Ultimo aggiornamento: 02.03.21

 

Il leggendario chitarrista rock blues Jimi Hendrix ha composto e riarrangiato brani entrati nella storia, vediamo quali sono i più famosi.

 

A distanza di anni, Jimi Hendrix resta il chitarrista preferito da molti appassionati di musica. Il suo stile ancora inconfondibile, genuino e fluido ha influenzato chitarristi per generazioni a venire. Anche se la chitarra si è evoluta, con le scale modali portate dal jazz nel rock da Joe Satriani e con lo shredding di Yngwie Malmsteen e John Petrucci, Jimi Hendrix rimane un punto di riferimento per tutti gli amanti dello strumento e della musica in generale. Il suo ‘suono’ è ancora uno dei più iconici e originali, con quelle distorsioni aperte che solo lui sapeva controllare e che nelle mani anche dei chitarristi più funambolici probabilmente non suonerebbe naturali. 

Come dimenticare la sua performance a Woodstock? Grazie al web è possibile rivederla a piacimento per poter rivivere il festival emblematico della cultura hippie. Negli anni ‘60 rock e hippie andavano a braccetto, la musica alternativa era una sorta di araldo della pace e di una gioventù che rifiutava i conflitti. D’altronde erano gli anni della brutale Guerra del Vietnam, macchia indelebile nella reputazione degli Stati Uniti che fino a quel momento erano stati celebrati come eroi della Seconda Guerra Mondiale. 

Tra gli artisti del tempo Hendrix era uno dei pochi ad avere un passato legato al blues, agli esordi infatti il musicista era ancora lontano dal rock elettrico che lo consacrò alla storia. Bisogna sempre ricordare che il suo ‘maestro spirituale’ era il leggendario e misterioso Robert Johnson, al quale spesso si attribuisce la nascita del blues e del rock moderno. Solo dopo aver girato diverse band e fatto la vita da musicista itinerante, Hendrix formò la band The Jimi Hendrix Experience con Noel Redding al basso e Mitch Mitchell alla batteria con la quale ha regalato al mondo i suoi migliori brani.

All Along The Watchtower

Tra i brani di Electric Ladyland dei The Jimi Hendrix Experience figura anche un riarrangiamento di questo pezzo di Bob Dylan in chiave decisamente più rock. Caratterizzato da una chitarra ritmica dodici corde e da un ritmo incalzante di batteria, All Along The Watchtower è probabilmente uno dei brani più famosi suonati da Hendrix. L’assolo cattura con una pentatonica vorticosa, con il classico wah-wah di Hendrix realizzato grazie alla fida pedaliera per chitarra. Sebbene rispetto ad altri brani sia leggermente meno ‘hendrixiano’, All Along the Watchtower rientra tra quelli più conosciuti della band del rocker.

All Along The Watchtower di Jimi Hendrix è stato poi riutilizzato e riarrangiato nuovamente per realizzare colonne sonore di film e serie TV, tra queste ricordiamo il remake di Battlestar Galactica dove diventa parte integrante dell’intreccio. 

 

Purple Haze

Electric Ladyland è ritenuto il vero capolavoro di Jimi Hendrix, sebbene molti dei suoi brani più famosi siano contenuti nel disco di debutto del power trio. Purple Haze è un perfetto esempio del rock psichedelico di Jimi Hendrix, dove l’incedere del riff di chitarra fa da padrone, seguito ovviamente dai lick di pentatonica nello stile tipico del chitarrista. Non a caso Purple Haze diventa il singolo del brano, specialmente grazie al break con la frase ‘Excuse me while I Kiss the Sky’ alla quale segue un assolo in legato. Probabilmente Purple Haze racchiude tutta l’essenza di Hendrix: distorsioni di chitarra profonde e dilatate, voce tipicamente blues e assoli vorticosi che si snodano sulla linea di basso. In alcune performance dal vivo Hendrix si divertiva a variare di toni e semitoni con la whammy bar, dimostrando che con la chitarra poteva davvero fare tutto ciò che voleva. 

Hey Joe

Nel mondo del rock e del blues degli anni ‘60 non era insolito riarrangiare brani di altri artisti per riproporli in una chiave più moderna. Così come All Along The Watchtower, anche Hey Joe non è stata scritta da Hendrix, bensì dal bluesman Billy Roberts. Curiosamente però la versione di Hendrix non è quella originale, ma un riarrangiamento di quella di un artista folk di nome Tim Rose che a sua volta aveva realizzato un suo arrangiamento. Il diritto d’autore al tempo per la musica era ancora in stato primordiale, quindi sebbene Roberts avesse la paternità del pezzo originale, fu quello di Jimi Hendrix a diventare il più conosciuto. Blues lento e rilassante, con uno dei semi riff più iconici della storia del rock, nel brano non manca ovviamente la parte solista di Hendrix, questa volta meno ‘eccentrica’ del solito e realizzata con un suono ‘clean’ adatto al mood.

 

Little Wing

Uno dei brani più celebri dei The Experience, presente sull’album Axis: Bold as Love. Una ballata piacevole e lenta, dove la chitarra di Hendrix trasporta l’ascoltatore con i suoi toni caldi e le variazioni create con il pedale e il whammy bar. Little Wing è stato metro di paragone per molti bluesman e rocker che si sono cimentati nella cover, ricordiamo quelle di Santana e di Stevie Ray Vaughan tra le più caratteristiche. Un brano rilassante e allo stesso tempo energico, un po’ come il miglior ginseng in commercio.

Voodoo Child

Il blues rock nella sua natura più autentica, psichedelica e selvaggia. La chitarra di Hendrix qui si scatena tra riff aperti e dissonanti caratterizzati da ampie distorsioni, alternati con assoli scatenati fatti di hammer on e bending sulla pentatonica. L’essenza di Jimi Hendrix è qui, in questo brano ha influenzato moltissime band a venire. Il brano venne pubblicato dopo la morte del musicista, uno dei suoi tanti lasciti al mondo della musica che ancora lo ringrazia per aver dato alla chitarra nuova linfa vitale e averla proiettata nel futuro. 

 

 

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