Ultimo aggiornamento: 24.05.22

 

Musicista delle Barbados molto apprezzata e che per anni ha dominato le classifiche mondiali con le sue hit R&B, Robyn Rihanna Fenty vanta una carriera artistica di tutto rispetto, sebbene abbia dovuto affrontare non pochi problemi, che spesso ha cercato di raccontare nelle sue canzoni. 

 

Sfondare nel vorticoso mercato musicale non è mai facile, specialmente quando ti metti in competizione con gli artisti statunitensi nell’ambito della musica pop e R&B, già dominata da musicisti di altissimo calibro, in grado di riempire gli stadi. Robyn arriva direttamente dalle isole Barbados, senza alcun tipo di agevolazione da parte dei genitori che non lavorando nel campo della musica hanno ben pochi agganci per lanciare la figlia. Il divorzio dei genitori e la conseguente tossicodipendenza del padre non le rendono l’adolescenza particolarmente leggera o spensierata, per questo la giovane Rihanna decide di sfogarsi con la musica, formando il suo primo trio durante il liceo. 

Il destino vuole che il produttore Evan Rogers la notasse durante una sua vacanza proprio alle Barbados e così alla sola età di sedici anni, Rihanna si ritrova negli Stati Uniti al seguito di Rogers, grazie al quale può cominciare ad incidere le sue canzoni.  

I primi brani di Rihanna colpiscono per l’influenza delle Destiny’s Child e per il ritmo incalzante. La cantante si dimostra abile sia con la metrica tipica del R&B (spesso presa in prestito dal rap), sia per la notevole estensione vocale. Non a caso ottiene un contratto con la Def Jam dei leggendari Rick Rubin e Russell Simmons, meritevoli di aver prodotto artisti di altissimo calibro in diversi generi musicali. Da qui in poi Rihanna ottiene un successo spropositato, senza però mai adagiarsi sugli allori e continuando a produrre dischi ed esibirsi dal vivo in show spettacolari. 

Vediamo quali sono le canzoni di Rihanna più famose e ascoltate. 

Pon de Replay

Brano di esordio della giovane artista barbadiana, fresca del suo arrivo negli Stati Uniti. A soli diciassette anni Rihanna mostra già un talento incredibile, con questo brano R&B dal ritmo caraibico coinvolgente e carico, dove sfoggia le sue doti metriche e canore. Il brano non colpisce di certo per l’originalità, ma comunque la demo le è valso il suddetto contratto con la Def Jam, una delle etichette più importanti della musica moderna. 

SOS

Con SOS Rihanna prosegue il suo percorso musicale iniziato con Pon De Replay, con un brano che usa un campionamento da Tainted Love dei Soft Cell, probabilmente uno dei pezzi anni ‘80 più utilizzati nelle produzioni R&B moderne. Sebbene la cantante si comporti benissimo come al solito, forse il pezzo funziona più per il giro campionato di synth che per la sua performance. Si tratta comunque di una delle prime canzoni, grazie alla quale poi Rihanna si evolverà nell’artista completa che è diventata. 

 

Umbrella

Quando il tuo brano viene aperto da una strofa di Jay-Z, sai già che finirà in cima alla classifica di ogni paese. Senza ovviamente nulla togliere al grande talento di Rihanna che è assoluta protagonista di questa hit, diventata un tormentone in diversi Paesi, compreso il nostro. Non è la canzone più amata della discografia di Rihanna, forse perché è stata mandata in radio così tante volte che gli ascoltatori appassionati e non di R&B ne sono diventati assuefatti. Probabilmente studiata a tavolino per diventare subito una hit commerciale, Umbrella taglia corte le strofe per arrivare subito al ritornello ripetitivo e facilmente memorizzabile che è servito a Rihanna ad arrivare al successo planetario. 

Love on the Brain

Nelle sue canzoni Rihanna mostra sempre un lato decisamente ‘tosto’ e aggressivo, ma nel 2016 l’artista e i suoi produttori decidono di creare un brano soul vecchia scuola che la cantante interpreta alla grande grazie alle sue doti canore. Tra Whitney Houston, Tina Turner e Al Green, questo pezzo ci rimanda indietro nel tempo e si presta molto bene per ballare appassionati lenti. 

 

FourFiveSeconds

I fan più oltranzisti dei Beatles probabilmente saranno svenuti di faccia sul pavimento per lo sgomento all’uscita di questa collaborazione. Eh si, perché qui Rihanna canta su un giro di chitarra acustica del leggendario Paul McCartney, in un brano che mira ad unire due generazioni diverse. Decisamente devastante a livello emotivo sia in senso buono sia in senso cattivo, si tratta di un bel pezzo che Rihanna interpreta benissimo, mentre il featuring di Kanye West si rivela un po’ fuori posto, probabilmente per le sue doti vocali decisamente meno elevate rispetto a quelle della cantante protagonista. 

 

Diamonds

L’oro non è tutto, ci sono anche i diamanti! Rihanna nel 2012 presenta un brano che si discosta da quanto realizzato, passando con grande destrezza dal rap ad un brano che si colloca nel pop moderno. In Diamonds interpreta una produzione di Sia, probabilmente uno dei brani più belli realizzati dalla cantante barbadiana, potente ed evocativo. 

S&M

Il controverso brano con altrettanto controverso video, si ispira al bondage e ad altre pratiche sessuali, con S&M Rihanna causa scompiglio irritando i soliti benpensanti, ma finendo comunque in cima alle classifiche. In realtà il brano non è così esplicito come vorrebbe essere, infatti è stato scritto da Rihanna dopo aver subito atti di violenza domestica da parte del compagno Chris Brown. Questi episodi hanno segnato profondamente la nostra artista che infatti ha scritto diverse canzoni a riguardo, sempre con testi molto sottili. Pedale multieffetto, tastiere MIDI e basso preponderante vanno quasi a ripescare le opere di Madonna ed altre artiste pop degli anni ‘80.

 

 

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