Ultimo aggiornamento: 15.11.19

 

Clarinetto – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni

 

Il clarinetto è uno strumento che ha contribuito a fare la storia del jazz, ma è spesso usato anche nelle orchestre di musica classica o nelle bande. Per acquistarne uno nuovo occorre cercare bene tra la miriade di modelli disponibili, in modo da poter scegliere quello giusto per le proprie esigenze. Per chi è alle prime armi o magari non è proprio pratico del mercato online, abbiamo creato questa guida che oltre ai consigli d’acquisto presenta le recensioni dei prodotti più venduti. Nel caso non si abbia tempo di consultarla, possiamo consigliare subito il clarinetto Yamaha YCL 255N, vista la qualità dei materiali. Questo modello però potrebbe essere un po’ troppo costoso per un neofita, al quale proponiamo il decisamente più conveniente Andoer ABS 17 Key bB che è ideale per i primi studi.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Guida all’acquisto – Come scegliere il miglior clarinetto?

 

Come tutti gli strumenti musicali anche il clarinetto si presenta in diverse forme e soprattutto i prezzi sono molto differenti. Infatti sarà possibile trovare modelli semi-professionali, professionali o semplicemente da studio. Chi è alle prime armi dovrebbe cercare di comprare un clarinetto con un buon rapporto qualità-prezzo in modo da non spendere troppo e capire se può davvero appassionarsi allo strumento o no. Nella nostra guida sarà possibile trovare una classifica con le recensioni dei prodotti più apprezzati sul mercato. Così sarà più facile scegliere lo strumento giusto e a un prezzo conveniente.

 

 

Clarinetto o clarinetto basso?

Il clarinetto si presenta in diversi tipi che vanno dal piccolo al soprano fino a quello basso. Ognuno di questi ha un suono o una scala diversa, ma nei nostri consigli d’acquisto ci limiteremo a spiegare la differenza tra il classico clarinetto soprano in SI♭ e quello basso. Occorre subito specificare che molto spesso il clarinetto basso viene suonato in orchestre di musica classica e magari è più adatto a chi già ha una certa dimestichezza con un clarinetto normale o magari con altri strumenti a fiato.

Il clarinetto soprano ha un suono che può essere definito come un misto tra una tromba e un flauto, molto piacevole all’orecchio e usato principalmente per la musica classica e quella jazz. Il clarinetto basso ha un suono molto più profondo e distintivo, inoltre è decisamente più ingombrante della sua controparte. Ad ogni modo, noi consigliamo sempre di confrontare i prezzi dei modelli prima di acquistarne uno.

 

Materiali

I materiali con i quali è composto un clarinetto non solo ne determinano la resistenza e la durevolezza, ma anche la qualità del suono. I modelli delle migliori marche sono solitamente fatti con un corpo in resina ABS, un materiale usato proprio per creare strumenti a fiato come il clarinetto.

La resina ABS dona una buona resistenza allo strumento, oltre a renderlo particolarmente leggero e comodo da tenere tra le mani. Inoltre dovendo essere smontato dopo ogni sessione e messo in valigetta, questo materiale consente di non appesantire troppo il carico. Per quanto riguarda il suono, questo dipende spesso dalla qualità del tubo e dai buchi laterali: più questi saranno buoni e più il clarinetto sarà costoso.

Quindi se si è alle prime armi non conviene ricercare necessariamente uno strumento con un suono superlativo, così si potrà verificare se ci si appassiona o meno allo strumento e non si rimpiangeranno i soldi spesi nel secondo caso.

 

 

Accessori

Sopra abbiamo scritto che il clarinetto va montato e smontato. E già, ci sarà da fare questa piccola ma semplice operazione ogni volta che lo si vorrà suonare o riporre. Per questo è opportuno verificare che il modello da acquistare abbia una buona dotazione di accessori, in primis una valigetta per il trasporto.

Le custodie migliori e più apprezzate per conservare al meglio uno strumento a fiato sono quelle rigide o semirigide che lo proteggono da urti e scossoni. Oltre alla valigetta, possono essere utili il bocchino da applicare allo strumento o magari il grasso in sughero per favorire un assemblaggio più facile e veloce. Alcune case produttrici forniscono anche accessori per la pulizia come guanti bianchi, pezzi di stoffa e un cacciavite.

 

I 5 Migliori Clarinetti – Classifica 2019

 

Arrivati a questo punto, sappiamo quali sono le caratteristiche più importanti per acquistare un clarinetto. Non ci resta che fare una comparazione tra le offerte sul mercato, leggendo le recensioni dei modelli più venduti online e più apprezzati dagli utenti. Questi consigli d’acquisto su come scegliere un buon clarinetto possono essere un valido aiuto per riuscire a trovare un modello che abbia il giusto rapporto tra qualità e prezzo. Quindi non ci resta che augurare ai nostri utenti una buona lettura ed eventualmente una piacevole suonata con il nuovo strumento!

 

 

1. Yamaha YCL 255N Clarinetto in SiB

 

Nella nostra selezione dei migliori clarinetti del 2019 non poteva mancare un modello Yamaha che è stato davvero apprezzato dagli utenti per il suo rapporto tra qualità e prezzo. Si tratta di un clarinetto in SI♭ che può essere ideale sia per principianti che per musicisti intermedi.

I primi potranno iniziare a mettere le mani su uno strumento di buona qualità e soprattutto dalla ottima maneggevolezza garantita dal fermapollice regolabile e dal materiale in resina ABS. Chi invece è più avanti con lo studio, potrà comunque apprezzare questo clarinetto per la sua intonazione precisa e il suono rotondo.

Si presta molto bene per suonare in diversi contesti che vanno dalla banda allo studio del jazz o la classica. Forse l’unico difetto riscontrato è che potrebbe sentirsi il “click” dei tasti quando si suona. 

Nella guida per scegliere il miglior clarinetto spicca questo modello di Yamaha per il rapporto qualità/prezzo. Ideale per musicisti intermedi e alle prime armi è un modello in SIoffre una buona maneggevolezza, grazie anche alla presenza di un fermapollice regolabile a seconda delle esigenze.

 

Pro

Qualità/prezzo: il nuovo clarinetto Yamaha è molto apprezzato dai musicisti in quanto offre una buona qualità a un prezzo non particolarmente alto.

Maneggevole: un altro aspetto positivo di questo strumento è la sua elevata maneggevolezza, grazia anche al fermapollice regolabile che consente una presa sicura durante le performance musicali.

Suono rotondo: come ogni strumento, è importante il suono che riesce ad offrire: questo modello Yamaha assicura un suono rotondo e un’intonazione precisa.

 

Contro

Tasti: qualche utente fa notare che si sente il “click” dei tasti quando si suona, particolare non molto gradito alla maggior parte dei musicisti.

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2. Andoer Clarinetto ABS 17 Key bB Piatto Soprano Binoculare

 

Non è facile individuare il miglior clarinetto, ma questo Andoer è tra i più venduti per il suo prezzo davvero conveniente. Magari a livello di materiali e di suono non sarà proprio il massimo, ma potrebbe essere perfetto per chi si sta avvicinando a questo strumento e non vuole spendere troppo.

È disponibile in diversi colori, così potrà essere più attraente per dei bambini nel caso si stia cercando di farli avvicinare alla musica. Come molti modelli economici, anche questo è realizzato in ABS in modo che possa essere maneggiato senza fatica. Viene venduto con una comoda valigetta nella quale sarà possibile riporlo dopo averlo smontato, così lo si terrà protetto da polvere e da eventuali urti o scossoni.

Mette sul piatto un prezzo davvero conveniente che lo rende il clarinetto ideale per chi vuole impratichirsi con questo strumento. È offerto in diversi colori, e quindi anche molto attrattivo per i bambini che volessero iniziare a suonarlo. In dotazione c’è anche una comoda valigetta per il trasporto.

 

Pro

Musicisti in erba: per il suo prezzo abbordabile, il clarinetto Andoer è una buona scelta per chi inizia a studiare questo affascinante strumento.

Colori: oltre al classico e sempre amato nero, questo particolare modello viene proposto anche in altri colori per attrarre, ad esempio, i bambini che vogliono iniziare a suonarlo.

Leggero: come molti altri clarinetti economici, anche questo modello è costruito in ABS, materiale che lo rende leggero e maneggevole.

 

Contro

Suono: non è certo il massimo per i professionisti o per chi ha già buona dimestichezza con questo strumento, in quanto non eccelle per il suono offerto.

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3. Symphonie Westerwald Clarinetto Basso con Sistema Böhm

 

Vista la sua varietà di forme, a volte può essere difficile decidere quale clarinetto comprare. I principianti dovrebbero partire dal classico in SI♭, ma per variare un po’ si può anche decidere di acquistare un clarinetto basso. In questo caso il modello di Symphonie Westerwald, sebbene non sia professionale, convince per la sua estetica di classe e per la sua rotondità del suono.

Può essere l’ideale per chi già studia strumenti a fiato e vuole cimentarsi in qualcosa di nuovo, oppure per un bambino che ha iniziato a suonare nella banda della scuola. Non sono in molti gli utenti ad averlo acquistato, ma in generale le opinioni su questo modello sono state positive, sebbene forse il suo prezzo sia un po’ troppo alto rispetto ai materiali in plastica con i quali è stato creato.

Un clarinetto “basso” che, anche se non è indicato per i musicisti professionisti, convince per la qualità del suono che offre e per l’estetica. È un tipo di clarinetto che suscita curiosità tra chi già suona quelli classici in SIma vuole provare qualcosa di diverso. Molto utilizzato anche nelle bande e quindi può essere acquistato da chi vorrebbe farne parte.

 

Pro

Design: piace molto per il suo design un po’ fuori dal normale che gli dona un tocco di estrosità rispetto ai classici clarinetti.

Diverso: se la maggior parte dei musicisti suona il clarinetto in SI♭chi vuole provare qualcosa di differente può scegliere di provare questo “basso” con sistema Boehm.

Dotazione: viene fornito con una comoda ed elegante valigetta per il trasporto che lo preserva da polvere, urti quando non lo si utilizza.

 

Contro

Prezzo: non è certamente il più economico clarinetto sul mercato, infatti il suo costo è oltre i 900 euro.

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4. Tuyama TKB-177 Clarinetto in Bb B Flat Sib

 

Come abbiamo suggerito nella nostra guida, non vale la pena svenarsi per comprare il primo clarinetto per i propri figli o magari per iniziarlo a studiare. Per questo proponiamo di valutare un modello molto economico che comunque rimane ottimo per tutti i principianti. Si tratta del classico clarinetto in SI♭ costruito interamente in ebanite, un materiale leggero che garantisce una buona maneggevolezza.

Inoltre, sembra che questo modello sia più facile da suonare rispetto ad altri, almeno stando a quanto dichiarato nella scheda del prodotto. All’acquisto si troveranno nella confezione un bocchino, una custodia semirigida utile per il trasporto sicuro dello strumento e vari accessori per la pulizia. Alcuni utenti suggeriscono di acquistare un bocchino migliore separatamente per provare ad aumentare la qualità del suono.  

Classico clarinetto in SI costruito, diversamente da quelli più economici, totalmente in ebanite, un materiale molto leggero che garantisce una buona maneggevolezza. Viene venduto con un bocchino e una custodia semirigida per agevolarne il trasporto. Chi volesse sapere dove acquistare questo clarinetto può trovare i link dei rivenditori online sotto i pro e contro di questa pagina.

 

Pro

Ebanite: il clarinetto Tuyama è di buon livello ed è per questo motivo costruiti in ebanite, materiale molto più indicato per questo strumento rispetto alla plastica ABS.

Per iniziare: è un modello apprezzato da chi sta iniziando a prendere confidenza con questo strumento, in quanto regala un suono molto buono rispetto al prezzo a cui è venduto.

Custodia: il clarinetto quando non viene utilizzato può essere comodamente riposto nella custodia offerta in bundle con lo strumento.

 

Contro

Regolazioni: secondo i pareri degli utenti è consigliabile farlo regolare da un professionista prima di utilizzarlo per avere le note e le intonazioni ad un livello migliore rispetto a quanto viene consegnato.

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5. Gear4Music Clarinetto per Studenti

 

Rimanendo nel campo dei clarinetti per principianti, consigliamo di valutare questo modello di Gear4Music adatto a bambini che si avvicinano per la prima volta allo strumento a fiato. Il prezzo davvero conveniente si unisce a una qualità tutto sommato rispettosa per il tipo di modello.

Non ci si può aspettare alta qualità di materiali o di suono, ma rimane comunque uno strumento maneggevole con il quale praticare o suonare in una piccola banda della scuola senza troppe pretese. Uno dei suoi punti di forza è il design, con body in resina e tasti nichelati che contribuiscono a creare un piacevole contrasto tra tonalità chiare e scure. Viene venduto con accessori per la pulizia e una valigetta utile al trasporto dello strumento.

Un modello di clarinetto adatto ai principianti, meglio se bambini che desiderano approcciarsi a questo strumento. Ha un prezzo conveniente che appunto lo rilega tra i prodotti di fascia bassa nonostante un in corpo in resina e tasti nichelati che offrono un buon contrasto visivo.

 

Pro

Prezzo: il suo costo molto abbordabile lo rende uno strumento adatto a chi vuole iniziare a suonare il clarinetto senza spendere molto.

Design: il corpo in resina di colore nero è in contrasto con i tasti nichelati che insieme offrono un gradevole aspetto allo strumento.

Maneggevole: il peso e le dimensioni ridotte lo rendono uno strumento ideala anche per i bambini che intendono imparare a suonare il clarinetto.

 

Contro

Suono: non ci troviamo di fronte a un clarinetto per musicisti professionisti e infatti il suo difetto più evidente è la qualità del suono che offre.

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Come utilizzare un clarinetto

 

Il clarinetto è uno strumento a fiato caratterizzato da grandi doti espressive e tecniche. Questa peculiarità fa sì che tale strumento possa trovare spazio in svariati generi musicali. Lo troviamo nella musica classica ma anche nel jazz e nella musica popolare. Non troverete, poi, banda musicale che non abbia almeno un paio clarinettisti, anzi, proprio per le bande musicali ha un’importanza pari a quella del violino in un’orchestra.

 

 

Le parti del clarinetto

Il clarinetto si compone di cinque parti che elenchiamo facendo fede all’ordine di montaggio. Si comincia con l’imboccatura che poi è anche dove si trova posizionata l’ancia la quale, vibrando, dà origine al tipico suono del clarinetto. Segue il barilotto poi le due parti per mano sinistra e destra. Infine c’è la campana, che ha il compito di amplificare il suono del clarinetto.

 

La posizione

Per suonare uno strumento bisogna saperlo tenere in mano correttamente. Nel caso del clarinetto, va tenuto in modo tale che si formi un’angolazione compresa tra i 30° e i 40°. È importante tenere le braccia rilassate.

 

La pulizia del clarinetto

È buona norma procedere alla pulizia dopo aver suonato, ogni volta. La prima cosa da fare e rimuovere l’ancia e lasciarla asciugare. Nel frattempo, con un panno morbido si puliscono le impronte digitali che inevitabilmente vengono lasciate sullo strumento.

Per pulire l’interno si avvolge un panno morbido intorno all’apposita bacchetta (solitamente sono venduti con il clarinetto) e lo si infila dalla parte della campana. In alternativa si possono smontare i vari elementi e pulirli singolarmente.

 

 

Usare la custodia

Il clarinetto è uno strumento molto delicato. Va trattato con estrema cura e attenzione. Se è vero che qualche graffio ne rovina l’aspetto estetico, è altrettanto certo che una caduta potrebbe causare seri danni e compromettere il clarinetto. È caldamente consigliato, dunque, preservare lo strumento all’interno di una valigetta, detta anche custodia. Questa dovrebbe essere la norma cui attenersi scrupolosamente ogni volta che non si suona lo strumento.