Ultimo aggiornamento: 02.07.20

 

Quali sono i fattori da considerare prima di trovare una drum machine che soddisfi tutte le vostre esigenze? Dimensioni, memoria e molto altro… ovvero tutto quello di cui parliamo in questo articolo.  

 

Soprattutto chi si sta interessando solo ora alle drum machine potrebbe sentirsi spaesato a causa dei tanti modelli e delle funzioni che li caratterizzano. Un aiuto per decidere cosa comprare immaginiamo possa essere ben gradito. Per noi sarebbe facile dire, comprate questa che è la drum machine più venduta, ma sappiamo che i dati di vendita non bastano, ognuno ha le sue esigenze senza contare i limiti di budget. 

Prima però chiariamo cosa fa la drum machine, magari qualcuno è giunto fin qui solo perché ne ha sentito parlare, si è incuriosito e vuol saperne di più. Ebbene, una drum machine produce il suono delle batterie e di altri strumenti a percussione dando la possibilità di programmare i ritmi. Ora che abbiamo chiarito a tutti di cosa stiamo parlando, andiamo a vedere alcuni consigli utili a individuare quella che vi calzi a pennello. I consigli che vi diamo non sono in ordine d’importanza, perché bene o male bisogna considerarli tutti nel complesso per trovare il prodotto adeguato alle proprie necessità. 

 

Dimensioni

Le dimensioni contano e quelli che dicono il contrario mentono o ignorano. La questione è un’altra perché non sempre la cosa grande è quella migliore. Valutate lo spazio che avete a disposizione, nonostante le recenti drum machine non siano ingombranti come i primissimi modelli, ci sono alcune più piccole di altre, pensate che ne esistono persino di tascabili, delle dimensioni di una calcolatrice e in effetti ci somigliano anche, avrete capito che stiamo parlando della Teenage Engineering. 

Ora, senza arrivare a tale estremo, una drum machine compatta è più facile da sistemare in casa o da portare in giro e le dimensioni non incidono sul suono. D’altro canto uno strumento più grande è anche più comodo da suonare vista la superficie maggiore.

Suono

Ci sono drum machine che danno la possibilità di caricare dei suoni, altre no. È chiaro che sarebbe preferibile un modello che dia ampie possibilità di personalizzazione, dunque uno strumento flessibile, versatile tuttavia c’è chi si accontenta dei suoni integrati ritenendoli sufficienti a soddisfare le sue esigenze. Oltretutto è chiaro che più funzioni presenta la drum machine più il prezzo sale, quindi è anche una questione di budget.

 

La memoria

La capacità di memoria è un’altra di quelle caratteristiche da valutare con grande attenzione prima dell’acquisto. Chiaramente anche in questo caso molto dipende dalle esigenze personali. Chi si limita a suonare in casa per divertimento personale non ha bisogno di una memoria grande ma il discorso cambia se ci si esibisce in pubblico, e per pubblico non intendiamo necessariamente migliaia di persone ma anche contesti quali una festicciola perché si pone la necessità di caricare e salvare diversi tipi di patterns.

 

Compatibilità digitale

Bisogna prediligere quei modelli che assicurano una totale compatibilità digitale altrimenti parliamo di una drum machine che ha fatto il suo tempo, che è inadeguata. Uno strumento che possa interfacciarsi con il computer ma anche con tablet e smartphone vuol dire avere tante ulteriori possibilità di fare musica e anche di condividerla.

 

La qualità del suono

Si parla di strumenti musicali pertanto la qualità del suono non è di certo un aspetto secondario. Generalmente la qualità del suono è direttamente proporzionata al prezzo quindi qui c’è sempre il solito paletto del budget ma al di là di questo aspetto, cercate di ascoltare come suonano i modelli che vi interessano perché c’è chi cerca suoni più caldi, chi suoni più realistici e chi più sintetici. 

In merito è sempre utile citare il famoso caso della Roland TR-808 che quando uscì fu pesantemente criticata per il suono poco realistico fino ad essere ritirata dal mercato per poi diventare un autentico oggetto di culto con l’esplosione della musica elettronica e dello Hip Hop.

 

Possibilità di caricare i samples

Capita di comprare una drum machine per poi pentirsene perché mette a disposizione pochi samples che attenzione, ad alcuni possono anche bastare. Tuttavia riteniamo sia più conveniente comprare uno strumento che dia dia modo di caricare samples, oltretutto online ce ne sono disponibili tantissimi gratuitamente (e legalmente s’intende).

Drum machine fisica o virtuale

Al principio le drum machine erano solo fisiche ma oggi esistono anche quelle virtuali. La differenza è intuibile, la prima tipologia la toccate con mano, potete integrarla a un sintetizzatore e creare dei pattern da mandare in loop. Quando si parla di drum machine virtuale, invece, si fa riferimento a un software da caricare sul computer. Queste versioni stanno avendo un buon successo complice la disponibilità di computer sempre più potenti e una certa convenienza economica rispetto ai modelli fisici.

 

Il prezzo

Quanto spendere per una drum machine? Dipende molto da cosa ci volete fare. Se vi serve uno strumento per cominciare a fare pratica in casa, senza grosse ambizioni, almeno per il momento, meglio prendere qualcosa di economico, per il futuro si vedrà. Spendere poco vuol dire anche avere a disposizione poche funzioni, poca versatilità e magari suoni poco soddisfacenti. 

Se quelli elencati sono un problema e magari vi esibite dal vivo, fate uno sforzo e prendete un buon modello, in questo caso avrete bisogno di almeno 350 euro per una drum machine semi professionale mentre per qualcosa adatto ai professionisti non si può scendere sotto i 600/700 euro.

 

 

 

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