Ultimo aggiornamento: 27.05.20

 

Oggigiorno ci sono tanti e svariati modi per accordare la chitarra: il mondo degli strumenti giusti è vasto e noi vi apriamo una finestra per conoscerli meglio.

 

Da quando esistono gli accordatori, la vita dei chitarristi (ma badate bene che funzionano anche con altri strumenti) si è semplificata. Chissà quanto tempo perdete per accordare la vostra chitarra perché magari non siete ancora sufficientemente bravi per farlo. Con l’accordatore, invece, questa noiosa ma indispensabile procedura diventa molto più celere e anche più precisa. 

Oggigiorno chiunque ha una chitarra ha un buon accordatore per chitarra, ma la domanda che ci poniamo, anzi, la domanda che vi poniamo è: sapete quanti tipi di accordatori esistono? Se la risposta è no, ve lo diciamo noi a patto che siate così pazienti da leggere fino in fondo il nostro articolo e chissà se al termine della lettura non vi rendiate conto che potreste avere un accordatore più adatto a voi rispetto a quello che avete attualmente.

 

Cromatico e polifonico

Preliminarmente vogliano trattare due termini che definiscono una caratteristica fondamentale dell’accordatore. Questo può essere cromatico o polifonico. Confusi, siamo stati poco chiari e/o avari di informazioni? È comprensibile ma quanto segue chiarirà meglio la questione. Un accordatore cromatico riconosce tutte le note, di conseguenza può essere usato per tutti gli strumenti, mostrandovi una nota per volta. 

La particolarità di un accordatore polifonico, invece, è di mostrare in contemporanea l’accordatura di tutte le corde. Ciò permette di avere sotto controllo lo stato generale dell’accordatura della vostra chitarra. Soprattutto in un contesto live, lo riteniamo un dispositivo di grande utilità e praticità.

 

 

L’accordatore stroboscopico

Vogliamo cominciare con un accordatore poco comune, anche perché è abbastanza costoso e probabilmente dal funzionamento neanche tanto immediato per l’apprendista chitarrista. Si tratta dell’accordatore stroboscopico. Per ovvie ragioni non stiamo parlando di quello inventato negli anni ‘30 da Conn ma di accordatori il cui funzionamento prende spunto proprio da quel modello e quindi dalla tecnologia strobe tuning. Da quanto ne sappiamo, attualmente sono prodotti e commercializzati soltanto da Peterson ma se avete altre notizie in merito, fatecelo sapere. Questo modello è capace di una misurazione del pitch molto precisa.

 

Accordatore portatile

Gli accordatori portatili iniziano fin dagli anni ‘70  e sono stati una grossa novità in quanto potevano essere messi in tasca o nella custodia della chitarra e portarseli dietro, ne troviamo sia per strumenti elettrici sia acustici. Questi accordatori possono riconoscere la frequenza delle note grazie a un microfono oppure, nel caso della chitarra elettrica, stabilendo un collegamento mediante il cavo. Tenete presente che nel caso di utilizzo del microfono, i rumori ambientali potrebbero essere fonte di disturbo.

 

Accordatore  a clip

L’accordatore a clip è molto comodo e non è disturbato dai rumori di fondo. Si applica sulla paletta della chitarra al fine di rilevare la vibrazione delle corde, riconoscerne la frequenza e mostrare sul display la nota suonata. Questo accordatore pensato principalmente per strumenti acustici, non risente dei rumori ambientali e volendo, può essere lasciato sulla paletta anche mentre si suona così da tenere sempre sotto controllo l’accordatura.

 

Accordatore a pedale

Molto utile, soprattutto in sede live, l’accordatore a pedale. È chiaramente pensato per gli strumenti elettrici e dà il vantaggio di avere un rapido accesso allo stato dell’accordatura ed eventualmente intervenire celermente in caso di necessità. Si integra alla perfezione con il vostro set di effetti e chiaramente, in un collegamento in serie, deve essere il primo.

 

Accordatore da rack

Se vi trovate in uno studio di registrazione, è da prediligere l’uso di un accordatore da rack. Si tratta di accordatori molto sofisticati e precisi, oltre che costosi e possono avere più entrate e uscite.

 

Accordatore da foro di risonanza

Questo tipo di accordatori sono una buona alternativa a quelli a clip, dunque, vanno bene per chitarra classica e acustica poiché progettati per essere agganciati al foro di risonanza della chitarra.

 

 

Accordatori per smartphone

Abbiamo app praticamente per tutto e non potevano mancare anche quelle per accordare la chitarra e che rappresentano una soluzione molto comoda: viene sfruttato il microfono del telefono e proprio per tale ragione alcuni ritengono che pecchino in precisione. Altri, invece, si dicono molto soddisfatti. Secondo noi, soprattutto come soluzione d’emergenza, è ottima.

 

Gli accordatori virtuali

Questo tipo di accordatori sono da usare con il computer. Oggi se ne trovano disponibili tantissimi gratuiti ma dovete sapere che ci sono in vendita anche dei software che quindi non richiedono la disponibilità di una connessione internet.

 

 

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