Ultimo aggiornamento: 13.10.19

 

La resa sonora di un flauto dipende dalla qualità dello strumento, che deve essere costruito da mani sapienti: scopriamo i marchi più prestigiosi.

 

La scelta del flauto traverso non è cosa semplice. Certo, quando si è agli inizi si possono prendere in considerazione anche produttori meno blasonati. Attenzione perché non stiamo dicendo di comprare flauti economici, tenete presente che per iniziare a studiare seriamente lo strumento e avere tra le mani qualcosa di decente dovreste spendere tra i 400 e i 600 euro. 

Quando però diventerete davvero bravi, magari dei professionisti, dei musicisti affermati, avrete bisogno del miglior flauto traverso. A quel punto anche la marca, il produttore, giocheranno un ruolo fondamentale anche perché presentarvi al pubblico con un flauto realizzato da un marchio non conosciuto non è un buon biglietto da visita. Vi proponiamo dieci marchi affermati tra i quali scegliere il vostro prossimo flauto.

 

Muramatsu Flute

La compagnia fu fondata da Koichi Muramatsu. È tra i produttori più antichi presenti sul mercato. La Muramatsu, infatti, realizza flauti fin dal 1923. Si tratta di strumenti esclusivi e molto ambiti dai grandi musicisti e fatti a mano da bravissimi artigiani. I materiali utilizzati sono di prim’ordine: si va dall’argento al platino passando per l’oro di diversa caratura. 

Per capire lo spirito di questo marchio è interessante riportare una frase celebre del fondatore, Koichi Muramatsu, che era solito dire che durante le pause in fabbrica bisognava esercitarsi suonando il flauto. Soltanto facendo così – riteneva l’abile artigiano – è possibile comprendere le richieste di tutti i flautisti. Muramatsu dai suoi collaboratori non prentende soltanto che siano ottimi artigiani ma anche ottimi flautisti. La ricerca e lo sviluppo per nuovi prototipi è un’opera costante al fine di produrre il miglior flauto possibile.

 

 

Miyazawa

Nel 1969 Masashi Miyazawa fondò l‘azienda che porta il suo nome (o cognome, se preferite). L’obiettivo fin dall’inizio è stato di trovare il perfetto punto d’incontro tra l’artigianato tradizionale e le nuove tecnologie. Fondamentale la collaborazione negli anni ‘70 con il flautista P.L. West che permise di adattare i flauti Miyazawa alle esigenze dei flautisti nordamericani: il risultato è stato l’impiego di nuove leghe, una nuova e ampia collezione di testate e la scala migliorata. Oggi flautisti di fama internazionale si affidano a questo marchio. Qualche esempio? Christian Artmann, Clare Southworth, Yanami Sakahashi e molti altri.

 

Haynes

Hynes realizza i suoi flauti secondo un metodo artigiano. Le sue tecniche e metodi di costruzione sono diventati veri e propri paradigmi cui poi hanno fatto riferimento altri produttori. Il marchio ha alle spalle una tradizione vecchia oltre 130 anni, quindi l’esperienza è davvero tanta. I flauti sono realizzati su commissione e naturalmente tutti fatti a mano con materiali di prim’ordine. Il suono dei flauti Haynes è unico e apprezzato da grandissimi flautisti di tutto il mondo.

 

Pearl Flute

Il Giappone era uscito con le ossa rotte dalla Seconda Guerra Mondiale, nonostante ciò nel 1946 stava prendendo vita un’azienda che presto avrebbe fatto parlare di sé: la Pearl Flute. Dietro questo importante marchio c’era Katsumi Yanagisawa. All’inizio l’azienda produceva supporti e accessori per gli strumenti musicali. Nel 1969 la Pearl realizzò il suo primo flauto. Da quel momento c’è stata una costante opera di ricerca nel realizzare strumenti dal meccanismo perfetto. Un perfezione che ha conquistato flautisti del calibro di Ned McGowan, Daniela Koch, Patricia de No, Herve Hotier e Juan Jesus Silguero, tra gli altri.

 

Azumi

I Flauti Azumi si caratterizzano per il suono aperto e brillante. Sono realizzati dall’artigiano giapponese Shuichi Tanaka che si avvale dell’aiuto di pochi ma fidati collaboratori. Si è formato presso i grandi maestri giapponesi: ha fatto esperienza presso la Muramatsu, per poi passare alla Miyazawa dove ha ricoperto un ruolo manageriale e infine alla Takumi prima di realizzare la sua personale azienda.

 

Altus

C’è uno stretto legame tra Altus e Azuni anche se possiamo parlare di due marchi distinti o se preferite, possiamo parlare di due gamme. Altus nasce dalla proficua collaborazione tra Shuichi Tanaka e il flautista William Bennet. I flauti Altus sono fatti a mano, realizzati con tecniche moderne hanno però un look vintage. L’intonazione è eccellente, ottimi gli armonici e il registro è bilanciato.

 

Yamaha

Indubbiamente Yamaha è un marchio più commerciale di quelli visti fino a questo momento, tuttavia ha una linea di flauti traversi (e strumenti a fiato) professionali di tutto rispetto. I più esigenti possono guardare con fiducia alla serie handmade, molto apprezzata anche da noti artisti. 

 

 

Gemeinhardt

Si tratta di uno dei marchi storici in fatto di strumenti a fiato. Le intenzioni erano quelle di una produzione contenuta: pochi flauti fatti a mano, in argento ma vista la bontà degli strumenti, nel 1951 la fabbrica si spostò in un luogo più grande per aumentare la produzione. Nel catalogo, oltre a flauti per professionisti, ce ne sono anche per principianti e musicisti di livello medio.