Ultimo aggiornamento: 27.05.20

 

Scegliere il giusto strumento per cominciare lo studio non è semplice ma noi proviamo ad aiutarvi suggerendovi alcuni modelli in grado di rispondere sia ai più esigenti sia a chi non ha tanti soldi da spendere.

 

La decisione è presa, volete cominciare a suonare il pianoforte digitale. Questa consapevolezza, però, è solo il primo passo. Si deve decidere quale piano comperare e la scelta non è poi così semplice viste le tante marche e modelli disponibili. Certo, bisogna fare i conti con il budget ma se l’intenzione è quella di studiare fin da subito con serietà lo strumento, la spesa dovrà necessariamente essere alta. Ad ogni modo abbiamo selezionato strumenti per tutte le tasche che passiamo subito a presentarvi.

 

Yamaha NYDPS52

Abbiamo pensato di partire subito forte con quello che probabilmente è il pianoforte elettrico più venduto o comunque uno dei più venduti. Non lo diciamo noi, Yamaha in fatto di tastiere e pianoforti è da considerarsi leader del settore insieme  a pochi altri. Questo modello lo consigliamo a chi è deciso a studiare con serietà e dedizione lo strumento, anche perchè la spesa da sostenere è alta, siamo sui 1.160 € ma la cifra è coerente con la qualità del piano, disponibile in bianco e nero. 

Punto di forza è sicuramente la fedeltà del suono che si richiama al pianoforte a coda CFIIIS usato da tanti musicisti di alto livello. Il piano può simulare quattro diversi reverberi che sono quelli di una sala di medie dimensioni, una sala concerti grande, quello tipico di una sala raccolta e infine il riverbero di un live club. Molto bene anche i tasti dinamici e che restituiscono un feeling simile a quello di un piano acustico.

Yamaha Arius NYD143

Chi non vuol rinunciare al marchio Yamaha, può comprare un buon piano ma spendere meno di quanto servirebbe per l’NYDPS52, dunque possiamo suggerire il modello Arius NYPD143 al costo di circa 899 €. Anche in questo caso la spesa da sostenere non è irrisoria ma permette comunque di avere uno strumento affidabile e un prezzo ragionevole per chi aspira, un giorno, a diventare pianista. 

Parliamo dunque di un piano digitale non professionale ma comunque ricco di spunti interessanti come il tocco e la qualità del suono. La meccanica dei tasti facilita il miglioramento della tecnica e abitua a sviluppare la forza delle dita così da rendere più semplice il passaggio al pianoforte acustico. Anche in questo caso il suono si avvicina a quello dello Yamaha CFIIIS. La 192 note di polifonia danno modo di eseguire le composizioni pianistiche più complesse. Molto fedele anche il sustain ottenuto con i pedali.

 

Roland RP102

In fatto di tastiere e pianoforti digitali il grande competitor di Yamaha è sicuramente Roland e pertanto non potevamo esimerci da proporvi questo marchio. Per l’occasione abbiamo scelto lo RP102. Anche in questo caso si tratta di uno strumento per chi ha ambizioni che vanno ben oltre a quelle dello strimpellatore medio. Chi decide di comprare l’RP102 è perché vuole studiare seriamente lo strumento e quindi è disposto a investire un migliaio di euro o poco meno. 

Di questo strumento vi innamorerete della tastiera, caratterizzata da meccanica pesata che supporta un suono pieno è un tocco dal grande feeling. Il timbro è ricco, espressivo mentre il suono vi avvolge grazie agli ottimi diffusori audio. L’interfaccia del piano è semplice ed è dotato anche di Bluetooth per un rapido collegamento con smartphone e tablet  così sfruttare le potenzialità della app Roland Piano Partner 2.

 

Gear4Music SDP-2

Fino a questo momento abbiamo visto strumenti, per così dire, impegnativi, destinati soprattutto a chi ha le idee ben chiare in merito alla sua volontà di studiare con profitto il piano o comunque esibirsi a certi livelli. Per i meno decisi, ma soprattutto per quei genitori che vogliono regalare un piano digitale al figlio e capire se la passione per la musica è sincera e tale da richiedere in futuro una strumentazione migliore, abbiamo pensato di segnalare il piano SDP-2 che si porta a casa con circa 300 € ed è pure accessoriato. 

Nella confezione, infatti, sono compresi oltre allo strumento uno stand, lo sgabello ad altezza regolabile, un paio di cuffie per esercitarsi senza disturbare, il pedale del sustain e un leggio. I tasti sono 88 mentre le voci sono 8: due pianoforti classici, clavicembalo, vibrafono e due tipi di organo. Non mancano riverbero, chorus e metronomo. C’è l’interfaccia USB per collegare il piano al computer. Non aspettatevi molto dai tasti, che sono leggeri e poco dinamici così come la qualità del suono che è piacevole ma non si avvicina neanche lontanamente a quella dei tre modelli sopraelencati Yamaha e Roland.

Casio VDP-S100

Concludiamo con il Casio CDp-S100, pianoforte digitale entry level che costa sui 350 €. Ha 88 tasti e 10 timbri. In dotazione c’è il pedale per il sustain. Un piano piuttosto semplice e senza grosse pretese ma rappresenta comunque un buon punto di partenza per quanti non vogliono spendere troppi soldi. Immancabile l’app dedicata, in questo caso c’è la Chordana Play For Piano con una libreria che contiene 60 brani ed un menù chiaro e leggibile. Due possibilità di alimentazione: a corrente (l’alimentatore è compreso) oppure a batteria.

 

 

 

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