Ultimo aggiornamento: 02.06.20

 

Il mercato offre tantissimi giradischi di buona qualità e a prezzi tutto sommato abbordabili, abbiamo selezionato quelli che secondo noi sono i più interessanti.

 

C’è una costante richiesta di giradischi sicuramente dovuta al rinato interesse per il vinile. Il mercato, in questo settore, è abbastanza generoso proponendo modelli in grado di soddisfare un po’ tutte le esigenze pertanto si va dal giradischi economico e quello più costoso e performante. Tale interesse verso il mondo del vinile e tutto ciò che ruota intorno è stato lo stimolo a preparare un articolo informativo sui dispositivi necessari all’ascolto. Con la nostra selezione cercheremo di andare incontro un po’ a tutte le tasche, per così dire.

 

Denon DP 300F

Denon è uno di quei marchi da tenere sempre in considerazione quando si cercano componenti per un Hi-Fi. Per chi ci legge abbiamo pensato al giradischi Denon DP 300 F. Vanta un buon assorbimento delle vibrazioni, la trazione è a cinghia e l’avviamento automatico. Il piatto è in alluminio pressofuso, la rotazione è molto fluida, ma per il resto dobbiamo dire che la plastica è tanta. Buona la puntina. Il design non lascia indifferenti per eleganza. In sostanza si tratta di un entry level di buona fattura. Il prezzo si aggira sui 390 euro.

Denon DP 29F

Restando in casa Denon per chi cerca un modello più economico ma senza voler rinunciare a un marchio prestigioso e affidabile, c’è il DP 29F. Si tratta di un entry level con un buon rapporto qualità/prezzo. La trasmissione  è a cinghia. Quanto al piatto, invece, è in alluminio pressofuso, anche se la plastica è in netta maggioranza. In sostanza la qualità dei materiali è sufficiente ma nulla di più. Per avviare il giradischi basta premere un pulsante, finita la riproduzione il braccio torna al suo posto. Il sollevamento del braccio è manuale, quindi c’è modo di posizionare la puntina  in un punto preciso, magari per saltare un brano. L’equalizzatore audio è integrato e c’è la possibilità di collegare il giradischi a delle casse attive. Il costo è di 110 euro.

 

Pioneer PL 990

Proseguiamo con un altro brand leader del settore audio: Pioneer. Il PL 990 è un giradischi automatico entry level con braccio dritto a massa bassa. Ha una buona sensibilità alla risonanza. In buona parte il giradischi è fatto di plastica, anche abbastanza economica, tuttavia possiamo parlare di regola nel caso di giradischi economici o comunque di fascia bassa. Il design è classico ma se volessimo dare un riferimento temporale diremmo che è il tipico aspetto che avevano i giradischi negli anni ‘80, la cosa può piacere oppure no. Il connettore della testina è universale pertanto non avrete difficoltà quando giungerà il momento di sostituirla. Il prezzo è di 199 euro.

 

Pro-Ject Debut Carbon

Il Debut Carbon, pur non essendo un top gamma, può sicuramente fare al caso di quegli appassionati di musica esigenti e in cerca di un buon dispositivo ma purtroppo con con un budget che non consente spese folli. Il punto di collegamento con i giradischi di fascia superiore è sicuramente il braccio, che è in carbonio e che fa un’ottima accoppiata con la puntina Ortofon OM10. Ma soffermiamoci sugli aspetti positivi del carbonio che conferisce una buona rigidità al braccio e diminuisce le risonanze. La rotazione del piatto è fluida e i materiali di ottima qualità. Il prezzo è di 370 euro.

 

Thorens TD 158

Un altro marchio leader del settore è sicuramente Thorens. Per i meno facoltosi ma desiderosi di avere un giradischi di questo produttore, segnaliamo il TD 158, si tratta di un entry level che fa della  buona qualità dei materiali, unitamente alla semplicità d’uso, il suo punto di forza. È l classico giradischi con pochi fronzoli, design sobrio e grande solidità. Certo la qualità audio è ben lontana da soddisfare gli audiofili, in particolare si avverte che i bassi sono un po’ penalizzati ma se la vostra idea è di inserire il TD 158 all’interno di un impianto Hi-Fi di medio livello nel suo complesso, ci sta sicuramente bene. Quanto costa? Circa 250 euro.

Sony PS HX500

Potevamo fare un torto a Sony non prendendo in considerazione il PS HX500? Naturalmente no e poi sappiamo che tanti dei nostri lettori sono autentici fan di questo marchio. Attualmente rappresenta il top di gamma, la qualità audio è di alto livello, il suono è caldo, corposo. La rotazione del piatto stupisce per stabilità grazie al buon sistema di trasmissione a cinghia. Il tappetino di gomma da 5 mm riduce la risonanza, di conseguenza il suono è pulito. Il piatto in alluminio pressofuso garantisce il necessario equilibrio tra forza e massa. Sony, poi, ha puntato molto sulla possibilità di convertire vinili in formato digitale con una qualità audio ai massimi livelli. Il prezzo di listino è di 500 euro ma si trova facilmente in vendita anche attorno ai 360 euro.

 

 

 

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