Ultimo aggiornamento: 25.09.20

 

In quel di Caldogno venti anni fa è nata una piccola grande azienda diventata famosa in tutto il mondo per le sue corde di ottima qualità: andiamo alla scoperta di questa meravigliosa realtà imprenditoriale italiana.

 

L’ukulele è uno strumento hawaiano ma non c’è bisogno di andare così lontano per cercare delle ottime corde. No, il nostro viaggio si ferma a Caldogno, comune vicentino con poco più di undicimila abitanti. È un posto tranquillo abitato da gente laboriosa. Ok, ma ancora non è chiaro cosa c’entri Caldogno con l’ukulele. C’entra eccome! È lì che l’Aquila ha spiccato il volo per la prima volta e sono una ventina d’anni che domina i cieli. L’Aquila la conoscono tutti o almeno tutti quelli che suonano l’ukulele. 

Troppo criptici? L’importante è aver ottenuto la vostra attenzione perché lo sappiamo che vi state chiedendo di cosa stiamo blaterando; dopotutto volevate sentir parlare di ukulele (ecco la lista dei migliori prodotti) venduti online ma è proprio ciò che stiamo facendo. Aquila non è un simpatico pennuto ma un’azienda famosa nel mondo per le sue corde. Perdonateci, meglio essere precisi: informalmente tutti chiamano l’azienda Aquila ma il nome completo è Aquila Corde Armoniche.

 

Da una intuizione di Mimmo Peruffo

Venti anni fa, probabilmente qualcosina in più e non in meno, il signor Mimmo Peruffo, perito chimico di origine sarda trapiantato a Caldogno con una immensa passione per la musica e in particolare per gli strumenti antichi, ha realizzato la sua idea di una piccola fabbrica per la produzione di corde. Si è circondato di un manipolo di abili collaboratori di diversa nazionalità ma cosa più importante, in possesso della manualità necessaria alla realizzazione di un ottimo prodotto.

 

 

Quando si dice il caso

Conoscete la storia della mela di Newton? Si dice (ci sono almeno un paio di versioni) che nel 1666 Newton se ne stesse beatamente seduto sotto un melo quando un frutto gli cadde in testa. L’accaduto lo fece pensare alla gravitazione e sul perché la Luna non cadesse sulla Terra proprio come era capitato con la mela sulla sua testa. Da quell’evento, successivamente, Newton arrivò alla nozione di forza di gravità. Ma non addentriamoci troppo nel discorso onde non allontanarci dalle corde Aquila. 

Nel caso di Peruffo accade qualcosa di simile (perdonateci il paragone azzardato) per certi versi; fatte le dovute proporzioni. L’imprenditore, ha raccontato in più occasioni, teneva tra i denti un filo di poliestere comunemente usato per le scope. Pizzicandolo scopri che il suono emesso era simile a quello del budello. Quell’evento fu l’origine della sua intuizione e la spinta a introdurre delle modifiche sostanziali per ottenere corde più resistenti ed economiche.

 

Il Nylgut

Nel 1997 Aquila ha sviluppato e brevettato il Nylgut, un materiale sintetico che ha delle interessanti caratteristiche. Ha lo stesso peso specifico del budello ma a differenza del nylon ha un ridotto assorbimento di umidità pari ad appena il 10%. Il Nylgut è molto performante dal punto di vista sonoro ed è un materiale molto resistente. Si stima che, suonando per un paio d’ore al giorno, le corde durino senza problemi per un anno. 

La bontà dei prodotti Aquila è certificata dalle commesse ricevute; basti pensare che i marchi chitarristici (e non solo) più prestigiosi si rivolgono a questa incredibile realtà italiana. Qualche nome? Fender, Ibanez, D’Addario, Ashbury e tanti altri.

 

Corde in budello

Aquila è uno dei pochi produttori specializzati nel campo delle montature storiche per strumenti a pizzico e ad arco del periodo rinascimentale, barocco e classico. L’azienda si adopera per salvaguardare la tecnologia cordaia del passato anche attraverso una serie di iniziative arrivate fino al Parlamento Europeo. 

Nel laboratorio Aquila si lavora il budello naturale e sono in pochi a farlo; cinque o sei in tutto il mondo. È un prodotto fatto più per passione che per tornaconto economico tanto è vero che i dati di vendita delle corde di budello sono irrisori se paragonati al mercato del sintetico. Oltretutto il lavoro richiede tanto tempo ma solo così si salvaguardano i suoni del passato.

 

 

Star delle fiere di settore

Aquila è presente nelle maggiori fiere del settore che si tengono in giro per il mondo. In questi contesti, e questo è grande prova della sua forza, ha ridotto diversi competitor allo status di collaboratori i quali dopo aver tentato di copiare, senza riuscirci, le corde Aquila hanno dovuto arrendersi e proporre una collaborazione che si è rivelata molto proficua per allargare il mercato dell’azienda di Caldogno che a oggi esporta ben il 90% della sua produzione. 

Una crescita così vertiginosa e con l’esportazione come voce principale del bilancio può minare al carattere artigianale di Aquila? Il rischio c’è e Peruffo n’è consapevole; per questo quando si accorge che si sta andando più veloci dà un colpetto di freno per salvaguardare l’attenzione verso i suo prodotti e la loro qualità perché consapevole che fino ad oggi è stata questa la ricetta di un successo inimmaginabile vent’anni fa.

 

 

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