Ultimo aggiornamento: 02.07.20

 

Siete dei fan del mandolino napoletano? Qui trovate alcuni utili consigli su come cominciare a suonare il famoso strumento partenopeo.

 

Se il suono del mandolino napoletano vi affascina, forse è il caso di comprarne uno, anzi, magari lo avete già fatto altrimenti perché sareste qui in cerca di suggerimenti su come cominciare a suonare questo strumento tipico della tradizione musicale partenopea e non solo. Perfetto, allora cominciamo pur essendo consci che non potremo mai sostituirci a un maestro.

 

L’acquisto

Come prima cosa è fondamentale essere in possesso di un mandolino. Ricordate, volete imparare a suonarlo, ovvero, siete intenzionati a studiare ed esercitarvi. Per farlo nel modo giusto vi serve uno strumento quantomeno decente dal punto di vista costruttivo. Questo cosa significa? Che innanzitutto scordatevi di comprare il mandolino su una bancarella di quelle dove vendono i souvenir per i turisti. 

Non vi diciamo neanche di andare presso la bottega di un liutaio ma almeno entrate in un negozio di strumenti musicali e fatevi consigliare uno strumento per principianti ma adatto allo studio quindi nulla che non sia capace di tener l’accordatura per più 10 minuti (il famoso mandolino comprato sulla bancarella con poche decine di euro). Il vostro budget dovrebbe essere intorno ai 200 euro, 150 se siete proprio a corto di liquidità.

Metronomo e accordatore

Già che vi trovate in un negozio di strumenti musicali, chiedete al negoziante che vi faccia vedere qualche metronomo, vi servirà quando finalmente comincerà a suonare lo strumento. Qui ve la potete cavare davvero con poco, non serve qualcosa di professionale almeno per ora. Cos’altro manca? Accordatore. 

Per studiare lo strumento e suonarlo è fondamentale che questo sia accordato. Il modo più semplice è farlo con un accordatore. Anche in questo caso potete cavarvela con poco ma se il budget si è esaurito, potete scaricare una delle tante app gratuite per l’accordatura, magari la precisione non sarà massima ma per ora può andar bene così.

 

La mano sinistra

Adesso vediamo l’impostazione delle mani cominciando dalla sinistra, inutile dire che se siete mancini quanto segue vale per la mano destra. Dove va messa la mano sinistra? Sul manico che deve essere tenuto tra il pollice il dito indice. Fate il modo che il palmo della mano resti a una distanza molto breve dal manco, ciò è importante per consentire alle dita la necessaria libertà di movimento. Con la punta dei polpastrelli si premono le corde, per migliori risultati si raccomanda di tenere le unghie corte. Ogni dito suona su due tasti.

 

La mano destra

Passiamo alla mano destra. Assicuratevi che il polso abbia una posizione ricurva, appoggiate l’avambraccio sul bordo della parte alta del mandolino, all’altezza dello attaccacorde. Il plettro è tenuto tra il pollice e l’indice mentre il dito mignolo può fungere da appoggio sul mandolino, ciò favorisce la precisione nell’esecuzione.

 

Il plettro

Ne abbiamo fatto cenno un attimo fa ma è opportuno spendere qualche parola sul plettro. Come detto il plettro si tiene tra due dita: il pollice  e l’indice, la punta deve essere rivolta verso le corde. Quanto allo spessore dipende dalle vostre preferenze, a ogni modo sono da preferire quelli duri anche per una maggiore flessibilità del polso.

 

Cominciate lentamente

Ricordate? Qualche paragrafo più su vi abbiamo detto di comprare un metronomo. Ebbene, è il momento di tirarlo fuori dalla sua bella confezione. Per eseguire gli esercizi, che devono essere a difficoltà crescente e in linea con il vostro grado di preparazione che in questa fase dovrebbe essere pari a zero, bisogna andare piano. Impostate la velocità del metronomo a quello che ci piace definire “livello di comfort”, ovvero quella che riuscite a seguire senza sforzi. 

Non importa se vi sembrerà di andare pianissimo, significa che al momento è questo il vostro limite. Con la pratica riuscirete di volta in volta a incrementare la velocità ed eseguire gli esercizi senza commettere errori, con la necessaria fluidità. Cercate di suonare il mandolino tutti i giorni, fosse anche per pochi minuti, oltre ovviamente alle vostre sessioni di studio vero e proprio.

Imparate dai grandi

Concedetevi il tempo per ascoltare e magari vedere, i grandi mandolinisti suonare. Vanno letteralmente studiati per carpirne i segreti, lo stile, la tecnica. Una volta che avete imparato a suonare una canzone, provate cercate l’esecuzione su YouTube o magari mettete un disco, un CD o quello che è e provate a suonarci su, non solo vi aiuterà a migliorarvi ma è anche una cosa molto divertente.

 

 

 

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