Ultimo aggiornamento: 05.12.19

 

Metronomo – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni

 

I primi due metronomi della nostra classifica sono: Tama RW200, uno strumento elettronico digitale molto completo perché è programmabile e consente di regolare velocità e volumi separati per quarti, ottavi e terzine. Permette anche di archiviare i pattern e viene fornito con una custodia protettiva di qualità. Un’alternativa valida ma più economica è Seiko SQ50V, un modello al quarzo molto compatto, tanto che sta nel palmo di una mano. Consente di regolare il volume e di accordare lo strumento.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Guida all’acquisto – Come scegliere il miglior metronomo?

 

In questa guida cerchiamo di offrirti qualche spunto che potresti trovare utile per acquistare il metronomo più adatto alle tue esigenze. Un aiuto più concreto lo trovi nella classifica in basso dove puoi leggere la recensione dei modelli più apprezzati quest’anno sul mercato. Se non sai quale scegliere, dagli un’occhiata.

 

 

Digitale, al quarzo o meccanico?

Fondamentale specialmente all’inizio della propria carriera musicale, il metronomo è disponibile in diverse modalità. Ci sono quelli online che hanno il vantaggio di essere gratuiti e non occorre scaricare alcunché, al massimo JavaScript se non presente tra i propri programmi.

Poi ci sono le app scaricabili anche qui gratuitamente o pagando una cifra irrisoria che trasformano il proprio smartphone in metronomo.

In questa sezione ci occuperemo però dei modelli tradizionali: la scelta che andrà fatta sarà tra quelli digitali, al quarzo o meccanici. Tutti aiutano a tenere il tempo emettendo il classico clic che, attenzione, deve essere ben udibile anche durante l’esecuzione del brano musicale. Meglio dare un’occhiata alle recensioni degli utenti in merito.

I modelli digitali e al quarzo prevedono anche l’ingresso da 3,5 mm per inserire le cuffie. Quelli meccanici non hanno il display e sono come dei pendoli capovolti che hanno un’asta graduata e un peso per misurare i battiti al minuto (BPM) tenendo conto della categoria del tempo (andante, allegro, ecc.). Variando la posizione del peso sull’asta varia anche l’oscillazione. Questi modelli non necessitano di batterie.

Se sei in cerca del modello col prezzo minore, dovresti orientarti su un metronomo elettronico digitale semplice e tascabile. Altri modelli digitali, al contrario, sono molto più costosi perché programmabili, più completi degli altri e più ricchi di funzioni, per esempio lo spegnimento automatico del clic dopo alcune battute.

 

Per chi è consigliato

Il metronomo è consigliato per chi muove i primi passi e vuole imparare bene a tenere il tempo, a modificare la velocità e la scansione ritmica.

Tuttavia non è consigliatissimo per chi non ha alcuna nozione di tempo e per chi brancola totalmente nel buio: in questo caso si rischia di apportare ulteriore confusione, più che un gradito aiuto.

Anche quando si ha già un certo senso del ritmo, è bene non utilizzare il metronomo troppo spesso ma solo per migliorare la propria tecnica. Certo, chi si esercita tutti i giorni può tenerlo sempre a portata di mano, ma questo non significa che debba utilizzarlo costantemente, ma solo per migliorare la precisione nel ritmo o in passaggi tecnicamente più complicati.

La musica non è solo tecnica, è ben altro e l’esecuzione di un brano non deve diventare pura meccanica.

 

 

Design

Confronta prezzi e recensioni prima di acquistare il tuo metronomo, ma dai un’occhiata anche al design di questo strumento che ti deve soddisfare dal punto di vista estetico e funzionale.

I modelli della migliore marca spiccano sugli altri anche per la particolare cura nelle rifiniture e nel look. Un metronomo che sia particolarmente gradevole potrà essere tenuto in bella vista, senza contare che potrebbe durare decine di anni.

Molto graditi, per esempio, sono quelli meccanici in stile vintage: insuperabili nell’estetica ma un po’ più ingombranti da portare. I modelli digitali tascabili sono invece i migliori da trasportare.

Dai un’occhiata in basso, c’è un elenco di metronomi per tutte le esigenze e per tutte le tasche.

 

I 5 Migliori Metronomi – Classifica 2019

 

Come promesso, eccoci giunti ai nostri consigli d’acquisto su quale metronomo comprare. Abbiamo selezionato quelli che riteniamo i migliori modelli per il rapporto tra prestazioni offerte e prezzo e, soprattutto, quelli più apprezzati dagli appassionati. Non ti resta che scoprire quali sono.

 

 

1. Tama RW200 Metronomo

 

Tama è un marchio internazionalmente riconosciuto da professionisti e semplici appassionati. Apprezzatissimi sono gli strumenti a percussione e, in particolare, le batterie, di grandissima qualità.

Lo strumento di cui parliamo non fa eccezione e, anzi, molti lo considerano uno dei migliori, se non il miglior metronomo per qualità/prezzo sul mercato.

Va bene per chi è agli inizi e anche per chi vuole cimentarsi in pezzi più complicati e per chi già suona in una band. È programmabile, ha velocità e volumi regolabili separati per quarti, ottavi e terzine.

Si tratta di un metronomo digitale con display LCD retroilluminato piuttosto ampio e facile da leggere. Insomma, ha tutto l’occorrente per accompagnare il musicista in maniera efficace durante le sue performance.

Non manca la tastiera, un’ottima memoria per archiviare tutti i pattern desiderati e, in questa versione rinnovata, viene inclusa anche una custodia protettiva resistente e di qualità.

Il prezzo è superiore alla media ma ampiamente giustificato dalle prestazioni e dalla completezza. Manca l’alimentatore che, invece, è indispensabile perché le batterie potrebbero non garantire un’autonomia sufficiente.

Uno dei migliori metronomi digitali sul mercato, secondo i pareri degli utenti che l’hanno acquistato. Può essere utilizzato sia da chi è alle prime armi sia da chi ha necessità di avere uno strumento di livello professionale, visto la grande quantità di opzioni che mette a disposizione.

 

Pro

Digitale: Offre uno display LCD retroilluminato dove è possibile visualizzare le informazioni necessarie per eseguire al meglio le proprie performance musicali.

Memoria: Tra le dotazioni, spicca la presenza di una memoria interna dove è possibile salvare tutti i pattern desiderati, che potrebbero servire durante le registrazioni o esibizioni live.

Velocità e volume: Il nuovo metronomo digitale Tama consente, tra le altre cose, di regolare separati sia la velocità sia il volume per quartine, terzine e ottavi.

 

Contro

Alimentazione: Nonostante il prezzo un po’ alto non viene fornito di un alimentatore esterno. Funziona quindi solo a batterie, meglio se ricaricabili, per non spendere troppo quando si esauriscono.

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2. Seiko SQ50V Metronomo al Quarzo con Controllo Volume

 

Tra i più popolari in rete, questo Seiko non poteva mancare nella nostra classifica dei migliori metronomi del 2019.

È un modello al quarzo molto compatto tanto che sta nel palmo di una mano. Il funzionamento è semplice e proprio per questo viene apprezzato dai consumatori, anche da quelli meno esperti e più giovani.

Si sente molto bene durante le prove al pianoforte ma in alternativa è possibile sfruttare il jack da 3,5 mm per collegare le cuffie.

È piccolo ma completo perché, grazie al SIb e al LA, permette di accordare lo strumento e in più consente di regolare il volume. Misura il tempo da 40 fino a 208 battiti per minuto con l’indicazione della categoria (andante, adagio, ecc.).

Maneggevole, preciso, è solido e resistente. Grazie al piccolo supporto sulla parte posteriore può essere appoggiato ovunque. Ha un design gradevole esteticamente e viene fornito con le pile incluse.

Nella guida per scegliere il miglior metronomo abbiamo deciso di inserire questo modello Seiko al quarzo per la sua semplicità d’uso abbinata a ottime caratteristiche tecniche. Mette a disposizione anche una presa  jack da 3,5 mm dove inserire una paio di cuffie per sentire ancora meglio i battiti al minuto, compresi in un range tra 40 e 208.

 

Pro

Accordatura: Quando serve accordare uno strumento velocemente questo manometro viene in aiuto mettendo a disposizione via audio un SIb e un LA.

Cuffie: È possibile anche collegare cuffie che siano dotate del classico jack da 3,5 mm da inserire nella relativa presa presente sul dispositivo.

Supporto: Grazie alla presenza di un piccolo supporto nella parte posteriore, il metronomo si può posizionare ovunque ci sia un piano d’appoggio.

 

Contro

Prezzo: Rispetto ad altri metronomi al quarzo non è il più economico sul mercato, e questo senza apparenti motivi.

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3. Wittner 903082.0 Metronomo Piccolo

 

Per chi cerca un metronomo meccanico consigliamo di dare un’occhiata a questo modello, tra i più venduti sul mercato.

Uno strumento di questo tipo, come detto, funziona in base all’oscillazione di un pendolo, a un’asta graduata e a un peso. Sono riportate anche le indicazioni tradizionali come presto, moderato, adagio, ecc. Non occorrono quindi batterie e sarà possibile misurare il tempo sempre, senza sorprese.

Questo modello, in particolare, è molto gradevole esteticamente grazie allo stile vintage e al suo colore rosso rubino. È completo di coperchio in plastica da applicare quando non in uso per proteggere lo strumento.

Facile da trasportare, ha dimensioni molto ridotte ma, nonostante questo, produce un clic ben udibile (non c’è il campanello).

È facile anche impostare e modificare il tempo, specialmente per chi è ai primi passi nel campo della musica e, come confermano le recensioni entusiastiche degli appassionati, si è rivelato estremamente affidabile e preciso.

Chi non si vuole affidare a tutti i costi alla tecnologia può prendere in considerazione il metronomo meccanico Wittner. Funziona in base all’oscillazione della barra centrale e sono riportare tutte le indicazioni basilari come, moderato, adagio, presto e via dicendo. Piace anche per l’estetica un po’ retrò e per la facilità con cui si imposta e modifica il tempo.

 

Pro

Compatto: Le sua dimensioni davvero contenute consentono di portarlo sempre con sé e averlo magari come “muletto” nel caso non funzioni il metronomo digitale.

Facile da usare: Questo tipo di metronomo è indicato per chi è alle prime armi vista la facilità con cui è possibile impostare e modificare il tempo che serve.

Retrò: Esteticamente ricorda i modelli utilizzati molti anni fa quando il digitale non era ancora contemplato per questo tipo di prodotto.

 

Contro

Plastica: Il costo basso è dovuto alla costruzione in plastica di quasi tutto il manometro, sicuramente meno resistente e di pregio rispetto a un modello in legno.

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4. Rayzm Metronomo Meccanico di Alta Precisione

 

Metronomo dal buon rapporto qualità/prezzo, fa sicuramente al caso dei giovani studenti di musica. C’è tanta plastica ma non si ha mai quella preoccupante sensazione di avere tra le mani un oggetto fragile, anzi, agli utenti è piaciuta l’idea di avere un metronomo leggero ma al tempo stesso parecchio resistente da potersi portare dietro anche a lezione. 

Se c’è una cosa che ha dato fastidio è stato il rumore del battito che il metronomo usa per scandire il tempo; molti musicisti lo ritengono troppo forte e si sono detti disturbati. D’altro canto tale caratteristica può sicuramente fare al caso di quanti suonano strumenti come la batteria. 

Ma veniamo alla questione fondamentale per un metronomo: è preciso? Secondo noi sì e ne sono convinti anche tanti altri clienti che, oltretutto, hanno avuto il conforto dei loro maestri. Ciò ci convince definitivamente che il metronomo Rayzm sia in grado di soddisfare non solo i principianti ma anche quanti hanno già una certa esperienza.

 

Pro

Preciso: Un metronomo non può prescindere dalla precisione e, anche se in questo caso si tratta di uno strumento per principianti, non delude.

Solido: Nonostante sia uno strumento realizzato per gran parte in plastica, è molto solida pertanto possiamo dirci soddisfatti per la qualità dei materiali.

Prezzo: Da non sottovalutare il costo di questo metronomo che, vista la sua qualità generale, è da noi ritenuto vantaggioso.

 

Contro

Rumoroso: Il volume dei battiti è molto forte, ciò può anche andar bene per chi suona la batteria ma molti altri lo ritengono un fastidio.

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5. Korg Métronome MA-1 Black

 

Vuoi spendere il meno possibile per acquistare un metronomo? Se fai una comparazione tra i modelli più economici venduti online, potresti incrociare questo Korg che ha un prezzo imbattibile ed è quindi molto molto gettonato.

È un modello digitale, semplice ma completo. Funge anche da accordatore per i vari strumenti grazie al segnale audio di riferimento.

La velocità del tempo può essere regolata in due modi: pendulum steps come nel caso di un metronomo meccanico e full steps aumentando o diminuendo i battiti per minuto singolarmente. Una terza funzione, tap, consente di impostare velocemente il tempo desiderato.

Non manca il jack per le cuffie, la funzione memoria per non perdere le impostazioni settate e lo spegnimento automatico che ottimizza la durata della batteria (inclusa).

Si possono selezionare nove movimenti e otto tipi di ritmo per i vari generi musicali. Davvero difficile chiedere di più a uno strumento con un prezzo del genere.

Prezzo molto appetitoso per questo modello digitale che consente di impostare la velocità del tempo in due modalità, pendulum step, come i metronomi meccanici o full steps scegliendo di aumentare o diminuire i battiti anche per ogni singolo minuto. Chi volesse sapere dove acquistare questo apparecchio può trovare i link dei rivenditori online sotto i pro e contro di questa pagina.

 

Pro

Impostazioni: Tra la varie impostazioni che si possono scegliere piace quella chiamata “tap” che permette di impostare con facilità il tempo di cui si necessita per un particolare brano musicale.

Jack: Non manca un comoda porta audio da 3,5 millimetri dove inserire il jack della cuffia, per concentrarsi meglio sulle battute.

Spegnimento automatico: Altra caratteristica molto apprezzata riguarda lo spegnimento automatico del metronomo quando non viene utilizzato per un lasso di tempo predefinito.

 

Contro

Retroilluminato: Qualche utente avrebbe preferito che il display digitale fosse retroilluminato per poter vedere i tempi anche con luce tenue.

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Come utilizzare un metronomo

 

Il metronomo è uno strumento fondamentale per chi studia musica: scandisce il tempo entro il quale le battute vanno suonate. È impensabile suonare senza andare a tempo e il metronomo aiuta proprio in questo senso. Di conseguenza, se volete essere musicisti, sappiate che non potrete farne a meno, indipendentemente dallo strumento che si suona. Quindi la risposta è sì, perfino se volete studiare canto, dovrete avere a che fare con un metronomo, meccanico o digitale che sia.

 

 

Scegliere tra un metronomo meccanico oppure digitale

Come abbiamo accennato un attimo fa, il metronomo può essere meccanico oppure digitale. Entrambi danno il tempo e lo fanno in modo preciso ma chi cerca un approccio più professionale alla musica, predilige il modello meccanico. D’altro canto un metronomo digitale può avere delle funzioni in più (dipende dal modello) come, per esempio, l’accordatore.

 

Non solo per suonare più veloci

Sbaglia chi pensa che il metronomo serva ai virtuosi dello strumento che aspirano a suonare più veloci di Malmsteen. Certamente serve anche a quello ma non basta essere veloci, ci vuole il controllo o, nel nostro caso specifico, bisogna andare a tempo e vi risparmiamo i discorsi sulla velocità fine a se stessa. Utilizzando il metronomo si familiarizza con le basi della divisione ritmica. È chiaro che, dovete avere la conoscenza di ottave, terzine, sedicesimi e così via; in caso contrario non capirete mai se state “suonando a metronomo”.

 

Andare meno veloci di quanto si può

Quando vi esercitate con il metronomo, fatelo a una velocità inferiore rispetto a quella di cui siete capaci. In questo modo si potrà migliorare la resistenza e studiare per più tempo. Insomma, un maratoneta non parte a tutta velocità altrimenti non arriverebbe al traguardo. Lo sprint, proprio come con la maratona, lasciatelo per il finale, quando avrete imparato bene la scala sulla quale vi state esercitando, anche perché a cosa serve eseguire una scala velocissima se poi lo si fa con errori e sbavature?

 

 

Registratevi

Registrarsi mentre si suona con il metronomo può essere molto utile, anzi, secondo noi lo è sicuramente. Avendo la possibilità di riascoltarvi potrete rendervi conto di eventuali errori e imperfezioni e dunque, la volta successiva prestare maggior attenzione fino ad avvicinarsi alla perfezione.

 

 

 

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Finether Metronomo, Tradizionale Meccanico Metronomo

 

Ecco un’altra valida soluzione per chi non sa come scegliere un buon metronomo meccanico. Il funzionamento senza batterie è molto semplice perché tutto quello che bisogna fare è girare la chiave, anche se la durata della carica è piuttosto breve.

Oltre alla facilità d’uso, segnaliamo altre tre vantaggi di questo modello: in primo luogo, il prezzo assolutamente competitivo, ideale per chi ha un budget molto risicato.

In secondo luogo, la presenza del campanello che segnala l’inizio della battuta e la possibilità di impostare le battute da 2/4 fino a 6/4.

In terzo luogo, il design molto apprezzato dagli utenti. Il materiale non è pregiato, si tratta di plastica, ma è molto molto simile al legno e, complessivamente, fa una gran bella figura. Anche la confezione è molto curata e pertanto potrebbe essere un’ottima idea regalo. È infine possibile scegliere tra due diversi colori.

Disponibile in due diversi colori, il metronomo meccanico Finether non necessita di pila per funzionare ma si può ricaricare manualmente tramite una chiave, come nei vecchi orologi. Le battute si possono impostare da 2/4 fino a 6/4. Ideale per chi ha un budget risicato.

 

Pro

Manuale: Il metronomo è sempre pronto a funzionare non avendo bisogno di pile e ma solo di una ricarica manuale.

Battute: Come i migliori metronomi, consente di impostare le battute in range compreso tra 2/4 e 6/4.

Design: Piace senza dubbio per il design gradevole che ricorda i pregiati metronomi in legno, anche se questo è costruito in plastica.

 

Contro

Ricarica: Quella manuale non dura molto e quindi serve ricaricarlo spesso se si deve utilizzare per diverso tempo.

 

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