Ultimo aggiornamento: 27.05.20

 

Mettete a frutto la vostra abilità e diventate un punto di riferimento per gli aspiranti chitarristi: ecco alcuni suggerimenti per intraprendere l’attività di maestro.

 

Con la chitarra site bravi, sono anni che la suonate e la studiate. La teoria musicale per voi non è un mistero. Avete mai pensato di monetizzare le vostre conoscenze in materia? No, non incidendo un album o esibendovi dal vivo. Noi vogliamo suggerirvi un’altra strada, quella dell’insegnamento, dare lezioni private ad aspiranti chitarristi. 

Vogliamo però mettere subito in chiaro che essere grandi musicisti non equivale necessariamente a essere anche ottimi insegnanti. Trasmettere la conoscenza non è semplice, un insegnante, che si tratti di chitarra o di qualsiasi altra materia, deve essere paziente, capace di spiegare in modo chiaro e accompagnare l’allievo passo dopo passo lungo il percorso formativo.

Può essere una professione a tempo pieno?

Prima di lanciarvi in questa attività è bene fare un ragionamento. Dare lezioni di chitarra private può essere un lavoro a tempo pieno. Non vogliamo escludere a priori una possibilità del genere ma oggettivamente è difficile. Servirebbero tanti studenti, tanto per cominciare. L’unico modo per lavorare come maestro di chitarra a tempo pieno è farsi assumere da scuole di musica. Il plurale non è usato a caso perché probabilmente lavorare presso una sola scuola non basterebbe. È meglio vedere il lavoro di maestro come un modo per arrotondare.

 

Come trovare e farsi trovare dagli allievi

Un maestro ha bisogno di studenti, se non vi siete ancora fatti un nome, a maggior ragione dovete attivarvi per farvi conoscere. Siamo nell’era di internet ma il vecchio metodo di lasciare annunci nei negozi di strumenti musicali è sempre utile. Gli annunci poi vanno inseriti su quanti più portali web possibile. Aprire un blog con piccoli consigli e una pagina Facebook aiuta.

 

Linee guida

Siete convinti e soprattutto vi sentite all’altezza di dare lezioni private. Perfetto ma sappiate che nulla va improvvisato, bisogna essere professionali fin dall’inizio. Il primo passo è quello di preparare delle linee guida cui attenersi. Questo è utile tanto per l’insegnante quanto per lo studente. Avete studiato la chitarra quindi sapete che il percorso deve essere graduale, seguite con attenzione gli argomenti, gli esercizi e metteteli nell’ordine giusto. 

Le linee guida sono il punto di riferimento ma ricordate che date lezioni individuali, non dovete portare una intera classe allo stesso livello di conseguenza le lezioni vanno comunque personalizzate. Il docente deve essere in grado di comprendere limiti e potenzialità del suo allievo, sapere quando rallentare e quando accelerare il programma. Un buon maestro deve essere in grado di scegliere tra le lezioni di chitarra più vendute quelle da suggerire all’allievo per studiare quando è a casa.

 

Non siate noiosi

Un maestro noioso ha poco successo. Se il vostro approccio all’allievo è troppo formale e distante rischia di farvi perdere l’allievo. È importante stabilire un buon feeling con lo studente, è meglio un rapporto amichevole, dopotutto non siete a scuola e voi siete chitarristi, avete l’animo artistico, non siete professori di matematica, con tutto il rispetto per la categoria. Se risultate noiosi, pesanti, per non dire antipatici, c’è il rischio che lo studente vi abbandoni e con lui i suoi soldi. Naturalmente la simpatia, l’approccio amichevole non significa mancanza di professionalità, quella deve esserci sempre.

 

Non accettate qualsiasi studente sia disposto a pagarvi

Innanzitutto non prendete in carico più studenti di quanti possiate effettivamente seguirne. Altra questione, l’allievo sceglie il mastro ma anche quest’ultimo deve scegliere lo studente. Per una questione di onestà e professionalità dovete essere in grado di determinare se voi siete la persona giusta per lo studente “X” che si presenta da voi ma anche se non spreca tempo e denaro. Insomma, dovete avere l’onestà e la sincerità di dire “mi dispiace, ma la chitarra non fa per te”. Al tempo stesso, se da voi si presenta un metallaro e voi tutta la vita avete studiato chitarra classica, cosa che magari a lui non interessa, ditegli che il vostro approccio didattico potrebbe non fare per lui.

Le via del web

Il web e in particolare YouTube dà la possibilità di raggiungere milioni di persone. Tanti chitarristi hanno scelto la famosa piattaforma per dare lezioni di chitarra. Si va da piccoli tutorial a veri e propri corsi. È una strada che può essere battuta e che non esclude la possibilità di continuare a dare lezioni private face to face alla vecchia maniera. 

È chiaro che in questo caso i guadagni possono arrivare come anche no. Si può diventare ricchi o incassare pochi spiccioli se non addirittura niente. Dovrete investire in una buona attrezzatura come microfoni, telecamera, avere un luogo adatto dove fare le riprese senza essere disturbati ed avere un minimo di competenza nell’editing video. Inutile dire che dovete essere sciolti davanti all’obiettivo e saper essere coinvolgenti. Dovete fidelizzare gli utenti, dargli un motivo per iscriversi al vostro canale. Non pensate che sia semplice, anche perché la concorrenza è tanta e per pochi che hanno davvero successo, moltissimi altri falliscono.

 

 

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