Ultimo aggiornamento: 13.10.19

 

Pianoforte digitale – Consigli d’acquisto, Classifica e Recensioni del 2019

 

Il pianoforte digitale è un’ottima soluzione per chi vuole studiare musica ma non dispone di spazio a sufficienza in casa. Si distingue dalle normali tastiere per il suo suono più autentico e per il feeling dei tasti molto simile a quello di un pianoforte classico. Viste le dimensioni compatte, i musicisti intermedi o avanzati possono sfruttare il pianoforte digitale per concerti dal vivo o per allenarsi in sala prove con la propria band. In questa guida vi proponiamo diversi modelli con un buon rapporto qualità-prezzo. Se non avete tempo di leggere tutta la pagina, potete subito dare un’occhiata a Yamaha P45 B Tastiera con 88 tasti in grado di restituire il giusto feeling. In alternativa per consigliamo il Casio CDP-130BK che permette di suonare in polifonia di 48 note e dispone di metronomo integrato.

 

 

Tabella comparativa

 

Pregio
Difetto
Conclusione
Offerte

 

 

Opinioni sui migliori pianoforti digitali

 

Prodotti raccomandati

 

Pianoforte digitale Yamaha

 

Yamaha P45B Tastiera

 

Tra i migliori pianoforti digitali del 2019 abbiamo trovato questo Yamaha che ha convinto la maggior parte degli utenti per i suoi materiali resistenti e per i tasti dal feeling autentico, non a caso è uno dei più venduti. Il design compatto e il peso leggero consentono di portarlo ovunque, senza fare troppi sforzi.

È ideale per suonare in sala prove con la band, esibirsi dal vivo o semplicemente allenarsi in casa senza avere l’ingombro di un pianoforte a coda classico. La tastiera GHS (graded hammer standard) modifica il tocco in base al registro, così il passaggio dallo strumento digitale a quello acustico non sarà troppo marcato.

Il riverbero sintetizzato AWM riesce a riprodurre il suono autentico di un pianoforte, sebbene gli speaker integrati lascino un po’ a desiderare, almeno secondo i pareri di alcuni consumatori. Nella tabella qui di seguito riassumiamo brevemente i pro e contro del pianoforte digitale Yamaha. Se non sapete dove acquistare questo nuovo pianoforte digitale potete cliccare sul link del negozio qui di seguito.

 

Pro

Tastiera: I tasti GHS consentono di dare il giusto feeling al musicista modificando gradualmente il tocco in base al registro acuto o grave.

Riverbero: Riesce a emulare il riverbero grazie alla sintesi AWM, in modo da riprodurre un suono più vicino possibile ad un pianoforte a coda.

Dimensioni: Il design essenziale del prodotto consente di trasportarlo ovunque e di sistemarlo in casa, in sala prove o sul palco senza ingombrare spazio.

Essenziale: Le poche funzioni disponibili sono ideali per dei principianti in cerca di un modello senza troppi fronzoli per poter iniziare lo studio.

 

Contro

Casse: Quelle integrate non fanno proprio un buon lavoro nel riprodurre il suono, infatti è consigliabile utilizzare un paio di cuffie per lo studio.

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Pianoforte digitale 88 tasti pesati

 

Casio CDP-130BK

 

Se non sapete quale pianoforte digitale scegliere a prezzi bassi e di buona qualità, potete optare per il modello di Casio. Il modello dispone di diversi effetti come il riverbero e il chorus grazie ai quali potrete personalizzare l’esecuzione dei brani. Per lo studio avrete a disposizione il metronomo incorporato e funzioni di trasposizione delle ottave.

Questo pianoforte digitale ha 88 tasti pesati grazie ai quali riesce a restituire il giusto feeling al musicista nel tocco. La polifonia a 48 voci consente di suonare diverse composizioni e di emulare la profondità di suono di un vero pianoforte a coda.

Dispone di porta USB per il collegamento al PC e della presa per il pedale di risonanza grazie al quale si potrà sfruttare al massimo la polifonia. Con il supporto in legno acquistabile separatamente sarà possibile sistemarlo in casa e ingombrare poco spazio. Per un riassunto dei pregi e difetti del pianoforte digitale casio, leggete pure la tabella dei pro e contro qui di seguito.

 

Pro

Funzioni: Il pianoforte dispone di diverse funzioni tra le quali la trasposizione delle ottave, 5 brani dimostrativi e un metronomo. Sarà anche possibile collegare una chiavetta USB per collegare il piano al PC e registrare.

Tasti pesati: Potranno restituire il giusto feeling al tocco, dando al musicista la sensazione di suonare un autentico pianoforte acustico.

Polifonia: Le 48 voci di polifonia danno profondità al suono e permettono al musicista di cimentarsi in diverse composizioni.

USB: Si può collegare al PC per la registrazione dei brani tramite la pratica porta USB.

 

Contro

Frequenze: Il suono risulta poco preciso nelle frequenze, con una marcata differenza tra quello in cuffia e quello degli speaker.

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Pianoforte digitale Roland

 

ROLAND FP30 White

 

Non è proprio il modello più economico tra quelli venduti online, ma il pianoforte digitale Roland si fa perdonare con un suono di altissimo livello garantito dalla tecnologia SuperNATURAL Piano e dal potente amplificatore integrato. Grazie a queste caratteristiche sarà possibile suonare ad alti livelli in concerti live e in sala prove, inoltre ci si potrà allenare o divertire in casa senza sentire troppo il divario con un pianoforte acustico. Allo stesso modo, gli 88 tasti PHA-4 Standard restituiscono al musicista un feeling autentico per potersi esprimere al massimo.

Tra le funzioni più interessanti troviamo la connettività Bluetooth che consente di usare il pianoforte con smartphone e tablet sfruttando programmi come GarageBand, piaScore e Sheet Music Direct. Gli insegnanti di musica potranno gradire la modalità Twin Piano che permette di suonare a fianco degli studenti utilizzando la stessa tastiera, inoltre è un bel modo di divertirsi per suonare ‘a quattro mani’.

Il pianoforte dispone di una buona selezione di campionamenti diversi grazie ai quali lo si potrà ‘trasformare’ in un organo e in una batteria sintetica. Qui di seguito riportiamo le caratteristiche principali del pianoforte Roland insieme all’unico difetto riscontrato dagli utenti che lo hanno provato.

 

Pro

Suono: La tecnologia Roland SuperNATURAL Piano e il potente amplificatore permettono di esprimere un suono di alto livello ideale per lo studio e per suonare dal vivo.

Tocco: La tastiera PHA-4 Standard restituisce il giusto feeling al tocco, rendendo l’esperienza ancora più autentica.

Bluetooth: Si potrà connettere il pianoforte con smartphone e tablet, in modo da poterlo usare con i diversi programmi di musica come GarageBand o Sheet Music Direct.

Funzioni: La modalità Twin Piano permette di suonare ‘a quattro mani’ sulla stessa parte di tastiera, inoltre ci si potrà divertire con i diversi suoni selezionabili tra i quali anche l’organo e la batteria.

 

Contro

Prezzo: Il costo elevato non lo rende particolarmente ideale ai principianti che potrebbero cercare un modello con un prezzo più conveniente per iniziare a studiare.

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Pianoforte digitale Casio

 

Casio Privia PX770

 

Non sapete come scegliere un buon pianoforte digitale comprare e ne state cercando uno con struttura e pedali? Allora questo Casio Privia potrebbe fare al caso vostro. Il prezzo è abbastanza alto rispetto ad altri modelli, ma è giustificato dai materiali solidi, dal design piacevole e dalla presenza dei pedali che consentono di studiare e di suonare come su un pianoforte acustico.

Gli utenti hanno davvero gradito il prodotto, lodando soprattutto le sue dimensioni estremamente compatte che consentono di sistemarlo in casa senza ingombrare troppo spazio. Il suono riprodotto è abbastanza realistico, inoltre i tasti pesati consentono al musicista di avere il giusto feeling.

Il comodo leggio incorporato può ospitare spartiti e manuali per lo studio o per le esibizioni dal vivo. Per riassumere le caratteristiche principali del pianoforte digitale Casio leggete la tabella qui di seguito, se invece volete acquistarlo cliccate sul link del negozio online.

 

Pro

Struttura: I materiali resistenti del pianoforte garantiscono una buona durata nel tempo, inoltre la struttura risulta molto comoda per lo studio in casa.

Pedali: Come un vero pianoforte, anche questo modello digitale dispone di tre pedali per i cambi di armonia. In questo modo i principianti potranno studiare in modo completo e i musicisti più esperti sfruttare al massimo le loro abilità.

Suono: Di buon livello, insieme ai tasti pesati contribuisce a dare la sensazione di stare suonando un vero pianoforte.

Leggio: Si potranno poggiare spartiti e manuali per poter studiare e leggere la musica con comodità.

 

Contro

Prezzo: Rispetto ad altri pianoforti digitali, questo si presenta con un prezzo un po’ alto.

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Pianoforte digitale bianco

 

Yamaha NYDPS52WH

 

Facendo una comparazione tra le offerte si può notare come questo pianoforte digitale bianco Yamaha sia tra i più costosi in circolazione. Il motivo non sta solo nel design elegante, ma anche nelle sue diverse funzioni avanzate che permettono ai musicisti intermedi o esperti di suonare al massimo delle loro capacità.

Il suono naturale e i tasti pesati danno al musicista lo stesso feeling di un pianoforte a coda, inoltre i pedali aumentano le possibilità di armonia. I commenti positivi degli utenti si sprecano, sebbene in molti ne consigliano l’acquisto solo ai pianisti intermedi o avanzati a causa. Come altri pianoforti digitali anche questo si può suonare usando le cuffie in modo da non disturbare. Non manca la possibilità di collegarlo al computer per poter registrare con i programmi di musica.

Tenendo conto del prezzo molto alto, vi invitiamo a dare un’occhiata al confronto tra pro e contro riportato qui di seguito. Se cercate un modello meno costoso, potete trovarlo sempre su questa pagina.

 

Pro

Design: Il pianoforte bianco si distingue dagli altri per il suo colore luminoso e per il suo design davvero elegante che non mancherà di abbellire il proprio salotto o una camera.

Suono: Con 92 note di polifonia, tre pedali e un suono di alta qualità, questo pianoforte permette ai musicisti intermedi e avanzati di esprimersi al massimo.

Registrare: Si può collegare al PC per registrare parti di pianoforte o interi pezzi con i programmi di musica più famosi.

 

Contro

Non per principianti: Le diverse funzioni avanzate e la qualità del piano sono più adatte a pianisti con esperienza che a principianti alle prime armi.

Prezzo: Il costo molto alto può essere un deterrente per i neofiti in cerca di un pianoforte digitale per iniziare.

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Pianoforte digitale Korg

 

Korg b1spbk

 

Magari non è il miglior pianoforte digitale sulla piazza, ma il modello Korg si difende con un design molto compatto e una struttura con pedali che consentono di acquistarlo al posto di un pianoforte acustico per risparmiare spazio e soldi. Il suono è nella media, ma può andare molto bene per i principianti alle prime armi o per chi suona il piano in casa a livello amatoriale.

I due speaker integrati sono, a detta degli utenti, davvero potenti e permettono al suono di propagarsi in una stanza di media grandezza senza risultare debole.

La risposta dei tasti è buona e con i pedali per il volume e l’armonia. Dispone di un comodo leggio per gli spartiti e i manuali, ideale per lo studio e per la riproduzione di brani musicali. Se siete interessati all’acquisto del pianoforte digitale Korg, cliccate pure sul link del negozio situato subito dopo la tabella dei pro e contro.

 

Pro

Qualità-prezzo: Rispetto ad altri pianoforti digitali con struttura questo si rivela molto meno costoso, pur mantenendo una buona qualità di materiali.

Speaker: Le casse integrate esprimono una buona potenza e sono in grado di propagare il suono riprodotto per una stanza di medie dimensioni.

Tasti e pedali: La tastiera dà al musicista un feeling autentico, mentre i pedali permettono di sfruttare i cambi di volume e le armonie.

 

Contro

Suono: Sebbene non sia di bassa qualità, potrebbe non convincere i musicisti avanzati in cerca di un prodotto per serate live o per suonare con una band.

Cuffie: L’attacco per le cuffie è in una posizione abbastanza scomoda.

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Pianoforte digitale Orla

 

Orla 438PIA0703

 

Il pianoforte digitale Orla si avvicina più a una tastiera che a un vero piano digitale ma riporta alcune caratteristiche simili come ad esempio i tasti pesati che consentono un tocco preciso e molto simile a quello di un vero pianoforte acustico. Dispone di un controllo del suono per poter gestire il volume e le frequenze, inoltre si potranno selezionare diversi riverberi ed emulare il suono espresso dai pedali sostegno/sostenuto/sordina.

La connessione Bluetooth e quella USB consentono di collegare la tastiera a PC, smartphone e tablet per poter registrare parti di pianoforte e brani utilizzando i programmi di musica. Vediamo adesso quali sono i vantaggi e gli svantaggi del pianoforte nella nostra tabella che mette a confronto i pro e i contro.

 

Pro

Economico: Il prezzo conveniente è una buona attrattiva per i principianti in cerca di un pianoforte poco costoso per iniziare a suonare.

Funzioni: Dispone di diverse funzioni per modificare il suono e per emulare gli effetti dei pedali in modo da potersi cimentare in diversi brani.

Connettività: Grazie al Bluetooth e alla porta USB sarà possibile usare il pianoforte per registrare con vari programmi di musica per PC, smartphone e tablet.

 

Contro

Pesante: La tastiera risulta davvero pesante e poco maneggevole, quindi poco pratica da portare in sala prove o in un locale.

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Accessori

 

Supporto per pianoforte digitale

 

RockJam RJXX363 – Supporto per tastiera musicale

 

Se avete intenzione di acquistare un pianoforte digitale o una tastiera senza un supporto, vi possiamo consigliare questo prodotto di Rockjam.

Si tratta di una base in metallo double-x che garantisce una grande stabilità a tastiere o pianoforti digitali di qualsiasi peso. Dispone di un meccanismo di sgancio rapido grazie al quale è possibile regolare l’altezza da 10 a 98 cm, in modo da adattarla alle proprie esigenze.

Non dovete neanche preoccuparvi del montaggio, perché il supporto per pianoforte digitale arriverà già assemblato con le parti meccaniche saldate alla struttura.

I tappi di gomma antiscivolo e le cinghie di supporto tengono ben fermo lo strumento anche durante le vostre performance più accese.

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Come scegliere un buon pianoforte digitale

 

Non è sempre facile effettuare una comparazione tra le offerte quando si vuole acquistare uno strumento musicale. Anche con i pianoforti digitali si può incorrere nel classico dubbio: è meglio spendere molto per un modello di qualità o risparmiare? La risposta spesso dipende dal livello di abilità del musicista: solitamente più si progredisce e più si cercheranno strumenti performanti.

I principianti invece dovrebbero puntare su qualcosa di più economico, prima di tutto perché non tutti si appassionano alla musica semplicemente suonando ed in secondo luogo perché un neofita non potrà mai sfruttare un pianoforte di alto livello al massimo del suo potenziale. Leggendo questa nostra guida potrete schiarirvi le idee su come scegliere un buon pianoforte digitale.

Tastiera o pianoforte?

Probabilmente vi state chiedendo qual è la differenza tra una tastiera e un pianoforte digitale. Distinguere i due strumenti è abbastanza semplice, in quanto i pianoforti digitali dispongono di tasti pesati. Ma cosa sono esattamente? I tasti pesati fondamentalmente non fanno altro che emulare il feeling dei pianoforti acustici, infatti al tocco danno la stessa sensazione di ‘peso’ e di resistenza di un modello a coda.

Questa particolare caratteristica rende i pianoforti digitali particolarmente adatti allo studio della musica classica quando in casa non si dispone dello spazio necessario per sistemare un pianoforte acustico. Le tastiere invece non dispongono di questa funzione, in quanto solitamente vengono usate in alcuni generi dove si compone usando effetti e campioni di diverso tipo, o magari virtuosismi da capogiro con il ‘synth’.

 

Con struttura e pedali o senza?

Alcuni pianoforti digitali si presentano con una struttura e i pedali, proprio come se fossero dei veri e propri modelli acustici. Il vantaggio di questi strumenti sta nella facile sistemazione in un angolo della casa o vicino alla parete, dove potrete tenerli senza ingombrare troppo spazio. I pedali invece permettono di suonare e studiare completi brani in modo preciso e senza lasciare nulla al caso. D’altronde un pianoforte senza pedali sarebbe davvero molto limitato. Lo svantaggio della struttura è che dovrà essere montata, inoltre questi modelli si presentano con un prezzo alto.

Potete sempre decidere di acquistare un pianoforte digitale senza struttura e comprare una base dove poterlo sistemare. Questi strumenti possono replicare gli effetti dei pedali con delle pratiche funzioni, ma sono consigliati più ai pianisti esperti che hanno imparato a suonare il pianoforte classico. I principianti vorranno puntare su un modello con struttura completo di pedali per poter iniziare lo studio senza alcuna mancanza.

Dimensioni e peso

I due motivi per i quali si decide di acquistare un pianoforte digitale piuttosto che un modello acustico sono due: le dimensioni più pratiche e il prezzo ridotto. Non pensate però che tutti i pianoforti digitali siano leggeri e pratici, perché sul mercato ci sono dei modelli molto pesanti e difficili da trasportare.

Se avete l’esigenza di muovervi spesso con lo strumento per provare con la vostra band o andare in giro a suonare, allora vi conviene optare per un prodotto leggero. In caso contrario potete puntare su un pianoforte con struttura che magari sarà un po’ più ingombrante, ma che una volta montato risulterà davvero solido. Se il modello che volete acquistare è molto pesante, fatevi aiutare da qualcuno per il montaggio o per fissarlo sulla struttura.

 

 

 

Domande frequenti

 

Quanti tasti ha un pianoforte digitale?

I pianoforti digitali solitamente si presentano con una tastiera di 88 tasti pesati. Questi tasti hanno una ‘resistenza’ simile a quella dei pianoforti acustici e restituiscono il giusto ‘feeling’ al tocco. È ideale i neofiti, dato che il passaggio da un modello all’altro non sarà troppo diverso e potranno suonare con agevolezza sia sul pianoforte del maestro sia su quello digitale in casa. Anche i musicisti intermedi o esperti potranno gradire i tasti pesati, soprattutto perché avranno sviluppato un loro tocco personale sullo strumento.

Tenete conto che pianoforti digitali con o senza struttura hanno questo numero di tasti e sono quindi molto lunghi. Le tastiere invece possono avere meno tasti, quindi se cercate qualcosa di davvero compatto da poter tenere sulla scrivania vi consigliamo di optare per uno di questi modelli.

 

Quale pianoforte digitale è consigliabile per iniziare?

Come avete visto nella nostra guida o sui vari negozi online, i pianoforti digitali possono essere di due tipologie diverse: quelli con la struttura e quelli senza. Ai principianti consigliamo di iniziare con un pianoforte che disponga di una struttura e soprattutto dei pedali. Questo perché se si prendono lezioni private da un maestro, sarà poi necessario potersi esercitare correttamente utilizzando i pedali e assumendo una posizione seduta.

Inoltre i pianoforti con struttura dispongono anche di un comodo leggio dove poter poggiare spartiti e manuali. I pianisti con più esperienza e che dispongono di un pianoforte acustico in casa, potranno anche optare per un modello senza struttura da appoggiare ad una base, magari per usarlo come sostituto per suonare nei locali o in una band.

 

Come registrare con un pianoforte digitale?

Registrare con un pianoforte digitale è abbastanza semplice. Se il modello acquistato dispone di Bluetooth potrete collegarvi al vostro smartphone o tablet e utilizzare le diverse app di musica disponibili come ad esempio GarageBand o Sheet Music Direct. Potete anche collegare il pianoforte al PC tramite cavo USB e sfruttare programmi più performanti come Cubase o Pro Tools.

Questi programmi sono a pagamento, ma cercando sul web potrete trovarne anche di gratuiti. Per poter registrare, dovrete prima creare una traccia e poi cliccare sul tasto REC per avviarla. Provate a suonare qualche nota, fermate la registrazione e poi premete PLAY per vedere se il segnale del pianoforte è stato preso dal PC e le note che avete suonato sono state effettivamente registrate. Una volta che ve ne siete accertati potrete iniziare il ‘recording’, magari aggiungendo una o più tracce sovrapposte nel caso vogliate creare degli assoli su un’armonia.

 

 

 

Come sfruttare al meglio un pianoforte digitale

 

Avete tra le mani il vostro pianoforte digitale nuovo di zecca, ma siete disorientati dalle varie funzioni presenti e non sapete proprio a cosa servano. Essendo uno strumento musicale, tra l’altro molto complesso, non possiamo dirvi come suonarlo, ma nulla ci vieta di darvi qualche dritta su come approcciarvi e sfruttare le diverse funzionalità. Anche se non volete diventare dei novelli Mozart o Chopin il nostro consiglio principale è di trovare comunque un maestro per poter acquisire almeno i fondamentali, in modo da poter poi continuare la pratica da autodidatti con la sicurezza di avere delle buone basi.

 

 

Volume ed effetti

Probabilmente avrete notato che il pianoforte digitale dispone di una manopola per la regolazione del volume. Questa torna molto utile per poter aggiustare il suono in modo da non disturbare nessuno nelle ore pomeridiane o serali. Il suono verrà espresso dagli speaker integrati, ma potrete anche collegare un paio di cuffie per esercitarvi, comporre e improvvisare a qualsiasi ora del giorno.

Una funzione molto comoda che consigliamo di sfruttare per poter progredire più in fretta nello studio dello strumento. Alcuni pianoforti dispongono anche di effetti come il chorus, il riverbero o l’effetto organo che si potranno impostare facilmente tramite dei pulsanti presenti sulla struttura. Troverete questi effetti molto utili, specialmente quando inizierete a suonare brani moderni o ad improvvisare per divertirvi.

 

Registrare

L’altro vantaggio del pianoforte digitale sta nella possibilità di utilizzarlo per registrare tramite un paio di facilissimi passaggi. Se il modello acquistato dispone di connessione Bluetooth potrete trovarlo usando il vostro smartphone o tablet e registrare piccole parti o interi brani usando programmi come GarageBand.

Questa funzione vi permette di registrare i vostri esercizi o le esecuzioni per riascoltarle e capire dove state sbagliando per poi migliorarvi. Non c’è niente di meglio che riascoltarsi sempre, l’autocritica è alla base della crescita nel mondo della musica, dove non si smette davvero mai di imparare! Nel caso il modello abbia anche una porta USB, allora potrete collegarlo al PC e registrare usando programmi più avanzati come Cubase o Pro Tools, magari per comporre interi brani usando diverse tracce. Vi avvisiamo però che i programmi di musica migliori sono a pagamento, sebbene se ne possano trovare anche alcuni gratuiti molto validi.

 

 

Musica classica o… altro?

Se state acquistando un pianoforte per un bambino o ragazzo che ancora deve formarsi a livello di gusti musicali, non fatelo fossilizzare necessariamente sulla musica classica. È vero che questo genere musicale da le basi migliori per il pianoforte, ma spesso risulta molto ostico da apprendere per via delle rigide strutture didattiche e tecniche.

Scegliete un maestro che sappia anche divertirsi e faccia divertire, magari alternando brani classici con qualcosa di più moderno in modo da aprire più strade. Altro consiglio: non forzate i bambini o i ragazzi a suonare per forza, perché quello è il metodo più sbagliato. Lasciate che si avvicinino allo strumento di loro volontà e cercate di capire se si stanno davvero appassionando.