Ultimo aggiornamento: 25.10.21

 

Scopriamo di più sulla toccante canzone diventata famosa grazie all’omonimo film tratto dal romanzo di Stephen King.

 

When the night has come

And the land is dark

And the moon is the only light we’ll see

No I won’t be afraid

Oh, I won’t be afraid

Just as long as you stand, stand by me

So darling, darling

Stand by me, oh stand by me

Oh stand, stand by me

Stand by me

If the sky that we look upon

Should tumble and fall

Or the mountain should crumble to the sea

I won’t cry, I won’t cry

No, I won’t shed a tear

Just as long as you stand, stand by me

And darling, darling

Stand by me, oh stand by me

Oh stand now, stand by me

Stand by me

So darling, darling

Stand by me, oh stand by me

Oh stand now, stand by me, stand by me

Whenever you’re in trouble won’t you stand by me

Oh stand by me, won’t you stand now, oh, stand

Stand by me

La semplice e riconoscibile linea di basso introduce al rilassante brano, dove la voce di Ben Edward King culla l’ascoltatore e lo trasporta grazie ad un crescendo orchestrale che culmina al finale del brano, armonizzando le note. La canzone Stand By Me deve il suo successo proprio all’immediatezza che l’ha distinta da altre produzioni dello stesso genere. Il cantante e musicista Ben E. King compose il brano nel 1960 ispirandosi ad un gospel basato su un salmo, cercando di mantenere il carattere solenne dell’opera originale. Il musicista cominciò a lavorare prima sui testi e sulla voce, eseguendo diverse prove a cappella, in seguito aggiunse la linea di basso grazie ad un’idea dei suoi produttori. 

Curiosamente, il brano ha fatto conoscere al mondo la classica progressione di accordi usata in quel periodo, costruita con gli accordi di I, VI, IV, V per poi tornare a I. All’uscita il brano scalò velocemente le classifiche fino ad arrivare alla prima posizione di quelle dedicate al Rhythm and Blues (R&B) e rimanendo in vetta per un anno. Il successo del brano fu così incredibile che la sequenza di accordi prese il nome di ‘Progressione Stand By Me’. Se volete provarla vi consigliamo di cercare lo spartito per chitarra del brano. 

Il testo di Stand By Me è molto diretto: nella prima strofa Ben E. King descrive l’arrivo della notte dove l’unica luce visibile è quella della luna. Il buio però non fa alcuna paura, se si ha qualcuno vicino. Il brano può essere rivolto ad un innamorata, ad un genitore o magari anche agli amici. Nella seconda strofa il testo si fa un filo più ‘apocalittico’, in quanto King dichiara che con la persona giusta al suo fianco non avrebbe paura neanche se il cielo dovesse cadere o se le montagne crollassero nel mare. Il ritornello del brano è una ripetizione del titolo che ha un crescendo vocale nel finale. La traduzione di Stand By Me in italiano è ‘rimani con me’ oppure ‘rimani al mio fianco’. 

La sua fama attuale però la deve all’omonimo film Stand By Me, tratto dal racconto ‘The Body’ di Stephen King. Il nome della pellicola deriva proprio dal brano di Ben Edward King che inoltre è parte della colonna sonora. Una storia ambientata nella cittadina immaginaria di Castle Rock (teatro di molte vicende nelle opere di King) e vede quattro ragazzi alle prese con il ritrovamento di un cadavere durante una gita. Il tema dell’amicizia pervade la pellicola, così come quello della crescita e dell’adolescenza, rimandando ad altre opere di Stephen King come il ben più spaventoso It. Grazie al film, la canzone di Ben Edward King visse una seconda giovinezza, ritornando nelle classifiche e diventando popolare anche tra le nuove generazioni.

 

 

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