Ultimo aggiornamento: 10.05.21

 

Uno sterminato negozio sempre aperto e rifornitissimo. Ecco come è cambiato, grazie a internet, il mondo della musica ed ecco quali sono i migliori servizi disponibili online. 

 

La rivoluzione – perché di rivoluzione indubbiamente si tratta – che ha stravolto il mondo della musica è legata in modo indissolubile a internet. Prima la rete ha rischiato seriamente di mandare al collasso tutti coloro che gravitavano attorno al mondo delle sette note – cantanti, autori, musicisti, produttori – a causa della nascita dell’MP3 ma soprattutto della sua diffusione illegale, che permetteva a chiunque di scaricare album e brani senza spendere un centesimo. Poi si è trasformata in un modo tutto nuovo di fruire della musica, questa volta in modo legale e debitamente retribuito, grazie allo streaming. 

Il cambiamento è stato a tal punto radicale e drastico che i supporti fisici – CD, musicassette e vinili – sono diventati oggetti per i collezionisti, per i musei o per gli inguaribili romantici, al punto che le nuove generazioni faticano addirittura a sapere che cosa siano. D’altra parte lo streaming musicale è talmente comodo: la musica si può ascoltare da praticamente qualunque dispositivo elettronico (smartphone, tablet, computer, Smart TV e chi più ne ha più ne metta), il catalogo di brani è sterminato, l’abbonamento da sottoscrivere è mediamente poco costoso e consente di ascoltare musica senza limitazioni di tempo e quantità. 

I vari servizi musicali 

Questo spiega in modo chiaro il grande successo dei vari servizi che si sono imposti in questi ultimi anni, a vantaggio di chi ascolta ma anche di chi la musica la realizza, visto che ogni riproduzione di un brano garantisce all’artista e alla sua casa produttrice un ritorno economico. E quando artisti come The Weeknd o Ed Sheeran hanno brani da un miliardo di stream è semplice fare due calcoli sui loro conti in banca… 

Ma quali sono questi servizi che consentono lo streaming musicale? Sono tutti disponibili in Italia e che livello qualitativo garantiscono? A queste e ad altre domande rispondiamo nell’analisi che abbiamo fatto dei migliori prodotti presenti in rete e a cui collegarvi ovunque vi troviate, magari sfruttando anche la comodità e la sicurezza garantita da una Virtual Private Network come quella di NordVPN (che trovate a questo indirizzo: https://nordvpn.com/it/download/) che consente non solo di navigare in modo anonimo ma anche di aggirare gli eventuali blocchi geografici che vi impediscono di ascoltare un particolare brano. 

 

Spotify

La nostra lista non poteva che cominciare dal servizio più famoso, utilizzato e a cui va il merito di aver proposto questo metodo di fruizione dei contenuti musicali. La sua popolarità è certificata dagli oltre 113 milioni di abbonati e dai quasi 250 milioni di utilizzatori, visto che Spotify può essere sfruttato anche gratuitamente, con alcune limitazioni d’uso e la presenza di spot pubblicitari. Il database è più che sterminato, le modalità d’ascolto sono diverse, ci sono migliaia di playlist in linea con il “mood” di chi ascolta e una sezione “scopri” che permette di trovare artisti e brani in sintonia con i propri gusti. In media l’abbonamento costa una decina di euro al mese. L’unico aspetto negativo di Spotify è la bassa qualità audio, che emerge qualora si ascoltino i brani su un impianto Hi-Fi di un certo livello. 

Apple Music 

La casa con la mela morsicata ha avuto un ruolo cardine nella trasformazione della fruizione di contenuti musicali grazie al suo iTunes. Logico dunque che percorresse la strada dello streaming audio con Apple Music, che propone un ricco database con oltre 70 milioni di brani e applicazioni compatibili con tutti i dispositivi mobili e i computer. La sottoscrizione dell’abbonamento mensile – a partire da 9,99 euro – dà diritto all’ascolto (anche offline) dei brani e delle playlist, con una qualità  lontana dalla perfezione ma comunque discreta (e migliore di quella di Spotify).

 

Amazon Music Unlimited e HD

Il colosso di Jeff Bezos non poteva certo lasciarsi sfuggire l’occasione di mettere un piede nel ricco mercato dello streaming musicale. Ecco dunque Amazon Music Unlimited con il suo catalogo di oltre 60 milioni di brani, la compatibilità con qualunque dispositivo mobile nonché con gli speaker Alexa e le chiavette Fire TV. Il prezzo dell’abbonamento è in linea con quello dei competitor (i canonici 9,99 euro) ma non mancano le offerte e gli sconti per chi è già utente Prime. La qualità d’ascolto è discreta ma, per quanti non vogliono accontentarsi, da qualche tempo è disponibile anche Amazon Music HD che propone brani con un livello sonoro molto più alto. Si parla di qualità HD e Ultra HD, dunque paragonabile a quella che si ottiene quando si ascolta un CD. In questo caso il prezzo dell’abbonamento parte da 14,99 euro ma si tratta di una scelta consigliata a quanti hanno un sistema Hi-Fi di buon livello. 

 

Tidal

Il servizio, un po’ come Amazon HD, si rivolge in particolare a coloro che non transigono quando si tratta di qualità d’ascolto e che per questo sono disposti a spendere un po’ di più per l’abbonamento mensile. In realtà con Tidal – che al momento vanta un catalogo di oltre 70 milioni di brani – è possibile calibrare la tipologia di sottoscrizione in base a quanto si vuole spendere, scegliendo tra la versione Premium (a 9,99 euro), con file in formato AAC e una qualità audio buona, e quella HiFi (a 19,90 euro), con brani nel formato Flac e un’eccellente qualità. 

Qobuz

Probabilmente il meno conosciuto della compagnia, punta anch’esso alla qualità d’ascolto, cercando così di intercettare gli audiofili più duri e puri, che sono disposti a spendere di più per ottenere un livello sonoro superiore alla media. Il servizio, che si distingue dagli altri anche per il luogo d’origine – la Francia – propone circa 60 milioni di brani in formato Flac, dunque con una qualità ottima. L’abbonamento mensile costa una ventina di euro. 

 

Deezer

Piuttosto simile per anzianità e struttura a Spotify, condivide con il più noto concorrente l’impostazione, le modalità e la possibilità di ascolto senza spendere nulla ma con limitazioni e inserimento di pubblicità. La versione Premium garantisce una qualità d’ascolto media al prezzo di 9,99 euro al mese, mentre la HiFi sfrutta la codifica Flac per innalzare qualità ma anche il costo (che passa a 14,99 euro). 

 

 

Ultimo aggiornamento: 10.05.21

 

Scopriamo insieme cosa offre Amazon Music Unlimited e quali sono le differenze rispetto al più economico Amazon Prime Music. Tutti i dettagli di cui avete bisogno per effettuare una scelta consapevole.

 

 

Amazon, il colosso dell’e-commerce, non è solo un negozio online dal quale acquistare qualsiasi tipo di oggetto ma, grazie ad abbonamenti specific,i permette agli utenti di accedere a una serie di contenuti che spaziano dal gaming fino all’ambito musicale. Effettuando un abbonamento ad Amazon Prime, per esempio, si può godere non solo di spedizioni gratuite ma si avrà la possibilità di ascoltare con Prime Music più di due milioni di brani differenti e centinaia di playlist senza alcuna pubblicità, scaricando le tracce preferite per ascoltarle anche quando non avete una connessione a internet.

Per gli appassionati di musica potrebbe comunque rivelarsi limitante, per questo esiste anche Amazon Music Unlimited, un abbonamento pensato per chi vuole solo ed esclusivamente l’accesso alla musica.

 

Cosa comprende Amazon Music Unlimited?

In base all’abbonamento che si sceglie, Amazon Music Unlimited mette a disposizione diverse funzionalità. Il piano singolo, quello per l’uso individuale, include 60 milioni di brani da ascoltare in qualsiasi momento, senza alcuna pubblicità, con skip illimitati e anche con la possibilità di effettuare il download, per la riproduzione in un secondo momento o quando si è offline. Immaginate per esempio di dover affrontare un lungo viaggio in auto, in treno o anche in aereo, difficilmente si può godere di una connessione stabile lungo tutto il tragitto e addirittura, nei voli, è decisamente impossibile connettersi a una rete internet: in queste situazioni non sarete costretti a rinunciare alle vostre playlist personalizzate e potrete godervi tutta la musica preferita in qualsiasi momento.

Non si tratta però dell’unico abbonamento disponibile, cosa fare se si vuole condividere l’account con familiari senza dover sottoscrivere due o più abbonamenti? Anche in questo caso, Amazon Music viene in aiuto con l’abbonamento Family, che include tutti i benefici dell’account singolo ma con accesso consentito fino a sei persone su dispositivi differenti, nel pieno rispetto dei gusti musicali di tutti i membri della famiglia.

Il terzo abbonamento è Amazon Music Unlimited Echo, che offre accesso illimitato a 70 milioni di brani su un dispositivo Echo o Fire TV.

 

 

Come mettere Amazon Music Unlimited?

Innanzitutto, per abbonarsi al servizio è necessario possedere un account Amazon, se non ne avete ancora uno vi consigliamo di seguire la procedura sul sito ufficiale. A questo punto potrete accedere alla pagina di Amazon musica recandovi su amazon.it/music, dove selezionare il tipo di abbonamento che preferite. Dopo aver avuto accesso al servizio, potrete scaricare su smartphone, tablet e dispositivi compatibili l’applicazione Amazon Music (sia PC sia mobile, ovvero iOS e Android). Al primo accesso vi verrà chiesto di effettuare il login con l’account Amazon che ha sottoscritto l’abbonamento, così facendo avrete a disposizione tutto il catalogo Amazon Music Unlimited.

Amazon Music costo mensile

Il prezzo dell’abbonamento varia in base all’opzione selezionata: per l’account singolo il costo è di 9,99 euro mensili, per quello Family si sale invece a 14,99 mensili mentre se siete nuovi abbonati e sottoscrivete per la prima volta un Amazon Music Unlimited Echo, il prezzo sarà di soli 3,99 euro mensili (ricordiamo che in questo caso, però, la musica sarà riproducibile solo su Fire TV o un dispositivo Echo compatibile). Iscrivetevi GRATIS ad Amazon Music Unlimited.

 

Come avere Amazon Music Unlimited gratis?

Per ottenere Amazon Music gratis è necessario non aver mai effettuato l’abbonamento al servizio, la prima volta che proverete a sottoscriverne uno vi verrà proposta una prova d’uso gratuita per 30 giorni, durante la quale avrete completo accesso a tutte le funzionalità del servizio. Non si tratta di un “giro di prova” limitato, quindi, e potrete skippare le canzoni che non vi piacciono, evitare qualsiasi pubblicità e ascoltare direttamente i brani che preferite.

Al termine della prova gratuita il servizio si attiverà automaticamente con pagamento diretto su carta prepagata o di credito (supportate tutte quelle del circuito Visa, Visa Electron, Maestro e Mastercard), tuttavia se non volete il rinnovo automatico potete recarvi nella vostra pagina personale e disattivarlo in qualsiasi momento. Questo non comporta l’interruzione della prova gratuita, che resterà comunque attiva per 30 giorni a partire dalla data di sottoscrizione.

Che differenza c’è tra Amazon Music e Amazon Music Unlimited?

Facciamo un po’ di chiarezza tra i vari pacchetti che Amazon offre, in modo che gli utenti meno scafati possano avere un quadro completo prima di sottoscrivere qualsiasi abbonamento. Iniziamo dunque con Amazon Music Free, completamente gratuito e che non richiede alcun pagamento per accedere a una gran quantità di playlist e migliaia di stazioni radio. Come è facile immaginare, questo pacchetto prevede pubblicità e non consente skip, con un limite di streaming a un solo dispositivo per volta.

Amazon Prime Music è la seconda offerta, per cui è necessario avere un abbonamento ad Amazon Prime, dal costo di 36 euro annuali: con questo pacchetto avrete accesso a 2 milioni di brani, stazioni e playlist.

Amazon Music Unlimited porta il numero di brani ascoltabili a 60 milioni, parliamo di un incremento di tracce quindi 30 volte superiore a quanto previsto da Prime Music, con tutti i vantaggi derivanti dall’assenza di pubblicità e riproduzione offline.

La scelta, dunque, dovrebbe essere presa in base alle proprie necessità: se non siete amanti di un genere musicale specifico e ascoltate principalmente hit del momento o canzoni molto famose, allora Prime Music potrebbe essere l’abbonamento che fa per voi, ha infatti un costo annuale basso e include anche altri vantaggi come le spedizioni gratuite da Amazon, Prime Video e Prime Gaming.

Se la musica è invece la vostra raison d’etre e non potete fare a meno di tutte le band possibili e immaginabili, anche quelle indipendenti, l’unica scelta possibile e sensata è proprio Amazon Music Unlimited.

 

 

Ultimo aggiornamento: 10.05.21

 

Il Bonus Cultura messo a disposizione dal Governo per i giovani è una buona occasione per acquistare dischi e libri oppure partecipare ad attività culturali. Vediamo come funziona.

 

Il Governo Italiano ha introdotto il Bonus Cultura, conosciuto anche come 18app. Questo particolare incentivo di 500 euro è riservato solo ed esclusivamente ai giovani di diciotto anni di età. Questa cifra si potrà investire per acquistare libri, dischi, partecipare a corsi online oppure accedere a diverse attività culturali. L’idea è nata per cercare di smuovere l’interesse dei più giovani e farli investire in interessi per promuovere lo sviluppo della cultura in Italia, un Paese che paradossalmente negli ultimi vent’anni ha visto un notevole affossamento intellettuale. 

Nel 2020 e nel 2021 siamo stati colpiti duramente dalla pandemia che ha visto, tra le altre problematiche, la chiusura delle scuole. Questo ha portato molti giovani a dover concludere il loro percorso scolastico delle superiore e passare all’università senza poter frequentare le lezioni. Si discute spesso di come questa pandemia abbia colpito le nuove generazioni che si sono trovate completamente spaesate ed isolate, in un periodo della loro crescita e della vita dove si è spinti a fare esperienze, socializzare e scoprire il prossimo come se stessi. Per quanto la DAD sia servita a mantenere gli studi attivi, nessuno schermo potrà mai sostituire la compagnia dei coetanei. 

Il Bonus Cultura magari non è la soluzione per tirare su il morale dei più giovani, ma è un modo per avere la possibilità di spendere una buona cifra per fare qualche interessante corso online, o semplicemente comprare i propri dischi preferiti. Il bonus di 500 euro si può spendere in diversi negozi, anche online. Vediamo come fare in questo nostro articolo. 

Il Bonus Cultura 2021

Il 18 app si può spendere su Amazon, una soluzione molto conveniente specialmente per i giovani che si trovano ancora nelle regioni in zona rossa e quindi impossibilitati a recarsi nei negozi. Per poter richiedere il contributo occorre registrarsi al sito 18app.italia.it utilizzando l’identità digitale (SPID). La data di scadenza per la richiesta del bonus è il 31 agosto 2021. Per richiedere SPID è possibile rivolgersi a particolari gestori abilitati come ad esempio Poste Italiane o Tim. Per usare il Bonus Cultura su Amazon inoltre occorre avere un account sul negozio online. La procedura è molto semplice e inoltre è completamente gratuita. 

 

Come usare il Bonus Cultura su Amazon

Una volta fatta la richiesta tramite SPID, i giovani riceveranno una particolare card contenente il bonus da 500 euro. Questa cifra è utilizzabile unicamente attraverso dei buoni spesa individuali che si possono creare e salvare in PDF sullo smartphone o su tablet. Per spendere un buono su Amazon non dovrete fare altro che creare un buono sul sito 18app.italia.it. Il buono deve avere un valore da 1 a 15 € massimo. 

In seguito dovrete visitare la pagina amazon.bonus.18.it per convertire il suddetto buono in un codice promozionale. Questo codice promozionale si potrà utilizzare per acquistare articoli come libri, DVD, Blu-ray o CD, ad esempio comprare un album dei Beatles che manca alla collezione di dischi, oppure un libro che avete sempre voluto leggere. 

Potrete usare più codici promozionali per un singolo acquisto, in modo da poter comprare più articoli. Una volta scelto e messo nel carrello, per procedere all’acquisto dovrete inserire in ‘Modalità di Pagamento’ il vostro codice, precisamente nel campo ‘Aggiungi un buono regalo o codice promozionale’, spuntando la casella ‘utilizza saldo del buono regalo’. Sarà anche possibile effettuare un ordine regalo, non dovrete fare altro che selezionare i codici promozionali come metodo di pagamento. 

Ricordiamo inoltre che per poter usare il codice Amazon è necessario associare una carta di credito al metodo di pagamento sul negozio online. Sarà possibile inserire una Postepay o una prepagata Paypal. Eventuali richieste di reso verranno effettuate sotto forma di buono 18app. 

Il Bonus Cultura 2020 

Questo bonus è stato fornito a tutti i diciottenni nati nel 2001 è terminato il 28 febbraio 2020, pertanto non è più possibile utilizzare i suoi benefici, né ovviamente fare richiesta.  

 

Altri modi per usare il bonus giovani

Il bonus per i nati nel 2002 scade il 28 febbraio del 2022, quindi c’è un bel po’ di tempo a disposizione per usare questo incentivo. Oltre a musica, film e libri è possibile spendere il bonus per comprare biglietti per il cinema o il teatro, due luoghi che in teoria dovrebbero vedere una riapertura a breve. Allo stesso modo si potrà sfruttare per accedere a musei, mostre e de eventi culturali così come ad aree archeologiche e parchi naturali. L’unico limite posto dal bonus è che non è possibile acquistare più di un biglietto alla volta o più copie di uno stesso disco, libro o DVD\Blu-ray. 

Per quanto riguarda i corsi, il bonus vale per quelli di musica, teatro e lingua straniera, quindi una buona occasione per accrescere la propria conoscenza di un determinato ambito oppure cominciare un nuovo hobby. Nella nuova legge di Bilancio 2021 è stata introdotta la possibilità di spendere il buono anche per abbonamenti a giornali periodici in formato cartaceo o sul web. 

Attenzione alle truffe 

Non è possibile trasformare il Bonus Cultura in denaro, quindi nel caso si ricevano proposte simili da terzi è bene contattare subito le autorità interessate oppure scrivere una mail a numeroverde@beniculturali.it denunciando la persona che ha proposto questa ‘soluzione’.