Ultimo aggiornamento: 15.11.19

 

Non è facile scegliere quando a disposizione ci sono centinaia di opere e brani eseguibili con il flauto. Adesso però potete prendere spunto dalla nostra selezione.

 

Un flautista che si rispetti deve avere un buon repertorio dal quale attingere in caso di esibizioni. Chiaramente, almeno agli inizi, questo sarà esiguo, limitato per numero di brano e autori ma è auspicabile che il repertorio diventi sempre più consistente con il passare del tempo. Capita spesso che uno o più brani possano sfuggire al flautista; è nostra intenzione, con questo articolo, suggerire alcune opere che a pieno titolo possono far parte di una selezione di pezzi sui quali esercitarsi ma soprattutto mettersi in mostra al cospetto degli ascoltatori. I brani che vi proporremo di qui a breve non sempre sono stati inizialmente pensati per il miglior flauto, tuttavia possono tranquillamente essere eseguiti con questo strumento.

 

1 – Rosamunde (Franz Schubert) 

Abbiamo scelto di cominciare con un brano del compositore austriaco Franz Schubert: Rosamunde. Questa è un dramma scritto da Helmina von Chézy famoso principalmente per la musica. Purtroppo per l’autrice la messa in scena del dramma non fu un successo; la prima fu il 20 dicembre del 1823, in quel di Vienna, presso il Theatre an der Wien. Vista la scarsa affluenza di pubblico ci fu una sola replica il giorno seguente. Il brano, per essere eseguito, richiede una buona preparazione di base.

 

2 – Sonate per flauto e clavicembalo (Johann Sebastian Bach)

Si tratta di sei composizioni ritenute essere opera di Johann Sebastian Bach. In merito alle loro origini non si sa molto. Ad esempio non è noto per quale occasione il musicista tedesco le compose e tantomeno si conosce l’anno. Vi diremo di più: non tutti i musicologi sono concordi della paternità di Bach per alcune di queste composizioni. In particolare vi proponiamo la Sonata in SI minore BWV 130 sulla quale non c’è alcun dubbio: è certamente opera di Bach come conferma l’esistenza dello spartito autografato dal compositore. La sonata è la riproposizione di una precedente composizione inizialmente scritta per oboe e basso continuo.

 

 

3 – Il volo del calabrone (Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov)

Il volo del calabrone è un brano celebre e richiede una certa dose di virtuosismo. Si tratta del terzo episodio de La Favola dello zar Saltan, un‘opera composta tra il 1899 e il 1900 da Nikolaj Andreevič Rimskij-Korsakov. Ad accompagnare la composizione c’è anche un testo ma questo nella maggior parte dei casi è omesso. È opportuno precisare che questo brano non ha un titolo ma viene identificato come Il volo del calabrone per la scena che accompagna, ovvero, quando il protagonista viene trasformato in un insetto.

 

4 – Concerto per flauto e orchestra n.1 in sol maggiore K 313 (Wolfgang A. Mozart)

Il concerto fu scritto da Wolfgang A. Mozart durante i primi mesi del 1778. La composizione del musicista austriaco esalta le caratteristiche foniche del flauto che è sostenuto dall’orchestra. Questa, dunque, non gioca un mero ruolo di accompagnamento. L’opera fu realizzata su commissione di De Jean, un musicologo olandese appassionato di flauto.

 

5 – 12 fantasie per flauto solo (Georg Philipp Telemann)

Telemann pubblicò l’opera ad Amburgo tra il 1732 e il 1733. La struttura è ordinata per tonalità. Da notare la progressione (quasi) continua da La maggiore a Sol minore. Sono state volutamente evitate le tonalità più complicate per il flauto a una chiave. È interessante sottolineare come le dodici fantasie siano le sole composizioni risalenti al periodo barocco a comprendere pezzi che erano ritenuti impossibili per un flauto a una chiave che è uno strumento monofonico. A tale scopo Telemann si servì di una serie di espedienti.

 

6 – Concerto n°2 in Sol maggiore (François Devienne)

Non poteva mancare una composizione del compositore e flautista François Devienne. Il nome tradisce le sue origini francesi. Fu allievo di Felix Rault. Proveniente da Joinville, il suo nome ben presto divenne celebre a Parigi dove diede prova delle sue abilità di flautista ma eccelleva anche con il fagotto. In generale le sue composizioni sono parecchio note tra chi si dedica allo studio del flauto ma non al cosiddetto “grande pubblico”. Ad ogni modo François Devienne è considerato gran maestro e assolutamente non può mancare nel repertorio di quanti suonano il flauto.

 

7 – Concerto in Sol maggiore op 29 (Carl Stamitz) 

Esponente del classicismo, Stamitz era un violinista e compositore tedesco, anche se di origine ceca. Figlio del violinista Johann Stamitz ricevette fin da piccolo una educazione musicale. Se il padre fu il suo primo maestro, dopo la morte fu guidato da Christian Cannabich e Franz Xaver Richter. Stamitz scrisse diversi concerti per orchestra e strumenti solisti. Il concerto in Sol maggiore op 29 è un chiaro esempio.

 

8 – Concerto in Re maggiore (Franz Anton Hoffmeister)

Compositore austriaco dalla indubbia abilità fu allievo di Johann Georg Albrechtsberger, noto per essere stato il maestro di un altro genio della musica come Beethoven. Scrisse sessanta concerti, tra le altre opere. Di questi concerti, venticinque erano per flauto: abbiamo estratto Concerto in Re maggiore.

 

 

9 – Serenata op. 41 per flauto e pianoforte (Ludwig van Beethoven)

Questa serenata del celebre Beethoven è ritenuto un brano da eseguirsi all’aria aperta. L’opera è in sette movimenti, adatta per piacevoli ricorrenze e festeggiamenti, è caratterizzata da una semplicità di scrittura ed eleganza melodica.

 

10 – Concerto in Mi minore (Saverio Mercadante)

Concludiamo la selezione tributando un compositore italiano, Saverio Mercadante. Scrisse tantissime opere ma abbiamo pensato di proporre ai flautisti una in particolare: il Concerto in Mi minore.