Ultimo aggiornamento: 05.12.19

 

Quali sono le difficoltà al primo approccio con l’armonica? È uno strumento difficile da suonare? Ve lo spieghiamo qui.

 

Quante volte vi sarà capitato di ascoltare il suono di un’armonica? È uno strumento che se ci pensate non gode di grande pubblicità, molti non lo ritengono “cool” come potrebbe esserlo una chitarra o la batteria e non la si associa al virtuosismo. Tuttavia se siete qui non la pensate in questo modo. Sapete che l’armonica è uno strumento di grande importanza, sa essere protagonista, pensiamo, ad esempio a quanto ha saputo dare al blues, ma non solo. 

Insomma, l’armonica è uno strumento piccolo ma nelle mani giuste sa farsi davvero grande e l’elenco di chi ha saputo incantare suonandola, è lungo. Facciamo qualche nome? Little Walter che è stato un vero innovatore dello strumento, Walter Horton o come lo chiamavano tutti, Big Walter e ancora James Cotton. Voi siete agli inizi, non sappiamo se sarete in  grado di arrivare ai livelli dei musicisti appena citati e di tantissimi altri, ma ve lo auguriamo. Ci vuole talento ma averlo non basta, bisogna coltivarlo, nutrirlo e per farlo serve tanto impegno e studio. 

Per cominciare, vi serve lo strumento, date un’occhiata alle armoniche vendute online. Nel frattempo vi introduciamo sul come suonare l’armonica. Sia chiaro, la nostra vuole essere una semplice infarinatura, giusto per capire come funzionano le cose e consentirvi di farvi una prima idea.

 

Le armoniche

È sbagliato parlare di armonica, è più giusto parlare di armoniche in quanto ne esistono di più tipi. Certo, si comincia con una ma è probabile che se vi appassionerete allo strumento sentirete l’esigenza di possederne altre per far fronte alla vostre esigenze musicali. Volendo semplificare, distinguiamo lo strumento in due categorie: armonica diatonica e cromatica. 

La prima permette di suonare esclusivamente le note della tonalità per la quale è accordata. Di questa categoria l’armonica più diffusa è quella in Do maggiore, detta Richter, a dieci fori ma poi ci sono delle varianti da prendere in considerazione se la vostra musica lo richiede. 

Nel caso dell’armonica cromatica, invece, ogni ottava permette di eseguire dodici note. Per ovvie ragioni l’armonica cromatica ha dodici fori. Un’armonica del genere è dotata di un meccanismo detto “registro”, un tasto grazie al quale coprire tutti i tipi di scala diatonica o cromatica.

 

 

Quanto spendere

Dopo aver deciso su quale tipo di armonica orientarvi, bisogna stanziare il budget. Non dovete comprare uno strumento costoso se siete agli inizi ma neanche di pessima qualità. Un’armonica del genere non farà altro che complicarvi l’apprendimento. Stanziate una somma di 30 euro e vedrete che porterete a casa uno strumento adatto ai principianti. Se proprio non avete idee in merito, vi suggeriremo qualche modello più avanti.

 

Impugnate l’armonica

Ce l’avete fatta, alla fine avete comprato l’armonica. Si può finalmente cominciare. La prima cosa che dovete imparare e come si tiene l’armonica. Lo strumento è sorretto da una mano mentre l’altra va messa dietro e deve fungere da cassa di risonanza; ciò si ottiene mettendo la mano arquata al fine di lasciare dello spazio tra l’uscita dei fori e il palmo della mano.

 

Le note singole

Come prima cosa imparate a suonare le note singolarmente. Potete servirvi di una delle seguenti tecniche: il puckering e il tongue blocking. Per eseguire la prima tecnica bisogna appoggiare le labbra, contraendole, sul foro che vi interessa far suonare. Al tempo stesso bisogna tenere isolati i fori attigui bloccandoli con le labbra. Il tongue blocking, come suggerisce il nome, richiede l’uso della lingua per ostruire i fori adiacenti a quello da suonare.

 

Come suonare gli accordi

Non solo le note singole, l’armonica permette di suonare anche gli accordi. L’aria può essere insufflata e aspirata in due o più fori. Se volete ottenere una particolare ritmica, dovete picchettare con la lingua sul fori.

 

 

Suzuki SU-MR-250 Blues Master

Come promesso siamo giunti ai consigli d’acquisto. Cominciamo con la Suzuki SU-MR-250 Blues Master che ha un buon rapporto qualità/prezzo. Tenete presente che tra gli armonicisti si dice un gran bene di Suzuki. Questo modello lo trovate in diverse tonalità ma la cosa importante è che è ben costruita, resistente, sicuramente adatta al principiante. Attenzione solo all’accordatura perché non tiene a lungo ma sono cose che capitano con strumenti di questa fascia di prezzo.

 

Hohner 1896BX-C

Anche Hohner è un marchio molto amato dagli armonicisti. Di questo produttore vi proponiamo il modello 1896BX-C che è un entry level e rientra tranquillamente nel budget che abbiamo indicato per l’acquisto della prima armonica. Lo strumento è in Do, ha dieci fori, molto vicini tra loro. Tale caratteristica semplifica l’esecuzione dei brani. A nostro avviso è un buono strumento per principianti, bello anche esteticamente.

 

Eastar armonica tremolo a 24 fori

Crediamo che resterete piacevolmente sorpresi dall’armonica Eastar che viste le sue qualità è venduta a un prezzo che è un vero affare. Se state cercando un’armonica a 24 fori ma non sapete con quale iniziare, noi vi suggeriamo di puntare senza timore su Eastar, non resterete delusi.