Ultimo aggiornamento: 30.11.21

 

La piattaforma Spotify ha rivoluzionato il modo di ascoltare e pubblicare musica. Scopriamo quali sono le canzoni più ascoltate in assoluto. 

 

Internet ha radicalmente cambiato il mondo della musica, per alcuni in meglio e per altri in peggio. Il poter ascoltare qualsiasi brano o disco sul web è una grande comodità, inoltre permette agli artisti emergenti di proporre i loro lavori inediti al pubblico senza dover necessariamente avere un contratto con un’etichetta.

Il rovescio della medaglia sta nel fatto che la musica ‘mainstream’ non punta più sulla qualità complessiva di un album, quanto più sul gradimento di un singolo. Il crollo nelle vendite di CD e vinili non ha chiaramente giovato al mondo della musica e soprattutto agli artisti che ormai possono fare affidamento solo sui live e sugli sponsor. 

E nonostante ci siano tantissime band e generi diversi, sembra che il mondo della musica commerciale non voglia più tentare nulla di nuovo, affidandosi solo a strette indagini di mercato e sugli indici di gradimento del pubblico, proponendo sempre le stesse soluzioni e seguendo trend specifici. 

Sul web, la piattaforma più usata per l’ascolto della musica è Spotify. Il servizio di streaming musicale consente di ascoltare interi dischi e singoli brani, da quelli composti da artisti underground, a quelli più famosi. Ecco una rassegna delle canzoni più ascoltate di sempre

 

Queen – Bohemian Rhapsody 

Il singolo ormai leggendario dei Queen, tratto dal disco A Night at the Opera uscito nel 1975. A distanza di anni, Bohemian Rhapsody è ancora uno dei brani più amati ed ascoltati al mondo, lo dimostrano le copie vendute del disco così come i click su Spotify. Il rinnovato interesse verso la band inglese nasce dalla pellicola dedicata a Freddie Mercury, con musiche dei Queen e che prende il titolo proprio da questo brano. La canzone parte come una ballata, staccando sulla famosissima parte dove Freddie Mercury e gli altri membri della band cantano a cappella, per poi staccare su un riff rock che va a chiudere con la parte di piano e voce iniziale. 

Guns N’ Roses – Sweet Child O’ Mine

Nonostante ci siano tantissimi gruppi glam e hair metal che hanno scritto brani memorabili, i Guns N’ Roses sono riusciti a ritagliarsi un posto nell’Olimpo della musica con pochi dischi ben scritti. La band di Axl Rose e di Slash ha alternato sfuriate hard’n’heavy con canzoni decisamente più abbordabili, come Sweet Child O’ Mine. Brano caratterizzato dal lick di chitarra iniziale che esplode poi in un riff dal respiro ampio e che sa di estate, con la voce inconfondibile di Axl Rose a fare da assoluta protagonista come sempre. Magari non è tra le più belle canzoni della band, ma è sicuramente una delle più orecchiabili e divertenti da cantare. 

 

Nirvana – Smells Like Teen Spirit

I Nirvana, una delle band più importanti degli anni ‘90, con Nevermind raggiunsero l’apice del successo. Nonostante siano passati più di 30 anni e le esigenze del mercato musicale siano decisamente cambiate, i Nirvana restano una delle formazioni più viscerali ad aver toccato il mondo della musica mainstream. Smells Like Teen Spirit è una sorta di inno di quella generazione di giovani, ma lo potrebbe essere anche di quella attuale. La voce tremolante e diretta di Kurt Cobain, unita alle chitarre distorte del riff principale, creano un mix esplosivo al quale Dave Grohl aggiunge tutta la sua potenza dietro le pelli. 

 

John Lennon – Imagine

Delle canzoni più belle del periodo solista di John Lennon, Imagine è una delle più famose in assoluto. Molti degli album pubblicati dall’artista con la moglie Yoko Ono non ottennero la fortuna sperata, ma il singolo Imagine tratto dall’omonimo album del 1971 fu un vero successo vendendo più di un milione di copie solo nel Regno Unito. Il messaggio positivo e di uguaglianza del testo viene espresso dalla voce di Lennon, accompagnato dal pianoforte e da una ritmo leggero di batteria. Una delle canzoni in inglese più capaci di emozionare e comunicare il pensiero pacifista dell’artista. 

Ed Sheeran – Shape of you 

Nella top ten di musica su Spotify non ci sono solo canzoni del passato tra le più ascoltate. Ed Sheeran ha raggiunto una fama stellare proprio grazie ai suoi singoli e al suo modo di interpretare il genere Neo Soul. Il brano Shape of You è ancora uno dei più ascoltati in assoluto su Spotify, al quale si affiancano anche altri brani del cantante come Thinking Out Loud. Che lo si ami o lo si odi, Ed Sheeran sa come produrre un brano pop in grado di scalare la classifica di Spotify. Da Sheeran si sa benissimo cosa aspettarsi, difficilmente sentiremo un brano ‘prog’ con strumenti esotici come gong e altri. L’artista si è dedicato completamente al pop e sebbene faccia brani spesso molto simili tra loro, continua a riscuotere un notevole successo tra nuovi e vecchi fan. 

 

Led Zeppelin – Stairway to Heaven

I Led Zeppelin hanno rivoluzionato il mondo della musica, mettendo le basi per l’heavy metal e per l’hard rock. Della loro vastissima produzione musicale, uno dei loro brani musicali più famosi è sicuramente Stairway to Heaven, almeno per quanto riguarda le classifiche dei singoli su Spotify. Praticamente un must da affrontare per ogni chitarrista, gli arpeggi di Stairway To Heaven sono tra i più memorabili nella storia del rock, così come lo stacco finale sull’assolo di Jimmy Page. 

 

Michael Jackson – Thriller 

Singolo tratto dall’omonimo album del ‘Re del Pop’, Thriller è un brano eccezionale dove la voce di Michael Jackson esplode sulla drum machine e sui vari synth. L’intermezzo vocale interpretato dal mitico attore Vincent Price crea un’atmosfera sinistra che anticipa il fantastico ritornello. I video delle canzoni di Michael Jackson sono sempre fantastici, ma quello di Thriller è davvero un capolavoro. La trasformazione in licantropo del cantante così come l’inimitabile ballo coreografato degli zombie sono assolutamente da vedere. 

AC/DC – It’s a long way to the top (if you wanna rock ‘N’ roll)

Il secondo disco degli AC/DC intitolato T.N.T. è una vera e propria cannonata hard rock. Il brano in questione, inserito prima nella versione internazionale di High Voltage e in seguito in T.N.T. rappresenta al meglio lo stile esplosivo della band australiana, tra riff martellanti sorretti da una batteria fatta di puro groove, dove la voce del compianto Bon Scott avvolge il microfono. La cornamusa è un tocco di classe che omaggia le origini scozzesi dei fratelli Young. 

 

 

 

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