609) li ha dedicati alla costruzione di strumenti a corda. Nel 2004 la sua viola fu venduta alla ragguardevole somma di 543.000 dollari.

 

 

Violoncello Gennaro Gagliano

I Gagliano sono stati un’importante famiglia di liutai napoletani. Alessandro fu allievo di Stradivari. Il suo secondogenito Gennaro realizzò questo violoncello che nel 2009 fu ceduto all’asta per 362.500 dollari.